Un giorno speciale in casa rossonera: auguri al maestro Zeman e al Foggia
Il Foggia e mister Zeman sembrano essere legati da sempre e a confermarlo è la data di nascita. Infatti, il 12 maggio è il compleanno della squadra rossonera, nata nel 1920, e dell’allenatore Zdenek Zeman, nato a Praga nel 1948.
Sicuramente era un segno del destino che le strade del Foggia e di Zeman si dovessero incontrare. Una storia d’amore nata nel 1986 quando il boemo siede per la prima volta sulla panchina del Foggia in Serie C1, ma la parentesi rossonera dura troppo poco con l’esonero alla 27ma giornata dopo la sconfitta per 5-0 a Cosenza. La storia d’amore con il Foggia è troppo forte e il boemo torna sulla panchina rossonera nel 1989 e questa volta Zeman lascia un segno indelebile nel cuore dei tifosi rossoneri ma non solo anche nel mondo del calcio con il ‘Foggia dei miracoli’ caratterizzato dal suo inamovibile modulo 4-3-3 offensivo e da un gioco spumeggiante. Con il Foggia, Zeman vince il campionato di Serie B nella stagione 1990/91 con il miglior attacco del campionato, composto dal trio delle meraviglie Francesco Baiano (capocannoniere del campionato), Giuseppe Signori e Roberto Rambaudi. Mister Zeman riesce a far rimanere in serie A il Foggia per tre stagioni ottenendo un nono posto (con il secondo migliore attacco del campionato, dietro al Milan campione) e, nonostante la cessione del trio delle meraviglie, un undicesimo e nuovamente un nono posto, sfiorando l’ingresso in Coppa UEFA.
Il terzo ritorno al Foggia, mister Zeman l’ha vissuto nel 2010 concludendo la stagione al sesto posto con il miglior attacco e la difesa più battuta, sfiorando i playoff ma il 23 maggio 2011 lo stesso Zeman ha dichiarato in conferenza stampa di voler chiudere la sua avventura rossonera, poiché deluso dai risultati ottenuti.
Non c’è due senza tre e il quarto vien da sé… Infatti, questa stagione 2021/22 è la quarta volta che mister Zeman torna a sedersi sulla panchina dello stadio Zaccheria, che forse gli è sempre appartenuta. A sorpresa il boemo ha accettato la sfida di tornare in rossonero costruendo dalle fondamenta una squadra di giocatori giovani e alcuni inesperti del campionato di Serie C. Mister Zeman ha plasmato questa squadra fin dall’inizio dando la sua impronta inconfondibile con il modulo 4-3-3 offensivo e dando fiducia ai suoi calciatori che, ci hanno messo un pò, ma alla fine quel famoso gioco del maestro Zeman l’hanno assimilato e stanno facendo sognare i tifosi del Foggia in questi playoff, che ci auguriamo possano durare ancora a lungo.
Di mister Zeman dicono che non ha mai vinto trofei in giro per il mondo eppure dovunque si sia seduto in panchina è stato sempre amato ed è ancora stimato. Il boemo è riuscito a mettere d’accordo due tifoserie rivali come quelle di Lazio e Roma. Ma il maestro Zeman non è solo maestro di tecnica e tattica del campo lo è anche e soprattutto per i valori che trasmette ai suoi calciatori. Sì perchè il boemo ci tiene a far diventare veri uomini i suoi calciatori forgiandoli prima come persone e poi come campioni. Questo viene dimostrato dalle parole che hanno nei suoi confronti i calciatori che il maestro ha allenato nella sua lunghissima carriera calcistica ma anche i ragazzi che sta allenando in questo campionato. Le parole del Capitano rossonero Alessio Curcio, rilasciate durante una conferenza, sono quelle più significative: “Ho appreso di più in questi sette-otto mesi con mister Zeman che durante il resto della mia carriera”. – ha affermato Curcio – “Tante cose anche nei settori giovanili non ti vengono evidenziate e dette. In sette mesi ho imparato molto di più rispetto a quello che ho imparato fino ad adesso“. Questo dimostra che per essere un maestro Zeman non ha avuto bisogno di trofei, da esporre sulla mensola della propria casa, ma semplicemente di passione e dedizione verso il mondo del calcio che viene ripagata dai calciatori che ancora oggi lo ringraziano per la carriera che hanno vissuto grazie a lui.
Personalmente ho vissuto i tempi di Zemanlandia con Baiano-Signori-Rambaudi ma era davvero troppo piccola per capire e imparare gli schemi in campo di mister Zeman. Però ricordo benissimo uno degli episodi più belli che una bambina amante del calcio potesse vivere. Una volta allo Zaccheria dopo la partita il mio Papà mi portò ad aspettare i calciatori per avere un loro autografo e ad un certo punto si avvicina mister Zeman che mi guarda e mi sorride passando una mano sulla mia testa accarezzandola. Questo episodio mi è rimasto impresso nella mente e molti anni dopo mi ritrovo in sala stampa a fare le domande al mister come giornalista.
In questo giorno speciale facciamo gli auguri a mister Zeman per il suo compleanno ringraziandolo per quello che ha dato e sta dando alla città di Foggia che gli ha regalato un murales stupendo in segno di affetto e legame verso una persona che si è sempre contraddistinta per il suo carattere sincero e trasparente. Alla vigilia di questo compleanno numero 75 il maestro ha dichiarato di essere contento di festeggiarlo su una panchina e forse lo è ancora di più perchè siede sulla panchina del suo amato Foggia. Ma in questo giorno speciale bisogna fare anche gli auguri al Foggia, una squadra che negli anni è stata calpestata tante volte e che hanno cercato di far sparire eppure il Foggia, nonostante sia caduto tantissime volte, si è sempre rialzato a testa alta. Ora Foggia vai e conquistati il posto che meriti. Buon compleanno Foggia e buon compleanno maestro Zeman!
2 Commenti
Tanti Auguri Mister Zeman…100 di questi gg!! E siccome oggi giochiamo ? panchine ancora a Foggia!!! ❤️?
AUGURI MAESTRO ZEMAN