Il Foggia continua il suo viaggio sui binari di un sogno
La partita contro l’Avellino, giocata mercoledì sera, e vinta con merito, non ha costituito soltanto l’approdo alle fasi nazionali ma è, ancor di più, il punto di partenza per un lungo viaggio.
Certo, un lungo viaggio, sia in senso spaziale perché la Liguria non è certamente dietro l’angolo ma, soprattutto, in senso metaforico, per gli sviluppi che se ne devono trarre a prescindere da tutto.
Abbiamo avuto la consapevolezza, tramite una prestazione gigantesca in uno stadio ostile, che il livello complessivo sia cresciuto sotto tutti gli aspetti. I ragazzi hanno dato tutto, non hanno reagito alle provocazioni malsane e maldestre di rissosi giocatori che, in preda alla crescente frustrazione, non hanno saputo fare altro che accendere gli animi esagitati e provocare.
Ma, di fronte a ciò, i nostri beniamini hanno messo in pratica un insegnamento calcistico e soprattutto morale di inaudita grandezza. Ma non voglio ripetermi su questo, anche se lo farei all’infinito.
E lo farò sicuramente in seguito, a prescindere da qualsivoglia risultato, augurandomi in cuor mio e nostro che…
Ma ora un altro meritato applauso va ai nostri tifosi: 500 anime innamorate che rappresentavano tutti noi che, da casa, abbiamo sofferto, tifato, gioito, esultato.
I nostri meravigliosi supporters sono andati, impavidi e coraggiosi, per incitare e non per litigare o offendere nessuno, cosa che è avvenuta, prima e dopo, su vari profili irpini. Con questo non generalizzo estendendo a tutti i tifosi avellinesi ma restringendo solo a quelli che non fanno altro che scaricare la rabbia sui tifosi rossoneri.
Del resto non hanno probabilmente esempi di sportività come li abbiamo noi, con il Maestro che chiede solo gioco e lealtà.
Il destino ha voluto che il prossimo avversario si chiami Virtus Entella: sì, proprio la squadra ligure, con a capo quel Presidente Gozzi, con cui esiste un conto in sospeso, che spesso, con aria spocchiosa e arrogante ha denigrato il popolo meridionale, con aberranti atteggiamenti razzisti.
E allora, caro Foggia, prendiamoci un’ altra rivincita, dopo quella di Avellino…
Tu che non ti arrendi dinanzi agli ostacoli, tu che hai più forza di quanto immagini, ascolta semplicemente il cuore e poi… corri verso la vittoria.
Il viaggio è solo cominciato.
Il mio augurio è che prosegua tenendo sempre presente che il risultato può essere occasionale ma la prestazione no. Soprattutto quella dei veri valori.
Che a noi insegnano da sempre e che i tifosi, quelli autentici come chi ha affrontato l’insidia dei lupi, mettono in pratica ovunque.
Buon viaggio, rossoneri…❤️?
3 Commenti
Buongiorno a tutti. Annalisa, grazie per questo articolo. Forza Foggia.
Sono proprio strano… scegliere di vedere in diretta TV Avellino – Foggia e non Real Madrid – Manchester City.
E poi contentissimo di averlo fatto.
Di ZZ ho sempre ammirato il pensiero e la grande personalità. Osservo che la squadra ama queste qualità del Maestro. Perciò credo fortemente che la prestazione con la Virtus Entella ci sarà. Come ci sarà nel prosieguo dei playoff che auguro tanto al Foggia ed alla sua città di poter vivere. Ancora complimenti ad Annalisa per i suoi testi che generano vere e belle emozioni.??
Purtroppo qualche strascico le ricordate provocazioni irpine hanno lasciato, in quanto abbiamo 3/4 di difesa in diffida