Il Foggia vince ad Avellino e conquista il passaggio del turno

Il Foggia vince ad Avellino e conquista il passaggio del turno

Nel secondo turno in gara unica dei playoff di Serie C girone C, il Foggia affronta l’Avellino al Partenio. Per mister Zeman qualche cambio in formazione con Gallo e Garofalo a centrocampo e il tridente formato da Merola-Curcio-Di Grazia. Dall’altra parte mister Gautieri ritrova in attacco Maniero schierato assieme a Murano. Serata gradevole e terreno di gioco in discrete condizioni.
Al 3′ calcio d’angolo dell’Avellino con Kragl che mette al centro ma la difesa rossonera riesce a respingere il colpo di testa di Maniero. Al 4′ Murano solo davanti a Dalmasso prova il tiro ma il portiere rossonero in uscita respinge il pallone con i piedi. Al 5′ Murano per Maniero che prova il tiro ma il pallone termina fuori. Al 7′ Ciancio crossa al centro ma il pallone attraversa tutta l’area di rigore. All’8′ punizione per il Foggia con Petermann che serve a lato Curcio il cui tiro termina sul fondo. Al 10′ Curcio per Merola che prova il tiro ma il pallone termina di poco a lato di Forte. Al 13′ Petermann prova il tiro di sinistro ma Forte blocca la sfera tra le mani. Al 16′ Murano si smarca da Di Pasquale e solo davanti a Dalmasso prova il tiro ma il portiere rossonero respinge in calcio d’angolo. Al 17′ vantaggio dell’Avellino dagli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da De Francesco con Bove che insacca il pallone in rete durante una mischia. Al 20′ punizione di Curcio che prova direttamente il tiro in porta ma Forte blocca il pallone con le mani. Al 23′ si infortuna Di Grazia e al suo posto entra Ferrante. Al 26′ Petermann tira con il sinistro ma Forte blocca il pallone con le mani. Al 27′ occasione per il Foggia con Garattoni solo davanti a Forte prova il tiro ma il portiere respinge il pallone con le mani e poi la difesa riesce a respingere l’attacco rossonero. Al 34′ Petermann prova il tiro ma il pallone termina sul fondo. Al 41′ punizione per l’Avellino con Maniero che colpisce di testa ma il pallone termina fuori. Al 45’+ 3′ Petermann al centro per Rizzo che non ci arriva di poco. Dopo 3 minuti di recupero termina la prima frazione di gioco con l’Avellino in vantaggio sul Foggia per 1 gol a 0.
Il secondo tempo inizia con gli stessi undici in entrambe le formazioni. Al 47′ Ferrante prova il tiro però il pallone è troppo debole e termina fuori. Al 50′ Murano solo davanti a Dalmasso si smarca del portiere e prova il tiro ma il pallone sbatte sul palo e viene spazzato dalla difesa del Foggia. Al 56′ pareggio del Foggia con Rizzo che crossa al centro, Ferrante fa da sponda per Merola che insacca il pallone in rete. Al 63′ Murano colpisce il pallone di testa ma il tiro termina fuori. Al 70′ punizione di De Francesco con Dalmasso che esce dai pali e blocca il pallone. Al 72′ raddoppio del Foggia con un disimpegno in difesa per l’Avellino si avventa Nicolao sul pallone che lo insacca in rete. Al 78′ Curcio prova il tiro ma il pallone termina di poco a lato. All’85′ Mastalli prova il tiro ma il pallone termina fuori. All’89′ Mignanelli colpisce il pallone di testa che termina fuori. Al 90’+2′ punizione del Foggia con Petermann che prova il tiro direttamente in porta ma il pallone termina sul fondo. Dopo 5 minuti di recupero termina la gara tra Foggia e Avellino con i rossoneri che rimontano lo svantaggio subito e ribaltano la partita vincendo con il risultato di 2-1. I rossoneri di mister Zeman si qualificano al primo turno dei playoff Nazionali di Serie C.

6 Commenti

  • Abbiamo vinto conyro tutto e tutti…adesso si volaaaaaa….abbiamo vinto il notro campionato…grazie ragazzi grazie Zeman

  • per dei presunti o reali giocatori da serie dddd , non male battere l avellino fuori casa, quindi confermano che zeman ha fatto mezzo miracolo sicuro, potrebbe anche completarlo….complimenti a questi ragazzi indomiti.

  • Alla faccia dei tirapiedi !!
    Annalisa ci vuole una tua Poesia !!@

  • Si potrebbe affermare che i nostri playoff li abbiamo vinti stasera. Ora vediamo quale squadra testa di serie ci tocca in sorte, certo è che giocare andata e ritorno contro formazioni più forti e fresche in così pochi giorni sarà estenuante

  • IM PRE SA!

  • Fatta la tara sulla bravura ed il carattere dei nostri che non hanno mai mollato, come al solito, porrei l’attenzione sul fatto che, alla fine dei conti, all’Avellino gli abbiamo fatto un enorme piacere.
    Gli abbiamo evitato figuracce successive e più dolorose.
    Gli irpini non hanno un gioco, uno schema che sia uno!!! Si sono affidati ai soliti noti, su tutti Maniero un bollito che solo e sempre col Foggia si spreme, e sono stati surclassati dai Rossoneri.
    È la rivincita, e nemmeno completa, della partita rubata nel 2007 col supergollonzo di quel gran brocco di Rivaldo..
    SEMPRE FORZA FOGGIA!!!

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