Foggia-Catanzaro, la sconfitta di tutti…
La serata thrilling vissuta ieri sera allo Zaccheria è stata l’epilogo di una settimana, per certi versi assurda, che ha stravolto completamente i piani di una Società e le ambizioni di una formazione che viaggiava con il vento in poppa e che, in queste ultime tre gare di campionato, voleva giocarsi tutte le chances residue di migliorare una classifica che si stava facendo via via interessante. In poche ore si è passati dall’obiettivo quarto-quinto posto alla paura di essere risucchiati in graduatoria da quelle formazioni che sono dietro i rossoneri. La tensione e l’amarezza probabilmente si tagliavano a fette allo Zaccheria ieri sera e che erano state celate inizialmente dal gol del vantaggio dei rossoneri che sbloccavano da subito la contesa con i temibili giallorossi di Vivarini. Uno Zaccheria vestito a festa con circa novemila anime sugli spalti e una serata macchiata da pochi facinorosi e da episodi deprecabili che nulla hanno a che fare con il calcio e che macchiano l’immagine di una tifoseria matura e corretta ma soprattutto di una città stanca di finire sulle prime pagine dei giornali per episodi inqualificabili. Foggia-Catanzaro era una sfida molto attesa, alla vigilia, da due formazioni arrabbiate per le decisioni assunte dal Tribunale Civile di Catania prima e dalla Figc successivamente con l’esclusione del Catania dal campionato e la decurtazione di quei punti che le due compagini avevano strappato nei due confronti agli etnei. Alla fine Foggia ne esce con le ossa rotte sia per la sconfitta dei ragazzi in maglia rossonera, pesantemente sommersi da sei reti, ma esce oltraggiata una città che, ancora una volta, ha dovuto ingoiare il boccone amaro del comportamento vergognoso di un paio di ragazzotti che hanno inteso sfogare la loro frustrazione durante una partita di calcio. Al termine della sfida dello Zaccheria due momenti intensi hanno caratterizzato il post partita nella sala stampa “A. Fesce” dove, da un lato, Massimo Mozer ha inteso, pubblicamente e con molto garbo, consegnare il logo dei satanelli nelle mani del Presidente Canonico e della Società che potrà tornare a far campeggiare, sulle maglie della squadra di calcio cittadina, il simbolo tanto caro al popolo rossonero, dall’altro il numero uno del club di Viale Ofanto che ha sparato a zero sulle decisioni che, in settimana, hanno portato all’esclusione del Catania dal Campionato. Secondo Nicola Canonico il Foggia, come tutte le altre Società del girone C, è parte lesa in questa vicenda. Un campionato completamente falsato con cui si è mancato di rispetto a tutti gli altri Presidenti dei club interessati. La Lega dovrà spiegare perché non si è accettata la proposta della curatela di far terminare l’attività agonistica del club etneo e qui l’attacco a Ghirelli che è il Presidente della Lega Pro ma non il padrone. Canonico inoltre si attendeva la convocazione di un’assemblea straordinaria prima di prendere qualsiasi decisione tale da chiarire la situazione circa un club che a monte probabilmente non andava neanche iscritto. Il numero uno del Foggia al termine di Foggia-Catanzaro dichiarava guerra alla Lega Pro. Giustamente, aggiungeremmo noi. Cosa dobbiamo attenderci adesso dopo questa presa di posizione? A questo interrogativo, al momento, possiamo solo rispondere con una certezza. Nella serata di ieri abbiamo perso tutti…
5 Commenti
Cosa ci dobbiamo attendere?
Sicuramente un maggiore ostracismo del “palazzo” nei nostri confronti.
Aspettiamoci arbitri sempre più ostili che non si faranno sfuggire la minima occasione per danneggiarci.
Purtroppo è un film visto e rivisto. Poi ci lamentiamo delle intemperanze, sicuramente censurabili.
Si devono mantenere i nervi ben saldi perché con azioni insensate si fa solo il gioco dei poteri forti.
Aspettiamo queste due partite finali e tireremo le somme.
Mi auguro che, così come è successo per il Catanzaro che dopo le ultime prestazioni disastrose ha reagito sfornando una prestazione eccezionale allo zaccheria, anche noi riusciremo a reagire portando a casa il massimo dei punti; contro tutti e contro le ostilità.
?
Tutti potranno aver sbagliato nei confronti del Foggia…. anzi di sicuro lo hanno fatto. Ma quello successo ieri ha distrutto iemmello come molti volevamo ho ha distrutto Foggia città. Fate voi !! Ma come si fa a criticare una squadra quando poi sì è responsabili di gesti da giungla ? Povera città mia.
Fa bene la società a reagire a questa condotta della lega miope,insensata,basta abbassare la testa, la dignità è alzarla. Gli arbitri lasciamoli stare che qualche cazzata la fanno come pure qualche ns giocatore .il Catanzaro ha dominato e ci ha frastornato, i ragazzi si sono impegnati fino alla fine anche se dormiamo troppo in difesa come spesso succede.
Tra cazzate della lega – 6 punti e cazzatone degli arbitri altri punti sottratti al Foggia, gli arbitri che arrivano a Foggia sono teleguidati
Due righe….solo due righe in 33 righe di articolo, il 6% per liquidarla con “due ragazzotti che hanno inteso sfogare la loro frustazione”…. tutto quì. Il segno del “ti taglio la gola” forse voleva dire “tagliati la barba” o “tuo figlio ti assomiglia tanto, gli hai tagliato la testa”, forse erano queste le intenzioni del ragazzotto? ANIMALI, BESTIE, altro che ragazzotti!!! Andate voi al lavoro a Modena, a Bologna, a Milano o in qualsiasi altra parte d’Italia a giustificarvi continuamente dicendo che noi foggiani non siamo tutti come quei “ragazzotti”, o quelli descritti da Pio e Amedeo. Di chi c… è la colpa per il quale, continuamente, questi esseri riescono sistematicamente ad eludere il servizio d’ordine? Come si fa a non riconoscere una bestia da un essere civile? Con tutta la tecnologia di cui ci si può disporre, come c… è che questi scavalcono, entrano in campo e poi ritornano tranquillamente al loro posto? Neanche un regista di un film avrebbe potuto inventarsi quello che abbiamo visto, sarebbe stato troppo inverosimile, ma a Foggia no, a Foggia se giochi male ti incendiano l’auto, o, come ha dichiarato il povero Noppert, ti bucano le gomme per non dire, tentano di incendiarti casa. Bisogna avere il coraggio di dire che queste bestie fanno schifo, altro che ragazzotti!!! Basta continuare l’argomento su sti c…. di sei punti col Catania. Per alcuni, anche giornalisti, sembra quasi che abbiano fatto fallire il Catania per togliere i sei punti al Foggia, ma andate a…., sempre a piangere. E poi, quei giornalisti, chiamiamoli così che continuano nei loro interventi a chiamare i nostri beniamini “cessi” come nulla fosse, cosa poi vi aspettate dalle bestie aizzate da loro???