Rossoneri in campo questa sera a Pagani con l’obiettivo vittoria. Grassadonia all’esame del “Maestro” Zeman
Torna in campo il Foggia che, questa sera al “Marcello Torre” di Pagani, affronta la formazione azzurrostellata guidata dall’ex di turno Gianluca Grassadonia con il preciso obiettivo di tornare a centrare la vittoria lontano dallo Zaccheria. Il tecnico salernitano incrocia il “Maestro” Zdenek Zeman che lo ha allenato in maglia rossonera nella stagione 1992-93 nel campionato di serie A, dove collezionò nove presenze nella massima serie, e poi ha allenato il Foggia nella infausta stagione di serie B 2018-2019 culminata con la retrocessione in serie C prima della dismissione dei fratelli Sannella che condannarono il club di Viale Ofanto a ripartire dai Dilettanti. In terra campana il tecnico boemo ha portato 21 calciatori e recupera la coppia di centrali di difesa Sciacca, scontato il turno di squalifica, e Di Pasquale che ha smaltito lo stato influenzale che lo aveva tenuto fuori nella gara con il Picerno. Quest’ultimo rimane in ballottaggio con Girasole nella zona centrale di difesa. Rientrerà dal primo minuto Nicolao che potrebbe contendere a Garattoni e Rizzo una maglia da esterno difensivo. Per il resto Foggia confermato a centrocampo, dove Rocca e Garofalo sono in ballottaggio per una maglia, e in attacco con il tridente confermato con Merola, Ferrante e Curcio. Out anche per il match di questa sera Volpe, Martino, Markic, Di Grazia e Tuzzo. In casa Paganese non saranno della partita Castaldo e Del Regno infortunati oltre a Scanagatta squalificato. Grassadonia riproporrà il suo 3-5-2 e ritrova Guadagni e Bensaja al rientro dopo un turno di stop forzato. Gli unici dubbi riguardano il ballottaggio tra Konate o Sbampato in difesa e Tissone o Firenze a centrocampo. In attacco fiducia alla coppia Diop e Tommasini. Saranno circa duecento i sostenitori rossoneri al seguito di Curcio e compagni che affolleranno il settore ospiti messo a disposizione dalla Società campana e che non faranno mancare il proprio incitamento ad una formazione che, mai come in questo momento della stagione, deve avere come imperativo quello di raccogliere il maggior numero di punti da qui a fine campionato. A cominciare proprio da stasera contro la formazione di Grassadonia reduce dal brillante pareggio di Francavilla e che ha necessità di punti per tirarsi fuori dalla critica posizione di classifica. Dal suo canto il Foggia di Zeman cercherà di portare via l’intera posta in palio dal “Torre” ad una sola condizione. Che si cominci a pigiare seriamente sull’acceleratore con l’intento di dare continuità ai risultati e blindare il posto nella griglia playoff magari provando ad arrivare il più alto possibile. Con l’arrivo della primavera e dei campi asciutti gli alibi sono terminati. A dirigere la sfida del “Torre” di Pagani è stato designato il Signor Davide Di Marco della Sezione Aia di Ciampino.