Il Foggia con un poker vince la partita contro la Paganese
Si gioca il turno infrasettimanale per la tredicesima giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C. Il Foggia affronta in trasferta la Paganese di mister Gianluca Grassadonia, ex allenatore rossonero. Per mister Zeman qualche cambio in formazione con Nicolao e Di Paolantonio rispettivamente al posto di Rizzo e Gallo, mentre in attacco il solito tridente Merola-Ferrante-Curcio. Mister Grassadonia invece si affida in attacco a Tommasini e Diop.
Al 1′ Rocca cerca Ferrante in area di rigore ma Baiocco anticipa l’attaccante rossonero e blocca il pallone tra le mani. Al 4′ Di Paolantonio per Ferrante che si invola da solo in area di rigore e prova il tiro con il sinistro ma il pallone termina di poco a lato di Baiocco. Al 6′ punizione per la Paganese con Brogni ma il pallone viene deviato in calcio d’angolo da Curcio. Al 10′ Tommasini prova il tiro in area di rigore ma viene fermato e anticipato da Sciacca. Al 12′ punizione per il Foggia con Curcio che prova il tiro in porta ma il pallone termina fuori. Al 15′ Tommasini prova il tiro ma Alastra blocca il pallone tra le mani. Al 20′ Curcio per Merola che prova il tiro ma Baiocco devia il pallone in calcio d’angolo. Al 25′ cross di Nicolao per Merola che colpisce il pallone di testa ma Baiocco respinge il pallone. Al 29′ Nicolao per Ferrante che prova a innescare Curcio in area di rigore ma il numero 10 non ci arriva. Al 30′ Curcio prova il tiro ma il pallone termina sopra la traversa. Al 32′ punizione per il Foggia con Petermann ma il suo tiro viene respinto dalla difesa della Paganese. Al 34′ Garattoni prova il cross sul primo palo ma Baiocco blocca il pallone tra le mani. Al 36′ Merola crossa al centro per Ferrante che colpisce di testa ma il pallone termina fuori. Al 41′ Diop si aggiusta il pallone in area di rigore ma viene anticipato da Alastra che blocca la sfera tra le mani. Al 42′ Petermann prova il tiro ma il pallone termina alto sopra la traversa. Al 43′ Diop cerca il tiro da terra ma Di Pasquale anticipa l’attaccante. Al 44′ Rocca prova il tiro ma il pallone viene deviato in calcio d’agolo. Dopo 3 minuti di recupero termina la prima frazione di gioco con il pareggio tra Paganese e Foggia. I rossoneri sicuramente più propositivi della squadra di casa.
Nel secondo tempo sostituzione per la Paganese con Martorelli al posto di Perlingeri, mentre, per il Foggia stessi undici del primo tempo. Al 47′ Cretella prova il tiro ma il pallone viene deviato in calcio d’angolo. Al 48′ ci prova prima Curcio con un tiro che viene respinto da Baiocco e poi con Petermann ma il suo tiro termina fuori. Al 49′ Tommasini di tacco ma Alastra respinge il pallone che arriva sui piedi di Konate ma il suo tiro termina fuori. Al 52′ conclusione di Tommasini ma senza inquadrare lo specchio della porta. Al 57′ vantaggio della Paganese con Tomassini che prova il tiro, Alastra scivola e non riesce a bloccare la sfera che finisce in rete. Al 64′ punizione del Foggia con Curcio che tira direttamente in porta ma Baiocco riesce a respingere il pallone. Al 66′ Petermann per Garofalo che crossa al centro ma respinge la difesa della Paganese. Al 69′ pareggio del Foggia con Nicolao che recupera il pallone perso da Merola si smarca di un difensore e insacca il pallone in rete. Al 71′ Tommasini crossa al centro ma il pallone termina sul fondo. Al 72′ raddoppio del Foggia con un cross di Turchetta al centro per Rocca che insacca il pallone in rete. All’84′ terzo gol del Foggia con Turchetta che recupera il pallone sulla respinta di Baiocco scaturita dal tiro di Curcio e insacca il pallone in rete. All’87′ punizione per la Paganese con Firenze che calcia direttamente in porta ma il pallone termina alto sopra la traversa. Al 90’+1′ ci prova Garofalo ma il suo tiro viene parato da Baiocco. Al 90’+3′ quarto gol del Foggia con Curcio che innesca Merola in area di rigore il quale insacca il pallone in rete. Dopo 4 minuti di recupero termina la gara con la vittoria del Foggia per 4 reti a 1. I rossoneri portano a casa tre punti preziosi e importanti per la classifica e salgono al 7 posto a quota 47 punti.
3 Commenti
se riusciamo a creare una ventina di azioni in attacco difficile perdere le partite,bravi ragazzi,indomiti come nn mai.
Ve lo dicevo: Dalmasso è non solo bravo ma è il portafortuna del Foggia. Ne sentiremo parlare!. Sul piano del gioco comincia a vedersi qualcosa di Zeman ma gli errori banali sono ancora troppi. Ora dobbiamo sperare che con i campi asciutti e la buona stagione le cose possano andare meglio e se cosi sarà ci giocheremo i play off da protagonisti. Però rimane ancora più importante che lo Zaccheria diventi il 12° uomo in campo con almeno 5000 spettatori. Forza Foggia.
A differenza di altre squadre il gioco del Foggia di Zeman, quando la squadra ingrana la marcia, piace anche ai non tifosi del Foggia che già in passato dall’irpinia e dal nord barese venivano allo zaccheria, ora basterebbero un paio di prestazioni come gli ultimi 20 minuti di ieri che lo zaccheria si riempie…
PS: un appello alla società… Don Pasquale in serie C regalava i biglietti alle scuole per riempire lo stadio sin dall’inizio del campionato, perchè non replicare? basterebbero un centinaio di biglietti per scuola e lo stadio si riempie… tanto se restano invenduti almeno si riempie lo stadio..