Foggia, la luce in fondo…
Sarà rimasto profondamente “deluso” chi, troppo frettolosamente e senza rispetto per il lavoro altrui, aveva definito questa rosa un gruppo di dilettanti. Saranno “provati” tutti quelli che speravano, in cuor loro, che questa formazione continuasse a deludere in campo per poter dare addosso alle scelte tecniche della Società finita spesso, in questa stagione, nel mirino dei detrattori e disfattisti per partito preso. Beh che dire, siamo vicini a questi soggetti che, probabilmente, non amano a pieno i colori della squadra della nostra città e che baratterebbero gli interessi personali (tornaconto) con le emozioni che si provano per una vittoria del Foggia. Quel Foggia che, dopo un periodo di appannamento le cui cause sono da ricercare tra i continui infortuni, i casi Covid, che hanno flagellato lo spogliatoio, e il richiamo di preparazione “classico” delle formazioni allenate da Zeman, ha ripreso a correre in campo e in classifica collezionando otto punti nelle ultime quattro gare con due pareggi e due vittorie. Rossoneri che rivedono la luce in fondo al tunnel in un periodo in cui tutto ha girato nel verso contrario con il vento delle critiche e delle polemiche che soffiava e imperversava su Viale Ofanto e con Curcio e compagni che stanno dimostrando di aver ritrovato gioco e carattere per superare questo momento. Foggia più forte di tutto e tutti e anche la vittoria di ieri a Monopoli testimonia come questo gruppo, in alcuni frangenti del match, abbia imparato anche a soffrire e a non mollare fino al novantesimo. Una prova, quella di ieri, che ha confermato come il roboante successo sul Palermo non fosse frutto della casualità ma della ritrovata verve del gruppo che ha portato via dal “Veneziani” tre punti fondamentali per la classifica dopo una prova gagliarda che ha mostrato come questi ragazzi stiano molto bene fisicamente oltre che mentalmente. Il campionato ha ritrovato una protagonista che ha comunque raccolto sinora sul campo ben 41 punti (39 in graduatoria per via della penalizzazione) e che, partita senza obiettivi ben precisi, adesso vede nuovamente la zona play off come traguardo da raggiungere per poi giocarsi le proprie chances al termine della regular season a maggio periodo in cui solitamente le formazioni del boemo esprimono il meglio di sé. Tempo fa scrivemmo che “l’unione fa la forza” (fummo definiti tifosi e non giornalisti) e probabilmente non ci eravamo sbagliati perché per raggiungere i risultati che tutti auspichiamo è necessario che l’ambiente tutto faccia fronte unico intorno a Società e squadra soprattutto nei momenti poco felici di una stagione. Il merito poi a Zeman e al suo staff che ha creduto fermamente nel lavoro fatto e in questo gruppo che, a parte qualche piccolo caso, sta rispondendo molto bene alle sollecitazioni del suo tecnico. Un mister (chieda scusa chi ne ha messo in discussione le capacità alla luce delle sue 74 primavere) che ha spesso dovuto inventare la formazione con gli uomini contati e che non riesce ad avere mai tutti gli effettivi a disposizione. Un Direttore Sportivo spesso criticato per le scelte di mercato e che anche a gennaio ha smentito tutti con gli arrivi di calciatori che si stanno integrando a meraviglia negli schemi tanto cari al tecnico di Praga. Una Società che, nonostante tutti i problemi ereditati dalla vecchia gestione e i continui attacchi esterni, sta portando avanti il suo progetto e che ieri a Monopoli era presente con tutti i suoi massimi dirigenti che a fine gara erano visibilmente soddisfatti non solo per il risultato ma anche per l’atteggiamento mostrato dai ragazzi sul campo. Si rivede la luce in fondo al tunnel e probabilmente il bello dovrà ancora arrivare. Martedì la Turris nel recupero e sabato prossimo il derby dello Zaccheria con il Bari ci diranno se questa formazione sarà in grado ancora risalire in classifica e far sognare ad occhi aperti il popolo rossonero.
24 Commenti
Bravo Tiziano hai detto tutto di quello che sta accadendo. Complimenti
Sarà rimasto profondamente “deluso” chi, troppo frettolosamente e senza rispetto per il lavoro altrui, aveva definito questa rosa un gruppo di dilettanti. Saranno “provati” tutti quelli che speravano, in cuor loro, che questa formazione continuasse a deludere in campo . Sono entusiasta carissimo Sig. Errichiello dell’introduzione che ha usato, è vero coloro che auspicavano tutto questo sono rimasti delusi ma l’aspetto ancora più grave è il non capire a cosa stanno andando incontro. Quella luce che lei indica li renderà increduli perché una cosa è sentito dire un’altra è aver vissuto in passato momenti di gloria ( se pur contornati da momenti bui ) dove l’età non implicava del parlare del Foggia. Non so cosa pensare di coloro che non credono forse non avendo avuto la possibilità di non abbandonare le auricolari x ascoltare la Juve, l’Inter o il Milan cercono di portarci alla loro realtà credulona. Ma no cari miei tutti voi, noi non viviamo di ricordi rivediamo pian piano il cammino fatto tanti anni fa’ quel cammino che ci ha portati ad essere osannati in tutta Europa e se vogliamo che il tutto si ripeta non facciamo stancare Zeman e Pavone con critiche senza senso affinché non si sconcentrino dal creare il………lo vogliamo ricordare ???????? IL GIOCATTOLO FOGGIA !!!
Chiedere scusa di che?!
Dopo 5 sconfitte con squadre innominabili e solo 2 vittorie, dovremmo chiedere scusa?
A un allenatore che sta facendo peggio di quello dello scorso anno, nonostante sia proclamato a Foggia come un dio?
A un DS che ha preferito a gennaio Turchetta al posto di Cuppone? Che ha definito Vitali il futuro del calcio italiano? Che ha portato Buschiazzo, comodamente seduto in panchina?
A una Società che non riesce a fare meglio dell’anno scorso, nonostante dichiari(sarà vero poi?!) investimenti nettamente superiori?
QUANDO e solo QUANDO questa Società ci porterà in B, allora avrete ragione a richiedere le scuse.
Fino ad allora, solo chiacchiere.
HA PARLATO PIRAZZINI PER TUTTI I TIFOSI. E quello è e quello basta!
Grande Tiziano… non perdiamo tempo con chi vuol rompere il giocattolo…
Purtroppo ruspecchia quella parte di Foggia che andrà allo stadio solo in finalendei play off con il biglietto omaggio…laciamo stare..
Cmq grande Foggia, prestazione a cardiopalma e Zemab oggettivo anche nell’evidenziare che certi goal vanno fatti..ma quale vecchio. …
Qui a Foggia abbiamo troppi ciucci e presuntuosi che non sanno vedere oktre il proprio nasoooo.
Sono settimane che ptifesso Silenzio a questa gente però anche chi crede nel progetto scrivesse nel forum altrimneti sti 3 tirapiedi sembrano essere chissà quanti e invece sono 3 sfigati!!!
ZAFOOOOOO
Co co co de…gallinaccia.
Non sai che fare e ti appigli ai TIRAPIEDI.
Tu hai il medioevo in testa. Vive in una realtà da quarto mondo.
Dedicati a migliorare la tua vita culturalmente e lascia stare il calcio.
Hai dimostrato ampiamente di non capirne.
Prima Serie B quest’anno. Poi il prossimo. Poi fra 2 anni. Ora fra 3.
Sei al margine della soglia play-off. Sei a quasi 20 punti(VENTI) dalla prima. Vieni da 5 sconfitte con squadre ridicole.
E parli pure?! E non pensare di fare discorsi sensati con me. Non credere neanche un istante che io entri in tensione dialettica con te.
STAI AL POSTO TUO. E non fare il cane da guardia di questa Società.
Purtroppo nemmeno La bari se la passa bene… adesso tifa Lecce ah aha ah
Tu già non stai bene, è chiaro…se continui a tirare i piedi inutilmente fino alla fine del campionato va a finire che ti ammali seriamente. Questa squadra si classificherà tra le prime 4/5 e ai playoff se la giocherà. Datti al curling senti a me. Saluti pseudo tifoso Gaviscon
Tifoso, forse è meglio che ti cerchi un’altra squadra
Campa ancora sto tizio? …deve averla presa bene la botta da come sta messo ?
Infatti…La Bari o il Lecce….
Zeman Zemannnnn
Antonio…perdiamo tempo, non ho capito cosa vanno trovando…Guardassero la serie A!!!
Stai vaneggiando!!!
Parli a sproposito senza senso solo per dar fastidio!!! È chiaro che vieni a commentare solo per sfottere noi foggiani …torna dai tuoi begnami …ops nemmeno più a Seregno li hanno tenuti…ah ah ah..
Basta veramente poco per cambuiare il mood ambientale . Vincere due partite (tra cui l ultima con estremo affanno) dopo sei partite scialbe con soli tre punti presi.
Tutte le critiche sparite nel nulla .
Tutti entusiasti.
Trasmissioni in cui sprecano complimenti a tutti: opinionisti calciatori, allenatore,dir.sportivo
Presidente, magazzinieri e chi ne ha più ne metta.
Ma siamo seri, abbiamo vinto e siamo tutti contenti, ma siamo ancora decimi!
E’ troppo presto per dire che abbiamo intrapreso la strada giusta. Aspettiamo con equilibrio e poi potremo dire finalmente che siamo rinati .
Veramente la classifica dice che siamo ottavi, non decimi…e senza i due punti di penalizzazione saremmo settimi a pochissimi punti dal quarto posto. Il troppo pessimismo (o malafede) riesce pure a cambiare le classifiche.
Il problema è Curcio. Toglietelo e il Foggia va a mille. Solo che non si ha il coraggio
Sto Tifoso deve essere una personaggio molto interessante da analizzare, dai suoi interventi si percepisce una richiesta di aiuto, probabilmente sarà già seguito da qualcuno, spero che quest’ultimo tenga conto degli appelli lanciati su questa piattaforma perché probabilmente sul divano ste stronzate non le va raccontando
Ragazzi propongo di ignorare questi soggetti disfattististi che non vedo l’ora di affossare il nostri star bane…bisogna essere più leggeri e questi pesantoni sono solo zavorra…
Non rispondiamo alle loro provocazioni da tira piedi..IGNORIAMOLIIIIIII
TUTTE CHIACCHIERE …ZA FOOOO
Di questo passo “ IMPAZZISCI “… caro TIFOSO….. per un contraddittorio serio si presenti e si faccia conoscere !!! L’abitudine ai profili falsi non la si vuol perdere per attaccare chi, da sempre, racconta la verità dei fatti !!!! Cordialità “TIFOSO” impazzito…
L’impressione è che sia qualcuno che rientrava nello staff della scorsa stagione o perlomeno lo affiancava… si è tradito quando ha criticato la politica del Foggia sostenendo che schiera gli under per fare cassa, quanti sono questi esclusi? Iniziamo a stringere il cerchio…
La disamina presente in questo articolo è, a mio parere, corretta, a 360°, scevra da posizioni “personali” di simpatia o antipatia che sovente permeano i commenti del “tifoso” in genere. Pur nel rispetto delle varietà di opinione che, è bene dirlo, è giusto che ci siano, ma cosa c’è che non andrebbe? Cosa non è aderente all’attuale realtà del Foggia calcio? A volte mi chiedo, perplessa: ” Non è che magari alcuni commenti sul Maestro risentano di posizioni calcistiche ricavate dagli interventi del boemo, fatti nel mondo del calcio nazionale e che hanno sconvolto equilibri basati certamente non su valori sportivi? Non è che magari si antepone all’opera enorme del Maestro i suoi giusti strali verso le alte sfere del calcio nazionale? Cosa ci sarebbe di male nel tentare di ricostruire una dignità calcistica importante partendo da piccoli e mirati passi senza fare cose che poi, come vediamo per le squadre di A, portano a sonori e annunciati fallimenti?
Ritengo sia giusto dare pareri personali ma ignorare le difficoltà totali che vivono i protagonisti, dal Presidente, al tecnico, ai suoi collaboratori, al Direttore Sportivo, sia ingiusto oltreché ingeneroso.
Se poi si sceglie di condannare e stigmatizzare, per solo partito preso, o magari per una strana forma di antipatia più o meno velata verso l’ attuale Società, beh..allora non c’ è cura per i soliti criticoni..
Un messaggio per Marco.
Se non sai leggere le classifiche non so che farti.
Purtroppo al momento il Foggia è decimo perché è indietro nella classifica avulsa.
Speriamo che con la vittoria sulla,l Turris possiamo diventare davvero ottavi e proseguire la risalita.
Quanto alla malafede, che hai adombrato,non so a cosa ti riferivi,ma stai certo che non mi appartiene, mentre la ruffianeria e l’ opportunismo appartiene,ahimè ,a molti !
Mi correggo . il messaggio precedente era per Franco, non per Marco.
In questa discussione si parla d’astratto, e innegabile che c’è un evidente miglioramento del gioco, non amo molto Curcio ma nelle ultime partite a capito che giocare semplice è più produttivo, adesso deve capire di tenerla di meno tra i piedi, la difesa ha più coraggio e ha alzato la linea di 20 metri, il fuorigioco è cercato con più continuità, con grossi rischi ma un tifoso del Foggia lo sa dal 1986, ma è il bello di Zeman. Le squadre allenate dal boemo sono così si gioca per lo spettacolo per il pubblico e a me va bene così, altrimenti avrei tifato juve
Grande Gerardo, condivido…noi siamo qui a supportare il Foggia dalla D, ho visto partite ai confini della realtà ma perché amo i nostri colori che vanno difesi a Foggia e nel mondo.. Zeman é cultura, valori e per noi che soffriamo da più di 20 anni ancora una sperenza che Canonico ha colto per tornare in serie A altro che B…
Ma ci vuole tempo, forse anche più di 2 o 3 anni, quindi chi vuol solo criticare si mettesse l’anima in pace perché prima di vedere la luce bisogna pedalare ancora tanto in questo maledetto tunnel… l’importante è sapere in che direzione andare poichè prima o poi torneremo dove meritiamo di essere …..andate a vedere la Serie A se non riuscite a comprendere questo…volete solo la pappa pronta!!!