Foggia e l’emergenza continua…

Foggia e l’emergenza continua…

Diciamolo subito, il pareggio di Messina ha lasciato ancora una volta l’amaro in bocca al popolo rossonero che avrebbe sperato, alla vigilia, di poter tornare al successo in Campionato che manca dal lontano undici dicembre nella sfida alla Virtus Francavilla vinta con un gol di Alexis Ferrante. Novanta minuti intensi da parte dei rossoneri vissuti di poche pause ma tanto possesso palla e tante occasioni da gol create che, se sfruttate al massimo, avrebbero potuto regalare i tre punti in terra siciliana contro un Messina che soprattutto nella parte finale di gara ha rischiato di tornare a casa a mani vuote. Un punto che frena l’emorragia di risultati negativi ma soprattutto di prestazioni anonime se è vero che sabato pomeriggio si sono registrati enormi passi avanti, sul piano del gioco, che lasciano ottimisti per le prossime sfide ravvicinate che il calendario, da qui al 26 febbraio, metterà una dietro l’altra. Progressi sul piano del gioco ma si sono riviste anche delle individualità dalle quali questa formazione non può prescindere e ci riferiamo a Sciacca che, seppur non nella migliore condizione, ha dato sicurezza e registrato il reparto centrale difensivo lì dove anche la prestazione di Girasole è stata sicuramente positiva. Ci riferiamo a Di Paolantonio e Rocca che hanno dato ordine al centrocampo e Turchetta che, appena gettato nella mischia, si è fatto trovare pronto sotto rete nell’occasione del gol del pareggio. Michele Rocca, dopo un primo tempo appena sufficiente, nella ripresa ha preso per mano la formazione di Zeman e proprio dai suoi piedi è partita l’azione del gol del Foggia ma anche diverse occasioni sprecate di un soffio. Peccato che il boemo probabilmente dovrà fare a meno di lui domani sera contro il Palermo e i cui tempi di recupero sembrano essere piuttosto lunghi a causa di un problema serio all’adduttore oltre a Pietro Martino che ha dovuto  abbandonare il terreno di gioco anzitempo a Messina a causa di uno stiramento. Preoccupano i tanti infortuni che continuano a flagellare lo spogliatoio rossonero che costringeranno Zeman a rivedere anche la formazione di domani sera contro i rosanero. In compenso rientrerà Petermann, dopo il turno di squalifica, e sono da valutare le condizioni fisiche di Davide Di Pasquale che potrebbe tornare a fare coppia con Sciacca al centro della difesa. Tra i pali dovrebbe tornare a giocare Giacomo Volpe considerato che Fabrizio Alastra sarà squalificato e comunque non in buone condizioni fisiche con una caviglia malconcia. Foggia-Palermo sarà diretta dal Signor Marco Ricci della Sezione Aia di Firenze.

3 Commenti

  • Troppo infortuni muscolari.
    Dovrebbero porsi delle domande del perché!

  • Per non parlare dei lunghissimi tempi di recupero dagli infortuni.
    Garattoni, ad esempio, secondo quando diceva a metà Gennaio, lo stesso Canonico , sarebbe dovuto già rientrare; ma ancora non se
    ne parla.

  • Credo che la colpa degli infortuni sia in parte imputabile anche ai tanti impegni ravvicinati, che hanno impedito un adeguato recupero fisico, e alla impossibilità di alternare i giocatori causa Covid

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