Audace sciupona pareggia la partita e perde la testa della classifica

Audace sciupona pareggia la partita e perde la testa della classifica

Un rocambolesco pareggio da parte del Molfetta ed il Cerignola rivede l’incubo di Fasano. In una giornata stregata, l’Audace perde la testa della classifica appannaggio del Bitonto vincitore in casa propria per 4 a 0 contro il malcapitato Brindisi. La partita si era subito messa male per i padroni di casa che, dopo aver sciupato alcune occasioni e dopo che il portiere avversario aveva parato un fortissimo tiro di Longo, inaspettatamente il Molfetta passa in vantaggio con il suo uomo di punta Guadalupi al 27’. L’Audace non ci sta e dopo che Achik si vede neutralizzare il suo tiro sulla linea e Palazzo parare il suo dal portiere, il Cerignola raggiunge il pareggio al 40’ direttamente su punizione battuta da Sirri. La prima frazione di gioco si conclude in perfetta parità. Nel secondo tempo l’Audace riesce a ribaltare il risultato ancora con Sirri al 54’ su colpo di testa e subito dopo al 60’ con Palazzo. Sembrava fatta per gli uomini di Mister Pazienza, ma non è stato così, infatti il Molfetta non ci sta ed al 70’ accorcia le distanze con Dubaz ed al minuto 89 pareggia ancora con Guadalupi. Per il Molfetta è l’ottavo risultato positivo consecutivo, mentre per il Cerignola continua la fascia di risultati utili ma nello stesso tempo, con questo risultato, perde la vetta della classifica. A fine gara le parole del tecnico Mister Pazienza: “ Sul tre a uno per noi, è subentrata un po’ di paura cosa che, per una squadra come la nostra, non deve succedere. Purtroppo questo è il calcio sono cose che posso accadere ma dobbiamo lavorarci parecchio su questo. Il tre a uno lo abbiamo raggiunto all’inizio del secondo tempo e c’era ancora tantissimo da giocare ed è per questo che non possiamo permetterci di rinunciare al gioco per così tanto tempo. Detto questo, i ragazzi, dopo un inizio di gara dove era stata data una lettura sbagliata dell’incontro,  si sono comportati bene nello sviluppo del gioco anche se, loro nel miglior momento della mia squadra, hanno trovato il gol del vantaggio che ha messo sicuramente in salita tutta la gara. Dopotutto siamo stati molto bravi a ribaltarla ed a portarci addirittura sopra di due reti. I ragazzi sono consapevoli dei molti errori commessi e già da domani cominceremo a lavore proprio su quelli. Il fatto di aver giocato così tante partite ravvicinate, non deve essere per noi un alibi perché, avendo una rosa numerosa, al massimo ognuno di loro ha giocato non più di due partite consecutive in una settimana, come del resto è successo agli avversari”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *