Una finestra sul mercato – Ultima puntata
Si è chiuso il mercato di gennaio del Calcio Foggia 1920, un mercato difficile, dove il Covid 19 ha contribuito non poco. come anche la mancanza di grandi risorse economiche a renderlo ancora più complicato. Zeman da sempre ha l’orticaria nell’inserire nuovi calciatori arrivati dal mercato invernale, ma la squadra aveva bisogno di alcuni innesti e Peppino Pavone si è mosso secondo esigenze e budget disponibili. Ecco chi sono i calciatori che sono arrivati al Foggia:
Alberto RIZZO
Terzino di fascia dalla Juve Stabia classe 1997 a titolo definitivo.
Pablo VITALI
Esterno d’attacco dal Campobasso classe 2002 a titolo definitivo.
Alessandro DI PAOLANTONIO
Centrocampista dal Monterosi classe 1992 in prestito con diritto di riscatto.
Gianluca TURCHETTA
Esterno d’attacco dall’Imolese classe 1991 a titolo definitivo.
Fabrizio BUSCHIAZZO
Difensore centrale dal Dep. Once Caldas classe 1996 a titolo definitivo.
Giuseppe NICOLAO
Terzino di fascia dal Latina Calcio classe 1994 fino a Giugno 2022 con opzione per giugno 2023.
Sono usciti dalla rosa del Foggia:
Nicoletti che è andato in serie B al Crotone, Merkaj ceduto al Campobasso, Turi al Taranto, Ballarini che è rientrato per fine prestito all’Udinese, Vigolo che ha rescisso il contratto. Di Jenno e Di Grazia, che fino all’ultimo potevano essere ceduti, ma che restano per ora nella rosa in attesa di collocazione, così come Markic che ieri è rientrato in campo dopo l’infortunio.
Questa la situazione definitiva al 31 Gennaio, al termine, ieri alle 20, della sessione del mercato invernale.
Che tipo di valutazione possiamo fare? Certamente risalta agli occhi la scelta di prendere, a parte Pablo Vitali, calciatori esperti, già strutturati fisicamente ed esperti della categoria, questo perché sarà importante presentarsi ai play off nel migliore assetto tecnico-atletico possibile.
Per i calciatori che hanno lasciato il Foggia c’è un po’ di dispiacere, perché ad agosto sembrava potessero ben figurare alla corte del Maestro Boemo, così non è stato, le aspettative non sono coincise con le prestazioni sul campo.
Non sappiamo se Zeman ha alzato il voto che aveva dato al mercato estivo di Pavone, uno striminzito 6 scolastico, che però ha portato il Foggia oggi ad avere 31 punti, anche se in realtà sono 33, che non sono pochi considerando gli infortuni che hanno falcidiato la squadra rossonera e anche il Covid 19.
Il Foggia adesso deve pensare esclusivamente a qualificarsi per i play off quindi la concentrazione dovrà essere rivolta a questo obiettivo, poi si vedrà quello che potrà accadere.
4 Commenti
Io credo che ci siamo addirittura indeboliti in sto mercato, altrochè. Canonico è solo un gran chiaccherone ad oggi, fatti concreti molto pochi.
Vitale e’ forte, i terzini sotto Zeman luccicano tutti, l’unico che ha continuato con ottime prestazioni una volta andato via da Foggia è stato petrescu, Nicoletti farà un ottimo finale di stagione per la preparazione atletica che ha fatto, ma il prossimo anno? Riuscirà a fare avanti e indietro come quest’anno?
Dall’inizio del campionato ho scommesso che questa squadra , grazie a Zeman si classifichera’ tra il sesto ed il decimo posto , altrimenti avrebbe lottato per non retrocedere , tranne 4/5 calciatori di livello gli altri son poca cosa, gli errori di ieri in difesa sono da oratorio , se Zeman rimane potremo ambire l’anno prossimo a qualcosa di meglio altrimenti accontentiamoci della lega pro, non si fanno nozze con fichi-secchi , se non si investe non si ricava , nemmeno col Maestro
Francamente, a parte Vitali, i nuovi acquisti sono sembrati piuttosto anonimi ed anche in difetto di preparazione fisica. Sul versante sinistro ci siamo sicuramente indeboliti con la cessione di Nicoletti, mentre a centrocampo l’assenza di Petermann ha significato indebolire il reparto almeno del 30%: lui uno degli insostituibili insieme a Ferrante. Tra le notizie positive, invece, va registrato il crescente rendimento di Garofalo.