Foggia, rialzati e riparti da quella mezz’ora…
Al “Menti” di Castellammare di Stabia il Foggia incappa nella quinta sconfitta stagionale al termine di una gara per buoni tratti ben giocata dai rossoneri di Zeman che, soprattutto nella prima frazione del match, avrebbero meritato di andare in gol almeno in un paio di occasioni. E’ stata un serata particolare quella vissuta dal clan rossonero con un occhio al campo e un orecchio alle ultime battute della sessione invernale di mercato che ha chiuso i battenti un’ora prima dell’ingresso in campo di Curcio e compagni. E con l’attenzione concentrata sulle trattative in entrata e in uscita probabilmente la sfida in terra campana è scivolata in secondo piano rispetto alle voci che rimbalzavano dagli ambienti vicini alla Società con il Diesse Peppino Pavone impegnato a concludere le operazioni e dare una fisionomia definitiva alla rosa a disposizione del boemo. La sfida alle vespe stabiesi ha mostrato un Foggia sicuramente più volitivo e a tratti anche più in palla rispetto alle due ultime deludenti prove con Monterosi e Latina ma non è bastato perché, vuoi per le tante assenze che hanno privato Zeman di uomini determinanti per lo scacchiere tra squalifiche, infortuni e positivi Covid, vuoi anche per i tanti errori sia a centrocampo che soprattutto a livello difensivo, hanno finito per condizionare l’andamento del match e determinato il risultato negativo. Una sconfitta dalla quale bisognerà rialzarsi al più presto già da giovedì pomeriggio allorquando i rossoneri saranno di scena a Potenza, nel recupero di Campionato, con la speranza di poter recuperare qualche elemento in più e sperare in un inserimento piuttosto celere dei nuovi arrivati. In terra lucana rientrerà Rocca per fine squalifica mentre Petermann sarà fermo per l’ultima delle tre giornate di stop inflitte dal Giudice Sportivo. Intanto il mercato ha portato in rossonero ben sei elementi sui quali poter contare da qui al termine della stagione. Agli arrivi precedenti di Rizzo, Di Paolantonio, Turchetta e Vitali, con l’ex Campobasso tra i più in palla ieri sera, si sono aggiunti nell’ultimo giorno di trattative Fabrizio Buschiazzo, uruguaiano, centrale di difesa ex Casertana reduce dall’esperienza in Colombia e Giuseppe Nicolao, esterno sinistro di difesa classe ‘ 94, ex Nardo’ e Aversa in D, Melfi, Ancona, Alessandria in C e una presenza in B con la maglia del Lanciano. Il suo arrivo ha permesso a Manuel Nicoletti di raggiungere Crotone in serie B e portare un po’ di danaro fresco nelle casse societarie. Intanto Sciacca sarà disponibile non prima di due settimane e preoccupano non poco le condizioni di Di Pasquale che a Castellammare è andato in campo nonostante un problema muscolare patito nella fase di riscaldamento prepartita. Come a dire che continua a piovere sul bagnato in casa Foggia.