Una serata ancora nera…
Monday night in quel di Castellammare di Stabia per il Foggia di Zeman, sempre alle prese con le numerose assenze che costringono il tecnico a schierare fin dall’inizio i debuttanti Rizzo, Di Paolantonio e Turchetta, quest’ultimo schierato al posto del centravanti Ferrante ancora alle prese con problemi fisici.
Partita molto vivace tra le due squadre che vede le vespe stabiesi sfiorare per un paio di volte il vantaggio prima di cedere l’iniziativa ai rossoneri che vanno vicini alla marcatura due volte con “l’enfant prodige” Vitali prelevato da poco dal Campobasso e con la traversa piena di Garofalo.
A rompere gli equilibri è però una sfortunata deviazione di Di Pasquale che per anticipare l’attaccante giallo blù mette di testa alle spalle dell’incolpevole Alastra.
Dopo due minuti, 1 -2 micidiale dei napoletani che raddoppiano con Stoppa dopo un errore sulla 3/4 della linea difensiva rossonera formata da Girasole e Di Pasquale.
Primo tempo che si conclude con il Foggia che cerca di recuperare il doppio svantaggio senza riuscire ad impensierire seriamente l’estremo difensore Dini.
Seconda frazione che si apre con i satanelli storditi dal doppio vantaggio degli avversari che soccombono per la terza volta al 70′ con il bellissimo gol di Stoppa che fa fuori i due centrali rossoneri e mette alle spalle di Alastra la sua personale doppietta chiudendo una partita e una serata ancora una volta nera per i colori del capoluogo pugliese.
A cinque minuti dalla fine per dover di cronaca è l’ormai spento Foggia ad accorciare le distanze con un bel tiro da fuori area a fil di palo di Rizzo Pinna che batte l’estremo difensore campano e dopo due minuti è Alastra sugli scudi che para un rigore per un fallo in area di Girasole su un attaccante avversario, questi due ultimi episodi chiudono definitavamente la disputa.
Continua la striscia negativa dei rossoneri che, anche in Campania hanno lamentato grossi limiti a livello caratteriale, limiti che hanno portato la seconda sconfitta consecutiva in otto giorni dopo la lunga pausa, che sembra non aver fatto bene al Foggia e che non danno alla piazza ancora una squadra che gioca alla Zeman.
Male con tutta la squadra anche i nuovi innesti Rizzo, Di Paolantonio e Turchetta, quest’ultimo non adatto a sostituire bomber Ferrante al centro dell’attacco, per il momento su un altro pianeta rispetto all’ex attaccante dell’Imolese.
Intanto il mercato di riparazione si è chiuso, senza arrivi che abbiano alzato almeno sulla carta l’asticella di questo organico e chissà e solo il tempo lo dirà, se la squadra dell’irruente imprenditore Barese ne sarà uscita veramente rinforzata, intanto giovedì ci sarà il recupero contro il fanalino di coda Potenza, e lì sarà vietato sbagliare per non buttare alle ortiche una posizione playoff dignitosa che rappresenterebbe il minimo obiettivo per questa stagione in corso.
3 Commenti
Francamente il commento alla partita è poco veritiero.
In realtà il FOGGIA non ha giocato una brutta partita, dimostrando buone trame non concluse adeguatamente.
La squadra con tanti assenti e con diversi nuovi in campo, ha mostrato personalità ed ha giocato fino al 94′, senza mollare mai.
Quando Zeman potrà contare nuovamente su la gran parte dei suoi titolari, sarà un’altra storia.
Gennaio, notoriamente il mese peggiore per le squadre del boemo, è finito.
Se fossi nei panni dei tifosi dei prossimi avversari, comincerei a preoccuparmi seriamente.
SEMPRE FORZA FOGGIA
Il patron ha dichiarato nel commento di conferma dello staff tecnico: nel mercato “vi stupiremo”!!
Siamo rimasti veramente BASITI alle 20 del 31/1.
Non è arrivato uno, e dico un elemento, in grado di sostituire degnamente tutti gli assenti.
L’unico Vitali degno di nota. Gli altri tutti anonimi.
In cambio hai dato via l’unico elemento di livello superiore.
Le prime 3 partite del girone di ritorno 1 PUNTO!! E con squadre mediocri che ti hanno messo sotto.
1 punto ottenuto anche con molta fortuna.
Di questo passo altro che play off.
Signori prepariamoci a soffrire e anche molto a cominciare da Potenza giovedì prossimo senza difesa e con dilettanti allo sbaraglio.
Si doveva rinforzare con un elemento di spessore per reparto. Abbiamo perso l’unico valido e non hai sostituti validi per gli assenti.
A Potenza vietato sbagliare? Chissà che l’avvertimento non valga di più per i nostri avversari che cercheranno in tutti i modi di ottenere la vittoria