Una finestra sul mercato – 16ª puntata
Dopo l’attenzione mediatica sul Foggia all’indomani della sconfitta con il Latina, provocata da una decisione inaspettata, ma per fortuna rientrata dopo 48 ore e conclusa meno male con un bel “vogliamoci bene”, riprendiamo a parlare di Mercato. Mancano ancora sei giorni alla sua chiusura e il Foggia ha annunciato l’arrivo del centrocampista Alessandro Di Paolantonio, classe 1992 del Monterosi Tuscia, in prestito con diritto di riscatto. Arriva a Foggia questa sera Gianluca Turchetta, forte esterno d’attacco dell’Imolese classe ‘91. Tra stasera e domattina potrebbe perfezionarsi l’acquisto. Gia aperta ed in fase di conclusione positiva la pista che porta a Luigi Cuppone del Cittadella, un attaccante che sarebbe l’ideale alla causa rossonera per le sue peculiarità che lo portano a ricoprire tutti e tre i ruoli d’attacco. Grande attenzione di Peppino Pavone sul giovane difensore Nicholas Fantoni, classe 2002 in forza all’ACR Messina, che piace molto al Direttore Sportivo, il quale vorrebbe metterlo a disposizione di Zeman.
Molto emblematica e piena di significato la frase di Nicola Canonico che ha detto “Vi stupiremo in quest’ultima settimana di mercato”, pronunciata ai giornalisti ieri pomeriggio allo stadio Zaccheria. Affidiamoci alle parole del Presidente e siatene certi che la nostra redazione vi terrà informati sulle prossime trattative e gli eventuali acquisti e cessioni che si concluderanno entro il 31 gennaio con la solita precisione e cura di tutti i particolari.
A margine di questa finestra di mercato con piacere vi comunichiamo che la fascia di capitano che era stata tolta ad Alessio Curcio dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia con la Fidelis Andria, è tornata definitivamente al suo posto, cioè sul braccio del fantasista romano.
Adesso che tutto è tornato nella sua giusta collocazione come era auspicabile, si potrà riprendere a marciare verso l’obiettivo finale per questa annata calcistica 2021-2022 partendo dalla trasferta di lunedì a Castellammare di Stabia, che sarà disputata un’ora dopo la chiusura del mercato di riparazione, con la voglia e lo spirito giusto che una squadra come il Foggia non deve perdere mai di vista.
10 Commenti
E qualche notizia sui positivi ed infortunati??
Che sono indispensabili più dei nuovi acquisti che avranno bisogno di un po’ di tempo per inserirsi….
Salve, mi permetto di farle presente che Curcio e di Benevento e non di Roma…. vorrebbe essere come uno di Roma (Totti) ma ….. E soprattutto ieri il figlio della Pintus ha rilasciato una dichiarazione a tuttomercatoweb C facendo riferimento ad una situazione economica con Canonico e che sarebbero pronti a riprendere il Foggia calcio al 100% ecc ecc… Nessuna replica al riguardo?????????
Luciano, Curcio e’ nato a Roma. La risposta o il commento alla dichiarazione del figlio della ditt.ssa Pintus la deve dare Canonico non i giornalisti.
Dott. Arcano gli acquisti più importanti li abbiamo fatti ieri , Pavone e Zeman sono garanzia di impegno e serietà il resto conta poco .
Forza Foggia
Tra l’altro è una dichiarazione rilasciata all’indomani dell’esonero di Pavone, probabilmente rilasciata a caldo come per l’esonero…e le testate La stanno diffondendo anche oggi senza tenere conto della pace fatta..
E tutto ciò che è accaduto domenica sera
Ma del licenziamento in tronco di Pavone, domenica sera, delle cause che lo hanno determinato, non se ne parla più.? Tutto cancellato con un colpo di spugna?
Troppo facile!
Una vicenda un po’ strana che andrebbe approfondita nelle sue dinamiche.
Un licenziamento in tronco del d.s., seguito da una revoca e una conferma anche per un altro anno
e anche per Zeman, il quale non ha mai rinnovato a gennaio per l anno successivo, neanche quando le cose andavano super bene.
Come mai questa inversione di comportamento proprio in questa situazione in un uomo così coerente?
Cosa è davvero accaduto ?
Sig. Arcano, allora per fortuna sono nato a San Giovanni e no a Bari altrimenti mi chiamavano barese hahahha
Qui urgono centrocampisti di valore, che è il vero reparto debole di questa squadra (si salva solo Petermann).
È stato messo dello scotch a questa società .
Purtroppo trascinano un vecchio carrozzone che perde pezzi dall’inizio dell’avventura.
Non comprendo il duo Pavone -Zeman.
C’è qualcosa che non torna.
Mi sembra assurdo che professionisti seri siano alla mercé di un corsaro che di calcio ne capisce ben poco visto che stava per esonerare Pavone.
Forse non comprende che se non fosse stato per “il vecchio duo”,con i giocatori a disposizione,saremmo sicuramente nelle retrovie della classifica.
L’onere di investire nella squadra viene sicuramente ben pagata dall’ONORE di essere il presidente del FOGGIA.
Sempre forza Foggia.