Involuzione rossonera
La sosta natalizia si è protratta più del dovuto a causa della Pandemia, la seconda e la terza giornata di ritorno sono state spostate a febbraio, anche il mercato di riparazione sta per concludersi.
E il Foggia? Lo spostamento al 23 gennaio per poter ricominciare il campionato ha permesso a Zeman di completare il richiamo di preparazione ma anche di alleggerire l’infermeria rossonera.
Però ieri la gara con il Latina è stata una debacle completa. Una squadra, il Foggia, senza carattere e con evidenti limiti di carattere tecnico, dovuti certamente alle assenze ma anche alla bravura dell’avversario che messo bene in campo dal suo allenatore Di Donato ha sfruttato le occasioni che la squadra di Zeman gli ha concesso per tutta la gara.
È stata una domenica nefasta che si è conclusa nella maniera peggiore se consideriamo quello che è successo dopo il fischio finale, con l’esonero a sorpresa del Direttore Sportivo Pavone.
Ad una settimana dalla conclusione del mercato di riparazione che dovrà necessariamente portare alla corte di Zeman alcune pedine fondamentali per migliorare l’organico attuale, ma che ha una grossa incognita, Chi si prenderà la responsabilità di concludere questa sessione invernale del mercato? Un nuovo DS oppure direttamente il Presidente Nicola canonico? E il Boemo come avrà preso l’allontanamento di Peppino Pavone?
Queste risposte le aspettiamo a breve dalla Società per fare chiarezza su come si intende continuare questo difficile campionato di Lega Pro girone C.
11 Commenti
A questo punto bisognerebbe un po’ ricredersi sul facoltoso industriale barese che per passione viene a Foggia a programmare calcio e futuro sportivo , soprattutto una grossa parte della stampa , lei dott. Arcano è uno di questi , dovrebbe iniziare a ricredersi sul personaggio , sarebbe facile dire oggi: meglio avere un presidente con pochi soldi che almeno ti dice i suoi limiti che non un presidente che dice di essere pronto ad investire chissà cosa e poi vuol fare le nozze con i fichi secchi , a noi tifosi non interessa questo e le varie polemiche , a noi interessa la squadra ed avremmo accettato anche la sconfitta col Latina ma il licenziamento di Pavone ed il sicuro allontanamento di Zeman no ( adesso o a giugno), a mio parere si sta dimostrando un presidente come tanti altri che son passati negli ultimi anni nel Foggia Calcio che ha cura solo di interessi personali e di protagonismo .
Evidentemente sono questi i presidenti che meritiamo !
Forza Foggia , Forza Zeman e Forza Pavone Sempre
Sig. Paolo d’accordo con lei su tutto
Il sig. Canonico ha gettato finalmente la maschera! E’ arrivato a Foggia con il suo buonismo, appoggiando la sua collega socia Dott.ssa Pintus e portando a Foggia Zeman e Pavone per così farsi benvolere dalla piazza e fare breccia in quelli che erano scettici su questa nueva società.
Il piano è riuscito alla perfezione. La piazza intera (o la stragrande maggioranza) si è fidata di lui vedendo nell’imprenditore barese il nuovo Casillo (non ne è nemmeno l’ombra purtroppo).
Ora invece, avendo praticamente liquidato la Pintus in una delle sue ultime conferenze, mandando via Pavone e sapendo che anche Zeman molto probabilmente andrà via, rimane lui solo padre e padrone della società. Il suo vero scopo!
Ma non era questo quello che ci aveva raccontato. Progetto…..ma quale progetto?????
Ancora una volta presi in giro dall’ennesimo personaggio in cerca di gloria.
Ma Foggia non è Bisceglie, caro dott. Canonico. Credo che le sue ore a Foggia sono contate!
Sig. Canonico, lei si è presentato a Foggia affidandosi ad un direttore sportivo che le ha portato Zeman fin dentro lo Zaccheria, forse lei non ha percepito che se Zeman è tornato qui a Foggia l’ha fatto solo per tornare e fare qualcosa tra “amici”.
Lei Canonico si è affidato a dei tecnici come quando si affida ad un ingegnere per costruire il palazzo, se lei vuole risparmiare sul cemento l’ingegnere le fa la struttura in ferro… sempre da un tecnico si dovrà recare per eventuali variazioni in corso d’opera… di sicuro non si metterà lei al pc a modificare un computo metrico.
Se forse non l’ha capito, il calcio è per persone che vivono di calcio come l’ingegnere vive lavorando con le sue competenze…, lei fa l’imprenditore lasci fare il lavoro del calcio a chi ne ha le competenze, così facendo non fa altro che darsi una zappata sui piedi… come è avvenuto per quel difensore centrale che s’è voluto portare a tutti i costi dalla Longobarda insieme al fido Canà…
Le suggerisco di tornare sui suoi passi, chieda scusa a Pavone e si ricordi una cosa.., il Presidente di Zemanlandia all’epoca leggeva la lista dei calciatori partendo dal basso… ma la leggeva, Lei a quanto pare neanche quello fa probabilmente…
Se è venuto a Foggia per auto elogiarsi per aver scelto Ferrante… si chieda prima chi ha scelto quel dc che ci ha fatto perdere a palermo e chissà quanti altri che per fortuna sua Zeman è muto e Peppino pavone è un professionista altrimenti stavamo a parlare di altro… e comunque vada Lei sta rompendo un giocattolo che neppure i tanti, da lei odiati, suoi predecessori si sarebbero sognati di rompere… neppure per errore
Lei lo sta facendo di proposito… peccato la ritenevo più intelligente…
Vito piano con i titoli. Per essere dott. è necessaria almeno una laurea triennale. Sig Canonico non mi pare che abbia codesto titolo.
Concordo con tutti i commenti precedenti. Stavolta il sig. Canonico è riuscito a destabilizzare tutto l ambiente Foggia e a rompere il giocattolo che anche se a rilento con pazienza e lavoro si stava creando. C aveva già provato togliendo la fascia da capitano a Curcio. Ora con questa mossa caro Canonico ti sei messo a nudo …nn avrai più parafulmini e farai vedere sempre più la tua incompetenza calcistica. Spera che il mister rimanga per il bene dei ragazzi fino a fine campionato altrimenti altro che play off. La classica zappata sui piedi degli incompetenti egogentrici
Sponsor!!! Dove siete? Fatevi sentire!!! Mandate tutti una PEC alla società alla cortese attenzione del legale rappresentante… a sto grande uomo, ditegli che avete stretto la mano a lui e a Pavone sposando il progetto Foggia…,
Beretta se va via Zeman la visibilità dello sponsor arriverà si è no a borgo mezzanone!!
Certo….. la Presidenza non ha agito nè per “calcolo canonico” e tanto meno per prassi “conforme a uno stile…. canonico” ! Dimentica che ha la società si è trovata dinanzi il tribunale sportivo per avere alla fine, 2 punti di penalizzazione per cui la squadra se oggi ha 31 punti e non 33 è per Suo “merito”. Questo si che è Canonicus ! Per il resto stendiamo un “velo pietoso”. Esortiamoci a vicenda finchè dura quest’oggi. Saluti e forza FG
L’unica speranza, l’unico aspetto positivo che poteva portare questa situazione assurda era che avrebbe fatto scomparire tanti scribacchini dalla “B” facile.
E invece NO. Sono ancora qui a pontificare. Prima parlavano di “opera magna” di Pavone(e quale sarebbe?!?), poi di sinergia perfetta tra parte sociale e quella tecnica.
E ora? Si devono ingoiare la lingua quando vanno in TV e la penna quando ci ammorbano con le loro pagliacciate.
Una società incapace che ha dimostrato il suo valore a Bisceglie. Inutile a portarti in B. Né quest’anno, nè il prossimo. MAI.
Canonico, il barese, doveva spendere soldi per far divertire i foggiani?
SIETE RIDICOLI. VOI TUTTI CHE CI AVETE CREDUTO.
Il Foggiano boccalone sogna sotto l’ombrellone…ve lo ricordate?!
E quello siete. Booooooooooocccccalooooooniiiiiiiii
Eh NO. NON CI PROVARE!
La piazza intera cosa? A me non mi ha mai incantato. E l’ho scritto dall’inizio.
Ora tutti i servi di Canonico dovrebbero sparire dall’ambiente Foggia Calcio ed invece si ricicleranno come niente fosse.
Buongiorno Sig. Arcano,
si ricordi che i nodi finalmente vengono al pettine!
Oltre a quello che ha già detto Paolo, io aggiungerei alcune considerazione!
Quando il Foggia stava per prenderlo Canonico, avete…..e dico avete (Errichiello, Scarano ed Arcano) il nostro tridente giornalistico.
Ripeto, avete elogiato l’arrivo del Messia…con tutto il dovuto rispetto, che ci avrebbe riporta la serenità, a differenza di Corda e Felleca, che finalmente avevamo trovato chi intendeva programmare e ci avrebbe riportato nella massima serie nel giro di qualche anno.
Avete dimostrato tutta la vostra incompetenza…..perche’ le voci che arrivavano da Bisceglie, che sono riuscito a sentire perfino io a MIlano erano eloquenti e ben chiare, perche’ la supponenza del personaggio padre e padrone erano molto chiare.
Ora, non ci resta che sperare, in una impossibile salvezza, in un campionato che non sappiamo come finirà, perchè senza programmazione non si va da nessuna parte.
Foggia, e concluso, non è stata in grado di espimere una classe imprenditoriale, degno di questo nome e spera sempre nell’assistenzialismo del prossimo.
Mi dispiace, ma non ci sono più i Casillo, oltretutto trattato come un deloinquente qualunque che ha detto sacrosante verità sulla nostra città, nell’intervista rilasciata qualche anno fa ad Attilio de Matteis (basterebbe andarsela a rivedere) per capire che Foggia è una città da serie D e la città, mi spiace dirlo, visto la classifica del sole 24 ore e la squadra di calcio, al momento non puo’ andare oltre questa categoria.
Mi piange il cuore, ma questa sensazione ce l’ho ogni volta che sento Foggia nelle cronache nazionale ed ogni volta che vengo a Foggia a trovare i miei parenti.
La saluto sig.Arcano.
Roberto A.