Un Foggia spento si arrende al Latina
Evanescenti, smarriti, inconcludenti: proverei a definire così gli undici di mister Zeman che, decisamente privi di ogni mordace e di qualsivoglia lucidità, hanno deposto le armi forse ancor prima di imbracciarle, al cospetto di un Latina a cui certamente abbiamo offerto il fianco, consentendo loro di ottenere la prima vittoria esterna.
Un primo tempo inguardabile, stile film horror che pure il regista Dario Argento si sarebbe complimentato: manovre lente, passaggi imprecisi, possesso sterile, orizzontale e sconclusionato.
C’ è qualcuno che, gentilmente, può spiegarmi perché, per non far giocare il neoacquisto Rizzo, si opta per un Rocca terzino e un Gallo regista???
Mai visto, veramente, un Foggia così brutto e male organizzato, che ha fallito sotto tutti i punti di vista: fisico, atletico, tecnico, tattico e agonistico.
È vero pure che in diverse gare disputate non abbiamo mai brillato per tecnica sopraffina, né per trame di gioco particolarmente entusiasmanti, anzi… direi anche che molte volte la dea bendata ci sia stata pure amica: ma lì dove non arrivavano le gambe, ci pensava il cuore a sopperire e nascondere eventuali mancanze.
Ma oggi quel battito non si è sentito… coperto dal vuoto di una prestazione anonima.
Di solito sono abituata a vedere sempre il proverbiale bicchiere mezzo pieno, ma oggi – sinceramente – c’ è poco da essere ottimista.
Ad ogni modo, non c’è tempo per abbattersi e per distrarsi: prossimo avversario il Potenza, in una gara che sarà uno snodo cruciale per questa strana e rocambolesca stagione: perciò siamo chiamati, sin da subito, ad una risposta immediata.
#avantiFoggia
❤️?
1 commento
Stai fusa pure tu, il Foggia giocherà a Castellammare lunedì sera, questo COVID ci sballa di testa a tutti quanti, compreso il presidente e l’allenatore.