Una finestra sul mercato – 14ª puntata
Siamo arrivati a dieci giorni dalla chiusura del mercato di gennaio, un mercato difficile e complicato dove solo il Catanzaro è riuscito a rinforzarsi fino ad ora in maniera determinante. Con Francesco De Cillis, redattore di FoggiaGol, esperto di analisi grafiche digitali, abbiamo confezionato un riepilogo dei movimenti in entrata ed in uscita del Foggia, ma anche le probabili trattative che al momento sono in piedi.
In uscita ci sono Ballarini, tornato all’Udinese per fine prestito, Turi ceduto al Taranto,Vigolo in prestito alla Nocerina, Merkaj ceduto al Campobasso a titolo definitivo e il giovane Mininno del 2003 in prestito alla Pianese in serie D. Potrebbero essere in uscita anche Di Jenno, Markic e Di Grazia, anche se ancora non c’è la certezza, molto dipenderà da diversi fattori.
Sono arrivati alla corte di Zeman il difensore di fascia Alberto Rizzo dalla Juve Stabia e Pablo Vitali, un promettente giovane del 2002 attaccante dal Campobasso, entrambi a titolo definitivo. E per capire come Pavone e la società stiano guardando con attenzione al presente e al futuro, Vitali è stato messo sotto contratto fino al 2024 con opzione anche per l’anno successivo.
Canonico, Zeman e lo stesso Pavone faranno lunedì l’ultimo summit per definire le strategie, poi venerdì o sabato prossimo la nostra delegazione sarà a Milano per gli ultimi giorni prima della chiusura definitiva delle trattative. Appunto le trattative… fumo negli occhi o concretezza?
Anche se sono tanti i nomi accostati al Foggia sono tutti realmente sul tacchino di Pavone, e portano a comporre il quadro che la società vuole definire. Saranno almeno altri tre i calciatori che potrebbero arrivare in rossonero: un centrale di difesa, un centrocampista di qualità e un attaccante da inserire nel tridente zemaniano. Questi calciatori potrebbero arrivare dai nomi già messi alla vostra attenzione nelle puntate precedenti, ma anche da altri che all’ultimo momento il nostro Direttore Sportivo potrebbe estrarre dal suo cilindro magico.
Peralta, Bifulco, Eramo, Cuppone, Kupisz, Buschiazzo, Cicconi e Civilleri, sono questi i nomi dei calciatori più ricorrenti, anche se è bene sottolineare che Eramo dell’Ascoli non vuole scendere di categoria e Civilleri del Taranto ha avuto lo stop categorico del suo staff tecnico.
Nelle ultime ore, però, un altro calciatore è stato attenzionato da Pavone, che come si sa, guarda sempre oltre il suo naso e sempre per il bene del Foggia. Si tratta di Riccardo Ladinetti, classe 2000, in forza al Cagliari, centrocampista di grande qualità con entrambi i piedi eleganti, un vero rifinitore.
Ci apprestiamo a vivere la settimana che porterà alla fine di questa sessione del mercato di riparazione, così come viene definito dagli addetti ai lavori. Ci saranno sorprese? Ritengo di no in linea di massima, ma sicuramente la società del Calcio Foggia 1920 farà di tutto per portare a casa quegli elementi che ancora mancano allo scacchiere di Zeman per migliorare una rosa che, non dimentichiamolo, ha fatto sul campo 33 punti e che ha tutte le caratteristiche e le possibilità di scalare la classifica e arrivare ai play off con un piazzamento di tutto rispetto, per poi giocarsi le sue carte al meglio delle opportunità che saprà costruirsi.
Quello che potrà accadere ce lo dirà come sempre il terreno di gioco, unico giudice insindacabile e domenica si riprende a giocare, arriva il Latina e ricominciare con il piede giusto sarebbe il miglior viatico per la seconda parte del campionato.



2 Commenti
Arcano sei un vero l…… o e basta non ho altro da aggiungere, è un mercato di m… a non c’è bisogno di lecchinare società e staff tecnico
IO SARO’ UN LECCHINO MA TU SEI UN POVERO FRUSTRATO DELLA VITA CHE DI CALCIO NON CAPISCE NULLA