Una finestra sul mercato – Terza puntata
Attacco frontale al mercato, da parte del Foggia e di Peppino Pavone. Un nome nuovo e uno già sentito:
Alessio Di Massimo, attaccante della Triestina classe 1996.
Diego Peralta (nella foto di calciofere.it), attaccante italo-argentino della Ternana classe 1996. La cui candidatura avevamo annunciato già da tempo.
Dopo Bifulco, Santini, Belardinelli, Blondett e Iocolano, trattative aperte che stanno facendo la loro strada, possiamo dire che il mercato del Foggia inizia a delinearsi secondo le aspettative del Presidente Canonico e della Pintus che vogliono investire per potenziare la squadra e raggiungere fin da subito una collocazione in classifica che metta Zeman e i suoi ragazzi nella migliore condizione possibile per poter affrontare i play off al massimo delle possibilità.
Anche Francesco Deli, vecchia conoscenza del Foggia, in forza alla Cremonese, centrocampista di qualità, classe 1994, sembra essere nel mirino del nostro bravo Direttore Sportivo, ma con lui l’ostacolo insormontabile è il suo ingaggio, che si aggira sui 350 mila euro.
Canonico è stato fin troppo chiaro. Vuole riottenere anche gli altri due punti della penalizzazione e non si fermerà al secondo grado di giudizio del Tribunale Sportivo.
Con uno sforzo economico in più la società cercherà di completare la rosa con calciatori che possono far fare un salto di qualità a questa squadra.
Staremo a vedere, intanto salterà al 2 febbraio la partita contro il Potenza. Domenica 16 gennaio ci confronteremo con la Turris e vedremo se la sosta natalizia ed i richiami di preparazione del Boemo hanno prodotto i frutti che tutti ci aspettiamo.
Poi l’innesto dei nuovi acquisti ed il recupero degli infortunati daranno lo spessore e il vero volto del Foggia targato Zeman e Pavone in questa stagione agonistica 2021-2022.
9 Commenti
Non vorrei illudermi con dei nomi altisonanti tipo Deli,ieri Kragl.Anche perché si era parlato di mancanza di giocatori d’esperienza.
Se si cerca di aggiustare il tiro ,quest’anno bisogna rinforzarsi;altrimenti è meglio finire il campionato con gli stessi e potenziare l’anno prossimo innestando su ciò che Zeman ha cominciato a plasmare.
Deli tecnicamente è valido per Zeman, in più salta l’uomo e becca falli da centrocampo in su, spunti per battute veloci e soprattutto arriva sotto porta con disinvoltura
Purtroppo il valore di mercato non è alla portata di una società che intende investire nei giovani
Deli è un vero grande calciatore e secondo me poteva avere molta più fortuna. La mia preoccupazione è che si parli troppo di volti nuovi possibili ma senza concretezza a meno che si arrivi all’ultimo minuto per cominciare a dire che “c’è bisogno di tempo per conoscersi”. Se la società commette ancora questo errore saremmo punto e accapo. Auguri.
A quanto ci è dato sapere Kragl è ancora fattibile.
Se si sta cercando un jolly d’esperienza da poter utilizzare in più ruoli è il caso di ricontattarlo.
È possibile che il suo cachet sia troppo elevato,
ma non mi si ridica che” non rientra negli schemi del boemo”;specialmente un giocatore così versatile come il tedesco.
Dai Canonico ….ritenta.
Buon anno a tutti i partecipanti e al sig arcano.
Vorrei fare una domanda. Ma sui rinnovi di Peppino e il muto si sa qualcosa? E cosa ne pensa la società di questi due profili di alto livello?
Grazie rinnovo gli auguri
Massimiliano
Secondo me con Deli è Peterman il centrocampo funzionerebbe meglio e Kragl non è proprio da buttare via.
Il grande punto interrogativo resta Canonico. A fine stagione arriveranno molto probabilmente offerte per Ferrante e altri che saranno cresciuti con Zeman.
Se per fare cassa si venderanno i migliori l’anno prossimo Pavone deve ricominciare da zero. La forza economica della società è quindi secondo me il vero punto interrogativo che condizionerà la decisione su investire ancora o fare cassa e ripartire da zero.
Secondo me Di Massimo è perfetto per il gioco di Zeman!