Una finestra sul mercato – Seconda puntata

Una finestra sul mercato – Seconda puntata

Sta per entrare nella fase iniziale il mercato di riparazione del campionato di Lega Pro ma la nostra redazione ha già iniziato, come un segugio, a stare sulle tracce della Società del Calcio Foggia 1920 e del suo Direttore Sportivo Peppino Pavone consegnando a voi lettori i nomi dei calciatori che sono trattati e che arriveranno alla corte di Zeman.

Andiamo per ordine. Il primo è quello di Edoardo Blondett, classe 1992, difensore centrale della Fermana ex Reggina. Quasi sicuramente sarà lui uno degli acquisti ormai in dirittura d’arrivo per questa stagione. Ma anche altre trattative molto ben avviate saranno tirate fuori dal cilindro del nostro esperto Direttore Sportivo. Claudio Santini, classe 1992, attaccante del Padova e Simone Iocolano, classe 1989, forte ed esperto centrocampista del Lecco. E che dire della stella della Primavera dell’Empoli di Buscè, ora in prestito alla Pro Vercelli, mediano del 2001, Luca Belardinelli?

Nomi certi che stanno per tagliare il nastro d’arrivo nelle trattative tra Pavone, le società e i procuratori dei calciatori che farebbero carte false pur di arrivare alla corte di Zeman e del Foggia.

Ci sono anche due nomi di calciatori attualmente nella nostra rosa che potrebbero lasciare la squadra e ci riferiamo a Vigolo e Ballarini con quest’ultimo che avrebbe espresso il desiderio di giocare di più come sua legittima aspirazione e che la Società accontenterà lasciandolo andare.

Questa è la seconda finestra sul mercato ma vi assicuro fin da ora che altre ce ne saranno. Vi terremo informati in maniera veloce e senza i “potrebbe arrivare”. Per il sottoscritto e per la redazione di FOGGIAGOL esistono solo certezze.

Arrivederci alla prossima puntata.

6 Commenti

  • Benissimo! Iocolano e Blondett sono nomi di spessore. Il problema è anche sulle fasce. Uno o due come Floriano e Chiricó farebbero la differenza per proporci anche per la promozione diretta.
    Ma per quest’anno piccoli passi poi si vedrà. Grande fiducia in Pavone.
    P.S.Ma perché non fanno giocare Di Jenno?
    In ultimo bisogna trovare un campo in erba dove allenarsi. Se continuano su quello sintetico rischieranno sempre di farsi male.
    In 40 anni nessuno ha capito che tutto parte da un buon centro sportivo e dal vivaio. Gli esempi di Atalanta, Sassuolo ed Empoli parlano chiaro.

  • Condivido in pieno le riflessioni di Attilio…

  • Il Foggia ha bisogno di due/tre calciatori ambiziosi di vincere possibilmente il campionato di serie c ed avere, per le loro qualità, la riconferma per un campionato di sere b da titolari. Le “mezze figure” con incertezza del futuro, ma in cerca di un contratto discreto, non servono. Cosi come non servono calciatori senza “mordente agonistico” anche se tecnicamente validi; c’è bisogno che cambino aria altrove nel loro interesse e soprattutto del Foggia. L’ambizione dei tifosi del Foggia non può essere offuscata da “giochi” personali apertamente leggibili. Ho visto il filmato dell’allenamento di oggi: chi usciva dal campo quasi “scoglion…”?. Guardate!.

  • Condivido il pensiero di Attilio serve un centro sportivo e vivaio, questo é fondamnetale per poter avere delle basi solide per il futuro!

    MA LA STATUA A ZEMAN E PAVONE QUANDO LA FANNO? IO LA FAREI ANCHE A CASILLO IL TRIDENTE DEI MIRACOLI.

    ZA FÒ

  • Rinforzi :due trentenni e un trentatreenne, (peraltro di secondo piano)?.
    Ma dove è finito lo Zeman che conoscevamo?

  • Santini è un attaccante di 30 anni che quest’anno ha realizzato 1 solo gol… E dovrebbe risolvere i problemi di attacco. Quanto a Iacolano se lo avessimo preso 5-6 anni fa direi avremmo fatto un signor colpo di mercato. Oggi va per i 33 anni e ve lo vedete imparare a fare i gradoni con Zeman?? Fossi Zeman e Pavone avrei già chiuso il discorso con Canonico.

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