Girone di andata col botto
Ventotto punti, anzi trentadue. Questo il verdetto che la classifica ha emesso per il Calcio Foggia 1920. Ieri è terminato il girone d’andata di questo difficile ed equilibrato campionato di Lega Pro 2021-2022, tirando le somme e analizzando i freddi numeri, non ci si può lamentare assolutamente del cammino della squadra rossonera… Sotto l’aspetto prettamente del gioco ci sono stati momenti in cui si è visto quello che è il dogma di Zdenek Zeman e altre volte purtroppo dove non si è riusciti ad esprimersi su livelli accettabili. Però i punti sono arrivati ugualmente.
8 vittorie, 8 pareggi, 3 sconfitte, 30 gol fatti e 20 subiti, 32 punti sul campo, ma purtroppo 28 in classifica, in attesa che tra otto giorni si riesca a riottenere qualcosa dei quattro punti tolti dal Tribunale Federale. Abbiamo perso con Turris, Palermo e Catanzaro. Ma abbiamo vinto con Monopoli e Virtus Francavilla, imposto il pareggio alla corazzata Bari e all’Avellino, considerando le squadre che sono avanti a noi in classifica.
Potevamo fare meglio? Forse si. Ma non possiamo lamentarci in attesa di un girone di ritorno che inizierà già da mercoledì contro il Monterosi e che ci vedrà sicuri protagonisti come è nella tradizione delle squadre del Boemo. Ci sono stati innegabili miglioramenti in questi mesi, sotto l’aspetto della personalità e anche della volontà di non arrendersi mai, lo dimostra il rigore ottenuto al 90° a Catania e il gol, l’11° in 18 gare disputate, di Alexis Ferrante ad Avellino. Carattere, ecco l’aggettivo giusto.
Il girone di ritorno partirà con uno sguardo alla classifica ma anche al mercato, che potrebbe portare alla squadra qualche nuovo tassello e Peppino Pavone lo sa bene, ma è anche vero che il nostro Direttore non è abituato a fare la spesa quando ci sono i saldi o tanto per comprare qualcuno. Se poi la Società gli metterà a disposizione risorse sufficienti per muoversi, cercherà di pensare allo scacchiere di questo campionato, ma soprattutto in funzione del prossimo anno. Aggiungere qualità in mezzo al campo ed in avanti, i reparti che forse ne hanno più necessità, visti anche gli infortuni che tardano a far riprendere quei calciatori come Merola, Di Grazia e Markic che ancora non hanno potuto dare il loro contributo alla causa, diventa un impegno molto delicato, primo fra tutti la condizione tecno-tattica e fisica dei calciatori che si scelgono in funzione del gioco del Maestro.
Giorno 28 dicembre si esprimerà il Tribunale Sportivo sul ricorso che l’Avv. Chiacchio ha depositato, ed anche se non dobbiamo illuderci più di tanto, potremmo ricevere un regalo inaspettato che potrebbe dare maggiore impulso ad una classifica già buona, ma anche una forte autostima per il prosieguo del torneo, a patto che contro il Monterosi si faccia bottino pieno. Aspettiamo, mancano solo due giorni poi la giostra si rimetterà in moto per arrivare ad aprile che sicuramente porterà il Foggia a raggiungere il traguardo minimo che si è prefissato per questa stagione agonistica, arrivare ai play off nella migliore posizione possibile, e poi…
E poi, non mettiamoci limiti e vediamo cosa ci riserverà il futuro.