I numeri di Foggia Vibonese

I numeri di Foggia Vibonese

I numeri di Foggia Vibonese

Ancora un record. Mister Zeman, dopo aver conquistato le mille panchine in giro per il mondo, ieri ha centrato la sua centesima vittoria sulla panchina del Foggia. Una vittoria rotonda con cinque goal segnati e due subiti: sette goal in un match che mancavano dal lontano marzo 2014, quando il Foggia di Padalino sconfisse in trasferta il Castel Rigone per 1-6, con tripletta di Cavallaro e doppietta di Giglio. Un’era geologica fa. Torniamo ai rossoneri di Zeman stagione 2021/2022: quella di ieri è stata una partita dai due volti. Una prima frazione frizzante, con quattro goal e accortezza in difesa, una ripresa con molti errori a centrocampo, poca lucidità in attacco e amnesie in difesa. Certo, mantenere un ritmo tambureggiante per novantacinque minuti è impossibile, però gestire la gara in modo più agevole con quattro goal di vantaggio dovrebbe essere alla portata dei rossoneri. In particolare, gli uomini di Zeman, nella ripresa, hanno sofferto l’uomo in più a centrocampo: D’Agostino, infatti, ha mischiato le carte negli spogliatoi rimpolpando la zona centrale del campo e creando una superiorità numerica nociva per i rossoneri. Infatti, gli errori nei passaggi (18) e il crescendo dei falli (22) dimostrano come la squadra sia andata in affanno e abbia subito due goal nei primi tredici minuti del secondo tempo. Poco male, certo, alla fine i tre punti sono arrivati ed è quello che conta ma, l’abbiamo detto tante volte, occorre migliorare la capacità di gestione delle gare anche nella prospettiva di affrontare squadre più attrezzate.

Soddisfatto tutto il reparto avanzato del Foggia: il tridente è andato a segno realizzando un poker memorabile. Tuzzo, autore del goal che sblocca il risultato, è andato in rete per la prima volta con la maglia del Foggia, il bomber Ferrante ha confermato il suo stato di grazia realizzando la sua nona rete quest’anno e Curcio autore di una doppietta ha coronato la sua prestazione con due assist vincenti per un totale di cinque nella stagione. Nicoletti ha voluto, poi, partecipare alla goleada segnando con un bel sinistro la sua seconda rete stagionale. Una cinquina che ha “scaldato” i circa tremila spettatori (2603 abbonati) che hanno sfidato la pioggia e le basse temperature (a fine partita si registravano 8 gradi).

Punti e morale per i rossoneri che adesso sono settimi in classifica, nonostante i quattro punti di penalizzazione, con il terzo attacco più forte del girone (30 goal realizzati) e la sesta difesa meno battuta (16) con una squadra giovane e certamente non esperta e, al momento, fortemente rimaneggiata, con Rocca, Markic, Merola, Martino e Di Grazia indisponibili: gli ultimi due sarebbero in procinto di recuperare per la gara contro in Catanzaro, in trasferta, domenica prossima.

La terza forza del campionato è un avversario difficile da affrontare anche se, ultimamente, ha un po’ rallentato la corsa: nelle ultime tre giornate ha raccolto solo due punti perdendo contro la Turris e pareggiando con la Juve Stabia ed il Monterosi. L’obiettivo, come da protocollo zemaniano, è la vittoria che il boemo però sostiene “di non contare”: per lui, lo sappiamo, conta più il gioco e la prestazione. Poi, certo, se vinci con tre goal di scarto….

 

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