Il Foggia cala il settebello
Dopo aver festeggiato le mille panchine in Italia e altre all’estero, Zdenek Zeman il Maestro, come tutto il calcio lo definisce, ha dovuto rimandare la centesima vittoria sulla panchina del Foggia nelle quattro edizioni in cui è stato ed è ancora oggi protagonista nella nostra città. Ieri a Campobasso ha calato in acqua, pardon in campo, il settebello. Infatti ha messo in fila il settimo risultato utile consecutivo.
La squadra del Boemo nelle ultime sette partite ha pareggiato quattro volte e vinto tre, segnato dieci gol e subiti cinque di cui due su rigore. Tutto questo nonostante le tante defezioni e le assenze per infortunio con le quali si sta combattendo ormai da molto tempo.
A Campobasso l’assenza di Alessio Curcio ha pesato notevolmente sulla qualità del gioco espresso dalla squadra, questo ha detto il campo che alla fine da sempre o quasi il responso sovrano. Dopo un primo tempo ottimo, forse il migliore in assoluto dall’inizio del campionato, è seguito una seconda frazione di gioco abulica e con le stesse paure che spesso attanagliano questi ragazzi, tutto questo al cospetto di 500 tifosi che hanno raggiunto la città molisana speranzosi di vedere un’altra vittoria dopo l’exploit di Catania. Però se dobbiamo analizzare i numeri, si deve evidenziare che dall’inizio del torneo il Foggia ha perso solo due volte, ma è altrettanto vero che ha lasciato per strada molti punti in partite che poteva vincere.
Poi si sono messi di mezzo anche i quattro punti di penalizzazione che hanno contribuito a far perdere posizioni in classifica.
Se poi, invece, vogliamo guardare il bicchiere mezzo pieno, siamo sempre nei play off e dobbiamo giocare quattro partite prima della fine del girone d’andata, due in casa e due fuori.
Sicuramente ci saranno interventi sul mercato per rinforzare una squadra della quale Zeman per sua stessa ammissione è contento, costruita da Pavone ex novo per nove undicesimi e che tutto sommato sta ben figurando finora, lo sa il Presidente Canonico come lo sappiamo tutti noi. Ieri a Campobasso il Boemo ci ha sorpresi utilizzando Martino da esterno d’attacco per far posto al rientro di Nicoletti e non ha inserito dall’inizio Merkaj o Vigolo, però se è stata fatta quella scelta sulla formazione iniziale sicuramente sarà stata ponderata sotto tutti gli aspetti tecnico-tattici durante la settimana. Lui, Zeman, non fa niente per caso e senza aver calcolato attentamente le varie situazioni, in funzione dei suoi schemi da adottare durante le gare.
Domenica arriva la Vibonese che potrebbe far pensare ad una gara sulla carta facile, ma così non sarà, ci vorrà attenzione per novantacinque minuti se si vuole ottenere il risultato pieno.
Mancherà Di Pasquale che sarà squalificato, ma rientrerà sicuramente Curcio che darà la qualità che ieri in Molise è mancata soprattutto nel secondo tempo.
Stiamo vicini a questa squadra, non perdiamo di vista l’obiettivo di quest’annata calcistica che è quello di arrivare e giocarci i play off con un buon piazzamento di classifica e al massimo delle nostre forze e delle nostre capacità, perché sono sicuro che potremo avere ancora molte soddisfazioni.
Siamo in credito da parecchi anni, lo so io, lo sanno loro del Foggia, lo sanno i tifosi e tutti quelli che amano i colori rossoneri, è vero che dobbiamo mettere in risalto le varie problematiche che la società e la squadra si trovano a superare settimana dopo settimana, ma tutto questo fa parte del gioco.
Il Foggia non si discute si ama senza se e senza ma.
Il progetto vedrete che sarà rispettato. Il cammino è irto di difficoltà, ma ditemi quale traguardo è stato mai facile da raggiungere.
Mi ricordo di uno striscione, emblematico in tal senso, che scrissero a lettere cubitali i tifosi della Curva Sud:
“MEGLIO SOFFRIRE PER POI GIOIRE CHE ILLUDERSI E POI MORIRE“
Quando però saremo arrivati alla resa dei conti credetemi sarà bello poter affermare: “Io sono stato uno di quelli che lo aveva detto fin dall’inizio“.
19 Commenti
Analisi ponderata e ottimistica che si può parzialmente condividere, mi preoccupa l inconcludenza e l evanescenza della squadra nel 2 tempo. Arbitraggio insufficiente ma noi dobbiamo concentrarci su altri aspetti.
Come al solito non posso non essere d’accordo con lei Dott. Arcano, questo non perché nutro in lei stima ed amministrazione professionale da lungo tempo. La prima riapparizione dal suo collega Autunno è stato il connubio con il ritorno di Zeman e Pavone il mio rivivere qui magici anni calcistici. Ma veniamo al dunque. Mi sono piaciute anche le affermazioni del sig. Alberto soprattutto quando elenca inconcludenza ed evanescenza del 2′ tempo ma a me questo non preoccupa fin quando ci sarà lui… l’insegnante per antonomasia che fino alla fine se pur mediocremente soddisfatto del materiale a sua disposizione darà il massimo affinché il mediocre diventi discreto. Ormai il tempo di apprendimento è passato iniziamo a dire con garbo ed abnegazione che la forza della squadra è questa e con questa forza riusciremo a migliorare il passato
Tutti dovremmo fare mente locale sulla bellissima intervista che Arcano fece a Pavone e proprio lo stesso Pavone ha elencato e prospettato il progetto che chi con una certa età come noi già sappiamo perché i traguardi imminenti non potranno mai avverarsi tranne con un conseguente nuovo fallimento. Ancora una volta, se non vogliamo ritrovarci di nuovo in brutte situazioni societarie il cammino e questo. Anzi, mi auspico che il presidente non faccia scelte scellerate che mettano Zeman in condizione di prendere decisioni strane ma di accompagnarlo senza indugi con la super collaborazione di Pavone. Siamo d’accordo tutti su questo? Altrimenti non faremo altro che ritrovarci sempre nel nostro stupido catino con il tumore di annegare. Buona giornata a tutti e Forza Foggia.
Condivido appieno questo articolo anche se non sono convinto che a gennaio si possano prendere calciatori adatti al gioco di ZEMAN , a meno che non siano già stati col Maestro .
Andiamo avanti con questi e stiamogli vicini , specialmente quando sbagliano, stanno dando il massimo anche a detta del Mister
Buongiorno Dott. Arcano e a tutti voi che avete risposto.
Mi fa piacere il dialogo della discussione positivo ponderato e obbiettivo con critiche costruttive.
Cosi si pensa e si ragiona rimanere sempre positivi ed essere contenti di quello che si ha.
Ieri sono stato a Campobasso sono di vasto e seguo Zeman e il team zemaniano da sempre, compreso il foggia che ammiro e seguo con molta simpatia nonostante le tante drammatiche gestioni precedenti. Guardiamo avanti e crediamoci tutti. per la prima volta ho visto questi ragazzi dal vivo ho avuto l’impressione che siano dei bravi ragazzi e vogliosi di mettersi a disposizione per migliorare. Devo dire che la serie C il livello tecnico è calato molto rispetto ad altri anni. Vedo la classifica e senza i -4 saremmo 5° davanti ad avellino e Catanzaro. ma guardiamo quello che abbiamo. Io credo da quello che ho visto ieri parlo del secondo tempo la partita l’abbiamo riaperta noi con un infortunio del portiere e credo che su peterman c’era fallo. la squadra si e’ innervosita una reazione giusta ma con poca lucidità e serenità sotto questo aspetto sta migliorando. ho visto rispetto all’inizio migliorata nel singolo e nel gioco di squadra per 8/11 almeno. considerando la coperta corta che abbiamo ora in fatto di uomini, sono contento, e rispettoso del lavoro che stanno facendo. Per finire due parole su Zeman e pavone. teniamoli a cura e costruiamo sulla roccia, se la società e la citta di foggia vogliono ambire a categorie che contano e rimanerci. saluti Massimiliano
Ma quale settebello?!.
Al limite il settebrutto.
Squadra mediocre e priva di sostanza e personalità.
Bieogna andare oltre i questi commenti distruttivi caro Salvatore…
BIOSOGNA ANDARE oltre, ho visto delle buone triangolazioni nel primo tempo, stiamo crescendo! Il secondo tempo siamo calati come concentrazione e aggressività ma sono ragazzi dove si sta investendo e bisogna avere pazienza e coraggio altrimneti puoi guardare la SERIE A…
Nemmeno la Nazionale con il gioco di Mancini riusciva a trovare spazoo con squadre chiuse in difesa e che aspettano…la pazienza e la calma ti portano a vincere nel lungo.
7 punti in 3 partite
FORZA FOGGIA …
Zeman non si discute come ad esempio ha sostenuto il Sig.Salvatore,il Foggia ha calciatori giovani e sconosciuti e se non avesse 4 punti di penalizzazione, sarebbe al quinto posto. Immenso Zeman
Zeman non si discute. È vero.
Ma ciò non toglie che al momento abbiamo una squadra mediocre e priva di grinta.
Se il Magico giocasse sempre come nel primo tempo saremmo vicinissimi al Bari. Il problema è nella testa…..Se ci fosse un veterano nella mediana, a gennaio, cresceremmo e allora ci sarebbe da divertirsi.
Finalmente sento un vero tifoso che ti riempie il cuore di speranza. Bruno Arcari dimostra affetto e competenza ma anche l’equilibrio di un uomo saggio
Poi, non sappiamo!. Grazie Bruno.
Ci vuole. Un portiere. Valido non volpe. Mi dispiace squadra mediocre ci vorrebbe. Qualche qualche elemento es
perto
Io invidio tutti i tifosi che ,anche con un solo goccio,vedono il bicchiere pienissimo.
Speranzosi,euforici,predisposti a credere che il domani sarà sicuramente migliore.
Mi viene il dubbio che forse il sottoscritto non sia veramente un TIFOSO DOC.
Sembra quasi che io abbia assistito ad un’altra partita,dove addirittura il Foggia poteva lasciarci le penne.Poi c’è sempre una scusante per una squadra che ,a mio modesto avviso,sfiora la mediocrità e che grazie sia al boemo,sia ad un po’ di fortuna ,riesce a strappare risultati insperati.
Perciò io dico con una massima modificata:
“Non c’è peggior cieco di uno che non vuol vedere… “Adesso un po’ tutti ,leggendo gli altri commenti,sono d’accordo nell’asserire che la squadra ha bisogno di un rinforzo d’esperienza.
Sig.Bruno…..io l’avevo detto fin dall’inizio(Kragl).
Ho letto le pagelle assegnate ai giocatori….. C è da riflettere e sperare che qualcuno ponga rimedio, dopo 15 partite si continua con gioco scadente…..Vero che anche la nazionale faceva fatica a trovare spazi in area ma noi dobbiamo confrontarci con squadre di serie c. La difesa traballa e in avanti siamo insufficienti.
Ciao Bruno, arbitro in un periodo bellissimo, dov’eri preciso e ottimo interlocutore come lo sei ancora oggi, condivido in pieno la tua analisi, corretta e logica, é puntualizzando anche delle giuste cause successe, ma facendo rilevare che non stiamo facendo male in campionato, cioa bruno e complimenti.
A chiacchiere siamo in Serie A da 20 anni.
Sognate, sognate. Squadra mediocre al pari di una Società mediocre.
Non molto diversa da quella che se l’è svignata a giugno scorso, dopo aver promesso la B in tre anni.
L’anno prossimo faremo la C. E quello dopo, se tutto va bene, ancora la C. Fino al prossimo fallimento.
Già, chiama zeman per fare la c, butta soldi per fallire… proprio come è stato fatto in passato che chiamarono il Grassa dopo aver fatto scappare Stroppa…
Lei dov’era in quella circostanza emerito Tifoso?
Già la immagino con i soldi intasca pronto a rinvenire il Foggia e con la mano bloccata dalla burocrazia in tasca…
Peccato altrimenti poteva acquistarlo lei il Foggia vero? così chiamava il suo contatto vicino della santa sede pronto ad avvallare i suoi capitali bloccati con tutta la mano intasca?
Lo chiedeva l’amico di un cugino di non so chi….
Ma si faccia vedere ma da uno buono…
Ma che vai trovando da una squadra che si sono aggregati alla fine di agosto? ma ti rendi conto di quanto ha speso la Triestina, la beri e tante altre’ e dove stanno?
Viste le motivazioni della condanna della Societa, posso dire che aveva ragione quando scrivevo chec
Le infrazioni commesse erano serie e dense di conseguenze al di là della mera penalizzazione.
Infatti secondo l art 20 bis , n 4, delle Noif la sanzione per il mancato rispetto del termine dei15 giorni per la consegna dell atto notarile e dei certificati penali ,ove non cancellata in sede di impugnazione, comporterà che Canonico dovrà dismettere la partecipazione nel Foggia.
Salvatore
Ehi pezzente!
Rileggi prima di schiacciare il pulsante di invio. Se ti sono rimasti due neuroni, ti dovresti rendere conto delle sciocchezze che hai scritto.
Nel 2010 abbiamo chiamato Zeman e Pavone. E sai cosa abbiamo fatto l’anno dopo? Ah, inutile? Siamo falliti.
Il Foggia è in C. Rimarrà in C quest’anno e anche l’anno prossimo farà un mediocre anno di C. E così via. Come il Bisceglie, fino a quando il Barese si stufa e te lo lascia fallire. Ancora. Ancora. Ancora. E tu starai ancora qua a parlarmi del Foggia degli Anni Novanta.