Una fascia non fa un capitano

Una fascia non fa un capitano

Dice una delle più grandi menti del nostro tempo, purtroppo scomparso, Umberto Eco, che “Ci vuole sempre qualcuno da odiare per sentirsi giustificati nella propria miseria”. Ecco, non proprio così ma quasi, qualche annoiato tifoso, tecnico “ad honorem” del divano, ora non trova altro che scovare una polemica per scaricare – non dico odio ma senz’altro livore – sul presunto problema “fascia di capitano” che è stato sollevato dopo l’ultima partita, peraltro trionfale dei nostri rossoneri. Invece che godere di una vittoria netta, di un allenamento che ha fatto parlare l’Italia e che ha portato positivamente il Foggia all’attenzione dei media, no: la fascia da capitano come anticipo di una apocalisse prossima. Quante volte è stata “rimossa” la fascia da Capitano da braccia illustri? Proviamo a ricordare alla rinfusa. Da Ranocchia a beneficio di un ingrato Icardi, dal divino Johan Cruijff, tolta nel 1972 nientemeno dopo votazione dei compagni di un Ajax che si apprestava ad entrare nella storia del calcio mondiale, a John Terry nel reo di confusioni sentimentali verso le donne dei propri compagni, a Giuseppe Giannini dopo una furiosa lite con il tecnico Ottavio Bianchi, lo stesso a Daniele De Rossi, a Riccardo Montolivo sacrificato per un Bonucci arrivato al Milan con la pretesa della fascia e subito dopo scappato di nuovo alla casa madre. Ancora potrei continuare ma è cosa che non mi appassiona. Mi entusiasma di più il fatto che Curcio con o senza fascia fa gol, che il Foggia vince, che il Maestro impera su tutti. Recita un adagio orientale:”Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito”, ecco sostituiamo la luna col Foggia e il dito con la fascia e scegliamo cosa guardare. Io, personalmente, ho già scelto.

A. B.

5 Commenti

  • La cosa piu antipatica è che qualcuno abbia detto in conferenza stampa al cospetto di Zeman che forse “porta bene” negare la fascia a Curcio. Una mancanza di rispetto verso il ragazzo in primis e che denota tanta ignoranza.

  • Un po’ di chiarezza sull’argomento da parte della società non guasterebbe.
    Che cosa possa essere successo improvvisamente nello spogliatoio non è dato sapere.
    L’unica cosa certa è che Zeman sia apparso infastidito dalla cosa nell’intervista post partita.
    A primo gol mi pare ci sia stata anche poca esultanza da parte del ragazzo.
    Comunque se il tutto è dettato da logiche di mercato a gennaio credo sia giusto che la cosa sia chiarita anche se la voce della società verso i tifosi è stata molto determinata: “ i tifosi devono capire che non sono i proprietari della società “!!!!
    Più chiaro di così………

  • Di solito è il mister che decide a chi dare la fascia da capitano, Zeman è stato obbligato …..se a qualcuno sembra normale. Un altro sgarbo e poi vediamo come si mette….

  • Calma con U. Eco e cosa volesse affermare il romanzo ” il cimitero di Praga”. Legga anche Hannah Arendt se vuole affrontare discorsi difficili. Non centra nulla quanto dice con gli avvenimenti che sconvolgono la società sportiva e la città di FG e la fascia da capitano. Tragga più conseguenze dalla “comunicazione” di U. Eco.

  • Ora abbiamo capito il cambio di fascia dopo la conferenza stampa del presidente….giustificando il tutto, se è stato concordato con allenatore …..mi sta bene.p er quanto riguarda la penalità di 4 punti in classifica causa presunte inadempienze formali…….nn so se ridere o piangere!!!

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