Zeman: “Troppo lenti nella costruzione e pochi spazi per attaccare”

Zeman: “Troppo lenti nella costruzione e pochi spazi per attaccare”

Ha parlato l’allenatore del Calcio Foggia, Zdenek Zeman dopo il pareggio contro il Taranto. Ecco le sue dichiarazioni:

“Abbiamo cercato di vincere ma non ci siamo riusciti. Non siamo stati incisivi in attacco. Come al solito attacchiamo ma non arriviamo. Nel secondo tempo abbiamo messo qualche palla dentro con i cross e siamo riusciti ad andare in rete. Ho messo Vigolo per avere un attaccante in più per entrare in area di rigore. Il discorso che ho fatto alla squadra è che i difensori difendono mentre i centrocampisti costruiscono e gli attaccanti segnano. Martino sembrava avesse preso una botta poi lui si è ripreso ma ho predefinito cambiarlo per un giocatore più fresco e Di Jenno ha fatto bene. Abbiamo tirato di più in porta rispetto al Taranto. Bisogna però trovare i tempi giusti e giocare veloce altrimenti l’avversario facilmente si riposiziona e non abbiamo trovato spazio proprio per questo. Rizzo Pinna è tecnicamente superiore perché poi ha la palla dentro l’aria mentre Merkaj è più attaccante. Volevo Ferrante di più in area di rigore invece è stato spesso troppo fuori. Di Pasquale ha messo 9 punti in testa e poi dovrà fare gli esami riguardo l’infortunio subito che lo ha costretto ad uscire. Contro il Taranto abbiamo trovato meno spazi perché siamo stati più lenti nella costruzione”.

2 Commenti

  • Ma il mister se ne accorge che allo zaccheria tutte le squadre adottano la stessa tattica?
    Tutti dietro, pressing asfissiante a centrocampo e ripartenze veloci.
    Tutti così.
    E non si fa nulla per fare contromosse a questa tattica.
    Mi sembrano tanti cavalli con i paraocchi che vanno sempre nella stessa direzione e sbattono contro il muro.
    Non sono certo un tecnico ma se ne accorgono anche i bimbi.
    Ormai è una minestra riscaldata. Tutti adottano lo stesso gioco e hanno vita facile.

  • Zeman ha capito che con Curcio in attacco non si segna. È un centrocampista, ma rispetto agli altri, non sa interdire ed andare incontro a prendere la palla, se lo fa finiscei li la giocata. Nel gioco di Zeman è un uomo in meno. E lui lo sa. Vedrete che quando avrà il coraggio saremo completi nei reparti. Anche per un solo uomo può cambiare la squadra.

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