Foggia, con il Taranto il primo vero esame di maturità

Foggia, con il Taranto il primo vero esame di maturità

Il derby di Bari è già in archivio e la rifinitura di ieri mattina ha concluso le sedute di allenamento in vista del terzo derby in una settimana, quello di oggi pomeriggio, con il Taranto allo Zaccheria. Il primo vero esame di maturità all’undicesima giornata di andata del Campionato con il Foggia che ha la possibilità di chiudere in bellezza un trittico di gare ravvicinate che lo hanno visto protagonista e che potrebbero d’incanto spalancare le porte dell’alta classifica a ridosso di Bari e Catanzaro che sono al momento le due formazioni in fuga. Un risultato positivo con il Taranto accrescerebbe ulteriormente l’entusiasmo che si tocca con mano in città soprattutto all’indomani della bella prestazione del San Nicola. Con la speranza che quest’oggi lo Zaccheria faccia registrare qualche presenza in più sugli spalti per sostenere questi ragazzi nel momento topico della stagione e accompagnare i rossoneri al successo in uno stadio che sarà solo rossonero considerato che la gara è stata vietata ai tifosi jonici che non potranno raggiungere Foggia e che priverà un altro sentito derby pugliese della presenza della tifoseria ospite. Per la sfida odierna Zeman dovrà fare a meno di Manuel Nicoletti, Toni Markic e Andrea Di Grazia alle prese con i rispettivi infortuni che rimarranno fermi ai box. E mentre per Nicoletti e Markic si farà di tutto per recuperarli in vista della prossima trasferta di Picerno per l’esterno sinistro di attacco i tempi di recupero sono leggermente più lunghi almeno un’altra decina di giorni secondo il tecnico boemo. Rientrano e sono a disposizione Maselli e Di Pasquale ristabilitisi dai problemi fisici che li hanno tenuti lontani dal rettangolo di gioco per più di un mese. Per il resto tutti abili per la gara di oggi pomeriggio con la probabile conferma dell’undici che ha fatto bene negli ultimi 180 minuti di gioco. Alastra tra i pali, Garattoni e Martino sulle fasce, Girasole e Sciacca centrali. A centrocampo Petermann, Gallo e Rocca in avanti si partirà con il tridente Merola, Ferrante e Curcio. Merkaj, Ballarini e Rizzo Pinna pronti a subentrare a gara in corso. Il derby di Bari ha mostrato gli evidenti segnali di crescita del gruppo rossonero al quale Zeman, alla ripresa degli allenamenti, ha chiesto di dare più profondità al gioco e agli attaccanti di essere più partecipi della finalizzazione della manovra sotto rete. Magari con un pizzico di cinismo in più, che non guasta, sotto rete dove le occasioni da gol create, soprattutto nel primo tempo del San Nicola, vanno sfruttate a dovere. In casa Taranto il tecnico Laterza sta valutando se giocare allo Zaccheria con tre o due centrocampisti e se confermare il 4-3-3 o affidarsi al modulo che ha portato alla vittoria con l’Andria ovvero il 4-2-3-1. Dubbi su alcune scelte per il tecnico rossoblù che dovrà decidere se puntare ancora su Pacilli e Tomassini o preferire Santarpia e Mastromonaco decisivi nel derby di mercoledì sera. Rientra Riccardi al centro della difesa e Labriola potrebbe ritrovare posto sin dall’inizio. Tradizione favorevole ai satanelli che hanno vinto il derby con i rossoblù ben 14 volte allo Zaccheria. L’ultimo derby giocato in serie D il 6 ottobre del 2019 venne risolto a favore del Foggia da un gol di Loris Tortori nell’ultimo minuto di recupero del match al 95′. Calcio d’inizio allo Zaccheria ore 14,30 e a dirigere il match è stato chiamato il Signor Mario Saia della Sezione Aia di Palermo coadiuvato dagli assistenti Antonio Severino di Campobasso e Roberto Terenzio di Cosenza. Quarto ufficiale di gara sarà il Sig. Alberto Ruben Arena di Torre del Greco.

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