Altrimenti ci arrabbiamo

Altrimenti ci arrabbiamo

Prendendo spunto dal film di Bud Spencer e Terence Hill sono arrivato alla determinazione che adesso sono proprio stanco di sentire e leggere ogni giorno durissime critiche sulla squadra del Foggia. Una squadra completamente nuova per nove undicesimi che dopo appena cinque giornate e con sei punti in classifica non merita di essere criticata e sbeffeggiata.
Certo i tifosi duri nei giudizi li posso anche giustificare, ma quando lo fanno certi pseudo addetti ai lavori che secondo me non dovrebbero né scrivere e né presentarsi in televisione e neanche nella gloriosa tribuna stampa dello Zaccheria, pontificando idiozie e catastrofi, allora mi viene il voltastomaco.
Se a queste persone, che io definisco con eufemismo nostalgici, non piace la squadra, il gioco, i calciatori, la società, il direttore sportivo e l’allenatore possono tranquillamente seguire altri lidi calcistici.
Per esempio se volessero vedere la loro squadra nei primi posti, basterebbe che vadano a vedere in Lega Pro girone A e guardino la classifica capovolta. Allora sì che vedrebbero la loro grande squadra molto in alto.
Ma purtroppo per loro le classifiche non si vedono capovolte ma si leggono normalmente.
Fatevene una ragione, certi personaggi sono spariti, per fortuna, dalla nostra città e faremo di tutto per non farli più tornare.
Loro continuano a scrivere, e in settimana ho ancora una volta letto questo, che hanno vinto il campionato di serie D di due anni fa.
Ma questa è una bugia COLOSSALE perché, quando si è interrotto il torneo per la Pandemia, il Foggia era secondo dietro al Bitonto e se la disciplinare non avesse dato ai baresi la penalizzazione, sempre secondi saremmo rimasti.
Allora di cosa parlano. Sarebbe preferibile che tacessero insieme a quei pochi SODALI che sono rimasti nella nostra città.
Nessuna persona con un po’ di cervello, seria e competente della materia calcistica, ha mai detto che il Foggia con Zeman avrebbe stravinto o vinto il campionato, nessuno in società ha mai fatto proclami di vittoria, sappiamo benissimo le difficoltà del campionato di serie C e del nostro girone, accontentiamoci di fare un torneo che ci porti almeno ai Play Off e a far crescere questi ragazzi, poi vedremo cosa saranno capaci di regalarci.
ADESSO PERO’ BASTA.
Basta con le critiche inopportune e premature in questo avvio di stagione, basta con commenti fatti da chi non ama questa squadra, e lo si capisce lontano un miglio, basta con questi pochissimi, e meno male, scienziati della parola e della scrittura che credono di avere la verità assoluta in tasca.
Questi signori non amano il Foggia, quindi mi rivolgo ai veri tifosi e a quelli che soffrono per il Foggia: stringiamoci attorno a questi ragazzi e alla società, a Pavone e Zeman perché arriverà il momento che tutti i denigratori si andranno a nascondere per la vergogna, e se invece continueremo ad ascoltare e a leggere tante nefandezze sconclusionate e prive di basi solide e soprattutto di competenza, allora a queste persone in coro li grideremo a voce alta, smettetela… ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO.

5 Commenti

  • D’accordissimo con lei dott. Arcano, se critica deve esserci che sia costruttiva e non palesemente distruttiva. Ora capisco perché il giornalismo deve farlo chi di competenza e non chi ha fatto sempre l’intrattenimento. Complimenti a Tiziano errichiello x aver smorzato immediatamente commenti che nulla hanno a vedere con le squadre di Zeman.

  • D’accordissimo con Lei dott. Arcano la critica deve essere costruttiva ed il Foggia a mio parere ha fatto la miglior partita e solo un po di imprecisione in attacco ed una squadra votata alla difesa ad oltranza con 11 persone a difendere le ha impedito la Vittoria .
    A proposito dott.Arcano come mai se lo faceva Corda quel gioco ci dovevamo vergognare e se lo fa Novellino è un maestro ? Finiamola di criticare il passato, se oggi possiamo sperare in qualcosa di buono e sicuramente anche merito di chi ha preso la società scommettendo denaro proprio .

  • Ancora questa barzelletta della Vecchia Società. Erano ridicoli e rimarranno tale.
    Ma non basta per mascherare l’incapacità di questa società nell’allestire una squadra all’altezza.
    CHI E’ DOTATO DI CERVELLO sa benissimo che NON sostenere QUESTA SOCIETA’ NON SIGNIFICA DOVER SOSTENERE QUELLA DI PRIMA.
    Chi è dotato di cervello? Ma chi?
    Chi ha predicato…”si volerà a marzo” oppure “aspettiamo qualche altra partita per dare tempo di assimilare gli schemi di Zeman”? E ora scrive “nessuno ha mai detto di dover vincere il campionato”?
    La verità è semplice. Una e una sola. Questa squadra NON è e NON sarà mail all’altezza di vincere il campionato di C.

  • Ancora un brutto Foggia quello visto oggi in casa al cospetto di una squadra tutt’altro che irresistibile e se non fosse stato per l’eurogol del difensore Nicoletti, forse, oggi avremmo commentato la seconda sconfitta interna consecutiva dopo quella contro la Turris.
    Una squadra, quella del boemo, che non riesce ancora ad esprimere il gioco che tutti ci aspettavamo e che è ancora lontana da quella che ci ha entusiasmato nelle precedenti edizioni zemaniane.
    La Società d’altronde non è stata chiara sugli obiettivi di fine stagione che noi auspichiamo siano almeno quelli di migliorare il piazzamento della scorsa stagione, sta di fatto che al momento anche il divertimento tanto paventato dal neo presidente Canonico, insito nelle squadre del boemo, è ancora una lontana chimera.

    (tratto da Foggiagol.it)

  • Tu caro mio, hai bisogno di parlare male di “certi personaggi”, che al di là delle falsità che dici, dopo aver preso in mano una squadra fallita, senza alcun giocatore nella rosa, 15 giorni prima dell’inizio del campionato, l’hanno riportata in 10 mesi nel calcio che “conta”. Il campionato al di là di ciò che sostieni, non l’aveva vinto benché la c.d. “prima” in classifica, perché interrotto sei giornate prima del campionato, e con un punto di vantaggio, doveva giocare ancora a Foggia. Non solo, continui a fare paragoni del gioco della squadra di Marchionne, ammessa alla C, addirittura quando la “campagna acquisti” era stata già chiusa e si sono dovuti accontentare dei “resti” del mercato, compreso Curcio che non voleva nessuno e Rocca che oggi sono o dovrebbero essere le colonne dell’attuale Foggia. Tu, tra l’altro ti dimentichi che hanno disputato quasi due campionati senza pubblico e incassi, recuperando nella casse societarie circa 500 Mila euro per l’utilizzo degli under 20., Arrivando alle finali dei play off. Oggi, dopo spese pazzesche per ingaggi costosissimi, ci si inizia a lamentare dei risultati e del non gioco “collettivo” della attuale squadra. Eppure, tu per fare dimenticare ciò, cerchi ancora Corda. I conti si fanno sempre alla fine del campionato.

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