Pareggio stretto al Foggia sul campo del Latina
Il Foggia impegnato questo pomeriggio in trasferta contro il Latina allo stadio ‘Domenico Francioni‘. Si gioca in un pomeriggio soleggiato particolarmente caldo con un terreno di gioco in discrete condizioni.
Dopo meno di un minuto primo brivido del Latina con un colpo di testa di Tessiore che termina poco a lato. Al 4′ ci prova Carletti con un tiro che termina fuori. Al 13′ ci prova il Foggia con un cross di Nicoletti per Di Grazia che viene bloccato da un difensore del Latina. Al 15′ ancora Latina con Carletti che solo davanti ad Alastra prova il tiro ma il portiere riesce a deviare il pallone. Al 23′ calcio d’angolo per il Latina ma Spinozzi alza troppo il pallone con la testa. L’arbitro al 25′ decide di effettuare una pausa per far dissetare le squadre e la terna arbitrale dato il troppo caldo che si percepisce a Latina. Riprende il gioco e al 26′ Curcio pesca Ferrante che non riesce a coordinarsi per tirare perchè disturbato da un difensore del Latina. Al 29′ il Foggia trova il vantaggio con un bellissimo gol di Ferrante che colpisce il pallone di testa dopo il cross di Gallo. L’attaccante rossonero è al suo secondo gol in stagione con la maglia del Foggia e sigla il primo gol in trasferta per i rossoneri. Al 34′ Carletti non riesce a tirare perchè Sciacca riesce a bloccare la sfera.
Il secondo tempo inizia con gli stessi ritmi con cui era terminato il primo. Al 49′ ci prova il Foggia con un’azione personale di Gallo che passa il pallone a Merola che scambia con Martino ma il suo cross non è preciso per Ferrante che non ci arriva. Punizione per il Foggia al 52′ con Petermann che colpisce la traversa e Ferrante non riesce a insaccare il pallone in rete. Al 53′ ci prova il Latina con Rossetti solo davanti ad Alastra ma il suo tiro viene deviato in calcio d’angolo. Punizione per il Foggia al 57′ con Curcio il cui tiro viene bloccato dalla barriera. Al 61′ Merola crossa il pallone ma Curcio non ci arriva di un soffio. Foggia pericoloso al 62′ con Curcio che pesca Nicoletti ma il suo tiro finisce alto sulla traversa. Anche nel secondo tempo l’arbitro al 68′ decide di effettuare una pausa per far dissetare le squadre e la terna arbitrale dato la temperatura calda che si respira oggi a Latina. Al 72′ Curcio con un tiro, dopo una rimessa laterale, colpisce la traversa. E’ il secondo legno colpito dalla squadra rossonera dopo quello di Petermann su punizione. Ancora Curcio al 77′ con un tiro che termina di poco a lato del portiere del Latina. Pericoloso il Latina all’83′ con Rossi il cui tiro viene parato da Alastra. All’84′ Martino atterra in area di rigore Sane e l’arbitro decide di assegnare il calcio di rigore. Sul dischetto all’85′ Tessiore segna il gol del pareggio.
Pareggio amaro per il Foggia di mister Zeman che, dopo aver sfiorato il raddoppio in due occasione prima con Petermann e poi con Curcio, pareggia contro il Latina che trova il gol con un calcio di rigore.
11 Commenti
Questa squadra è vergognosa. La sua gestione ancora peggio.
A parte qualche giocatore di categoria vi sono elementi tipo Martino da oratorio.
E oggi non ha giocato neanche Markic uno che in Serie D farebbe fatica.
Altro che Serie B. E tutti quelli che l’hanno sbandierata, saranno riproposti uno a uno. Sempre che non scapperanno cambiando nick.
Non poteva ovviamente mancare il commento di TIFOSO (mai nickname fu meno azzeccato). Quest’ultimo, chiaramente, nella migliore delle ipotesi, appartiene alla vastissima schiera di coloro che purtroppo si fanno vivi allo Zaccheria solo in occasione dei playoff o in occasione delle feste-promozione. Non perde occasione, anche qualora dovessimo vincere 10-0, per criticare tutto o quasi, dimostrando solo acredine (nella peggiore delle ipotesi, non è un foggiano) e scarsa competenza. Il pareggio di oggi, oltre ad esser frutto di molta sfortuna, e’ figlio di limiti sotto rete e di assimilazione, anche in difesa, del gioco di Zeman, ingenuità ed errori dei singoli (vedi Martino, tra i migliori in campo) . Ma evidentemente l’amico TIFOSO non conosce Zeman, il suo gioco, il suo modo di pensare . Foggia non si discute, si ama ! Ed anche questo l’amico TIFOSO ovviamente non lo sa. Lo invitiamo ad interessarsi solo della sua vera squadra, ovviamente la JUVENTU’S (rigorosamente con l’accento sulla seconda u, come amano dire certi miei concittadini) o su una delle due milanesi. Sicuramente il nostro amico, pseudo tifoso del nostro Foggia, ha la doppia se non la tripla fede calcistica ….
Fai meno il servo e più tifoso. A proposito come ha giocato Kragl oggi? Meglio Martino.
Mai stato servo di nessuno, a differenza di paeudotifosi da tastiera, sono sempre presente PAGANDO, allo Zaccheria, coppa Italia di C e di D incluse, SEMPRE da quasi 45 anni, perché amo la maglia e sostengo doverosamente la mia unica squadra. Ieri mi sono sciroppato cinque ore sotto il sole per abbonarmi come ogni anno (covid a parte). Ho evidemente colto nel giusto, vista la reazione scomposta del nostro amico TIFOSO. Criticare la propria squadra quando la critica e’ giustificata da una prestazione scadente, motivata da scelte tecniche e/o societarie scellerate e’ lecito ed anzi doveroso se si ama davvero la propria squadra. Criticare per il puro gusto di farlo e vosa ben diversa e, francamente, deteriore, che no giova a nessuno. Capitolo Kragl: ottimo giocatore ma del tutto inutile in C, inutile a questa squadra, anche per i problemi di natura tecnica che avrebbe comportato nel gruppo ed in quanto giocatore di difficilissima collocazione egli schemi di Zeman . A patto di conoscere Zeman, di capire qualcosa di calcio, di accettare senza offendere un punto di vista diverso dal proprio. Io rispetto anche il pensiero dell’amico TIFOSO. Non posso però ritenere fondata una critica feroce a priori, sempre e comunque, anche quando la squadra mostra di giocare a calcio, di saper tenere il pallino del gioco, di creare occasioni da rete….
Ovviamente i criticoni faranno la stessa figura di chi nel 90 voleva l’esonero di Zeman che poi scrisse la storia del Foggia Calcio che fu ammirato da tutta l’IItalia e anche all’estero. TIFOSO abbia il coraggio di metterci la faccia e firmarsi perchè a fine campionato voglio vedere cosa dirà insieme agli altri criticoni incompetenti. Se questa è squadra da oratorio, l’anno scorso allora cos’era ? Riguardo Kragl finitela, non era certo un campione allora figuriamoci ora che ha 31 anni e poi dimenticate che è stato uno degli 11 traditori che poi hanno determinato la retrocessione del Foggia, Kragl è un normalissimo giocatore e anche se in questo momento Martino non è in forma è sicuramente più utile del tedesco !
Al Tifoso dico :” come ben mi suggerivano… vai a tifare per il Seregno del tuo amico Corda e Felleca”
Io Felleca e Corda? Poveri pezzenti.
Questo nulla toglie che il duo da cattora non farà nulla di buono.
Da due falliti ad altri due falliti.
Sei tu che nomini me. Io non ti penso proprio. Parlo del Foggia. Tu di me.
Avete parlato di B e dovrete rimangiarvi la parola.
Screenshot fatto. Ci vediamo a fine stagione, quando saremo in Serie C. Sempre che non sparirai.
Anni Novanta? Ancora. Sono passati 40 anni. Si vede che a Foggia non si è vinto nulla da allora.
Martino più utile e forte di Kragl? ahahahahahahah, scrivilo senza piangere, ridicolo.
Sono Napoletano x calciatore di campionati di promozione,il calcio,quello vero lo conosco dentro e fuori il campo,interista da sempre ma obbiettivo nei giudizi,ora mi domando: ma chi e’ quello idiota che si permette di giudicare l operato di uno dei migliori allenatori di sempre,maestro di tattiche?Zeman e’ Zeman e chi conosce veramente il rettangolo di gioco sa che NON si discute
Tifoso, se sei così intelligente
Perché non segui un’altra squadra?
Sbaglio o così stai perdendo tempo?