Il Foggia, l’ambizione, Sarri e un pensiero su Olly Kragl…
Playstation, Zemanlandia, divertimento: le hit settimanali in rossonero rimandano ai giochi, agli epici ricordi di un tempo che fu, al pubblico che gode di un football di verticalità e velocità. Quanto visto nell’esordio allo Zaccheria contro il Potenza ha provveduto a ripristinare una “corrispondenza di amorosi sensi” tra la gente e il senso del bello. E tant’è! Perché questo è il Foggia: un progetto di emozioni da esportare, un culto quasi maniacale per il gusto estetico, un baccanale spietato al ritmo di tagli e sovrapposizioni. Il cui segreto, però, è celato dietro una semplice parola: ambizione.
Questo è (e deve essere) un Foggia ambizioso! Per spiegare meglio tale concetto, chiediamo aiuto a Maurizio Sarri che il giorno della presentazione come nuovo allenatore della Lazio sintetizzò così ciò che si aspettava dai suoi ragazzi: “Vorrei vedere una squadra che ha un grande spirito di sacrificio la settimana per divertirsi la domenica, una squadra a cui venga fuori questa grande fame durante gli allenamenti per poi giocare un calcio di padronanza della partita, di predominio sulla partita, di grande voglia di dominare la partita…”. In queste poche battute crediamo ci sia tutta la filosofia anche del Foggia: spirito di sacrificio, divertimento, fame negli allenamenti e voglia di dominare l’incontro. Che poi non sono altro che le declinazioni costitutive dell’essere ambiziosi.
Spirito di sacrificio: nel post gara con il Potenza, Zeman si è detto “contento” del mal di gambe dei suoi.
Divertimento: la 3ª e la 4ª rete di Merkaj e Curcio sarebbero state definite dai maestri telecronisti brasiliani “gol de videogame”. E in più il capitano rossonero ha candidamente ammesso che in campo ci si diverte.
Fame negli allenamenti: se ne sei privo con Zeman finisci in panchina.
Voglia di dominare l’incontro: qui si deve lavorare, ma l’inizio è promettente.
A questo punto entriamo a gamba tesa sul tema del momento nell’universo Foggia: il ritorno di Kragl. La questione, a nostro avviso, non è tattica o tecnica, se può giocare da esterno, da mediano o da punta a piede invertito (in nome dell’eresia “Non sa difendere”, ad esempio, l’Inter – anno orsono – si liberò del terzino sinistro più forte degli ultimi 30 anni, ovvero Roberto Carlos, sostituito dal poco più che onesto Pistone), la discriminante è se il simpatico Olly arriverà a Foggia animato da quel furore mentale e atletico che Zeman pretende dai suoi. Solo se così sarà, il tedesco troverà una collocazione (dovrà poi essere bravo il tecnico a insegnargli concetti e movimenti o a correggerne eventuali errori), altrimenti resterà ai margini. Perché per essere ambiziosi servono sacrificio e culto del lavoro. E l’ambizione è sempre il primo passo che porta alla vittoria…
4 Commenti
Ora come inizio corrono in 11 e si aiutano fra di loro…con Kragl spero che lui giocherà con la corsa che tutti fanno…forza Foggia…
È come prendere Maradona…..e chiedersi se adatto al 4.3.3 o 5.3.2…..smettiamola a fare i tecnici ……chi sa giocare gioca bene anche in parrocchia…..Kragl non ha bisogno di voglia, corsa e ruoli……gioca bene dappertutto ed è uno di noi……ci sarà e ci farà sicuramente fare salto qualità perché umile…..
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Condivido ogni parola del Giornalista.Tu puoi essere Kolivanov ed essere titolare nella Nazionale Russa,ma a Foggia si alternava tra panchina e Tribuna mentre Shalimov applicava alla lettera i dettami di Zeman e dopo solo un anno finì’ all’Inter per 17 miliardi.Solo quando si adattò agli schemi del Mister Kolivanov diventò’ il campione che abbiamo conosciuto.Puoi essere bravo ma ti devi adattare in funzione del gioco richiesto e in armonia con il resto della Squadra,altrimenti non mi servi.Semplice.
È sempre buono mettere le mani avanti,cosicché un domani se va male possiamo sempre dire “io l’avevo detto”.
Un giocatore come Kragl ,sicuramente di spessore superiore ad una serie C, per nostra fortuna farà parte della nostra compagine e noi facciamo pure “i difficili?”
Io mi sbilancio.Diventerà la bandiera del Foggia.
Forza Panzer,forza Foggia.