Venghino Signori venghino……
Parte da questa settimana una nuova rubrica di Foggiagol.it curata dal collega giornalista Bruno Arcano. “L’Arcano di Bruno“, un modo simpatico di giocare con il nome e cognome del collega, che ogni lunedì dirà la sua sul momento rossonero in maniera molto diretta e senza tanti peli sulla lingua così come è stato sempre suo costume fare giornalismo nel corso degli anni. Al “nostro” Bruno il benvenuto e un grande in bocca al lupo da parte di tutta la Redazione di Foggiagol.it.
“E’ partita la stagione 2021-2022 del Foggia con la gara di Coppa Italia tra i rossoneri e la Paganese. E’ chiaro che non ci si poteva attendere un Foggia brillante, come ha detto giustamente Zeman, ma ci vorrà del tempo e tanto lavoro anche se bisogna anche ammettere che la squadra vista all’opera sabato sera è una formazione che lascia ben sperare. La vittoria ha un significato meramente empirico ma la cosa positiva è l’assemblaggio tra i reparti con una difesa molto attenta e coriacea, un centrocampo molto duttile e di qualità e un attacco che sembra già caricato a pallettoni. Tutti aspetti che fanno ben sperare per quel che concerne il futuro del campionato che inizierà sabato prossimo. Bisogna stare molto vicini a questa squadra e a questa Società perché, a mio avviso, le premesse sono sicuramente buone. Sono certo che questo gruppo farà molto bene ma non sono sicuro se vincerà il campionato già quest’anno o ci vorrà un altro anno di transizione ma di una cosa sono certo non impiegheremo altri diciannove anni per tornare in serie B. Non sono molto d’accordo con Zeman per il voto sei, di quelli scolastici, che ha dato all’operato di Pavone. Al Direttore io darei un bell’otto perché i giocatori che ha acquistato e messo a disposizione del boemo formano un gruppo di tutto rispetto. Sarà Zeman che poi dovrà portarli a valere un bel dieci con la lode. Un pensiero vorrei rivolgerlo ai tifosi, soprattutto quelli che vogliono bene al Foggia, e dire loro che sabato sera si è visto una squadra che finalmente gioca al calcio e noi non eravamo più abituati da molto tempo soprattutto con l’avvento del Signor Ninni Corda che voleva insegnare al popolo rossonero e alla gente di Foggia che il calcio è il rinvio del portiere, la spizzata del centravanti e poi la corsa a chi prima arriva a prendere le seconde palle. Questo non è calcio, questo è l’anti calcio quindi mi preme dire che, una volta liberati di questa persona e del suo compare di merende, sosteniamo Zeman, Pavone, Canonico e la Pintus con i quali possiamo puntare in alto. Ripeto che probabilmente non lo vinceremo quest’anno il Campionato ma ci vorrà un altro anno di assestamento e noi saremo bravi ad aspettare però bisogna dirlo adesso, schierarsi ora con la squadra, amarla e soprattutto bisogna ora stare vicino e stringersi intorno a questo gruppo e a questa Società affinchè le cose vadano nel verso giusto ma bisogna farlo ora. Perché salire sul carro dei vincitori dopo è molto semplice. Salire ora sulla giostra di Zemanlandia significa soltanto avere profumi e balocchi mentre chi vorrà salire dopo troverà soltanto tanta indifferenza“.
Bruno Arcano
15 Commenti
Con vivo piacere torno a rileggere gli articoli di Bruno Arcano, si è nostalgici anche di lei come Zeman e Pavone. D’accordissimo con lei Dott.arcano, il suo pensiero credo sia quello di tanti che amano questa squadra. Buon lavoro e con ardita aspettativa aspetterò il suo pezzo del lunedì.
Non si vince più il campionato quest’anno? Tutto rimandato all’anno prossimo?
L’anno prossimo sarà come quest’anno. Perché se esplode qualche giocatore, essendo in scadenza, sarà venduto per fare cassa. E si ricomincerà tutto da capo. E chi lo dice che Zeman rimarrà? Ha già mostrato nel 2010 il suo attaccamento al Foggia, scappandosene a Pescara.
Chi vuole vincere, investe subito. Dal primo anno. Come hanno fatto Parma, Venezia, Perugia.
Solo chiacchiere.
Leggendo l’articolo del sig. Bruno Arcano non sarei molto d’accordo nella critica a mio avviso ingenerosa sia verso il dt Ninni Corda sia nei riguardi di Marchionni, non dimentichiamo in che condizioni era la squadra lo scorso anno, tra l’altro avendo disputato anche i play off dopo il contagio da covid! Prima di proclamare i trionfi di questa nuova stagione, aspettiamo le prossime gare…
Come al solito dovete sempre mettere in risalto le negatività dell’operato di persone che alla fine hanno operato per il bene del Foggia, dovete sempre risaltare diversità che dividono una tifoseria sull’operato di Dirigenti e Tecnici.
Ricordatevi che non molto tempo fa eravamo falliti.
Ora speriamo che questa società e questo gruppo ci portino soddisfazioni e faremo sempre il tifo per il ns Foggia.
Ho sempre rispettato i giudizi e le opinioni dagli altri per cui rispetto il pensiero sia di tifoso sia degli altri che sono critici. Io però mi chiedo: perché questa città non da imprenditori che investono nel Foggia? Perché lo stadio non è mai stato sistemato una buona volta per sempre? Perche l’intero universo calcistico promuove l’accoppiata vincente pavone Zeman xome crrscita di società? Il Foggia calcio se non vuole fallire ogni tanto deve fare quello che vuole fare questa società e quello che ha fatto casillo. Valorizzazione di calciatori portarci in categoria superiore e poi vendere per essere sempre in attivo. Noi non dobbiamo vincere lo scudetto ma dobbiamo calcare categorie di A e B e per fare questo dobbiamo sperare che gente come canonico viglia investire nella nostra armata città. Se poi vogliamo comportarci come alcuni ci giudicano ( non voliamo fare, non siamo capaci di fare, non vogliamo che gli altri facciano…..be , non andremo mai da nessuna parte e i fallimenti faranno parte sempre del nostro essere. Forza Foggia!!
Invece di parlare a vanvera ma perché non ci si informa prima.
Quante squadre hanno speso negli ultimi 10 anni, meno di 4/4.5 milioni e mezzo per salire dalla C alla B? ZERO. Potete controllare, verificare, guardare dove vi pare.
E perché il Foggia, una città ultima in tutte le classifiche d’Italia, dovrebbe uscirne con meno?
Il foggiano, nonostante è ultimo in tutto, pensa di essere più furbo, più intelligente di tutto il resto del mondo. Gonfia il petto della foggianità. Sono 20 anni che non vince nulla e la sua città resta agli ultimi posti.
Infatti, il primo anno squadra fatta in dieci giorni con gli scarti della serie D tranne il portiere che arrivavano a Foggia quando le altre già giocavano, ok era anticalcio ma che cosa si poteva pretendere? Non dimentichiamoci da dove venivamo e che il compagno di merende prima del covid era colui che cazzio’ il presidente del Taranto come avrebbe fatto un qualsiasi foggiano
Giusto, mai dimenticare che eravamo falliti e come non dimenticare come fu presa all’epoca la notizia di un interessamento dell’attuale presidente
Alla squadra non servono primedonne strapagate ma giovani talentuosi che hanno voglia di lavorare, il risultato si vedrà perché i ragazzi sanno che è per loro un trampolino di lancio, vediti e rivediti il primo gol con la paganese, chissà non ti si riesce a togliere quelle fette di salame piccante che hai davanti agli occhi…
Lei che si ritiene tifoso… Sa chi era un certo Grandini? O i vari manicone, sciacca, caini e altri ancora? Erano primedonne? Assolutamente no… Giocatori che hanno buttato anima e corpo su quei gradoni… E a nessuno interessava che non erano strapagati…
Ancora con Sciacca, Grandini…e cazzate simili. Erano gli anni Novanta. E da quegli anni Foggia non vince nulla. Muore in Serie C. Fatti qualche domanda.
Ma quale costruire? Se quest’anno esplode qualcuno, l’anno prossimo se lo vendono e tu devi rifare tutto da capo. Rimanendo in Serie C.
Parlate…parlate…parlate del 1990, ma perché non dite nulla del 2010? Non vi conviene? State zitti su Zeman che se l’è svignata lasciandoci fallire? O del suo compare Pavone che ogni anno parlava di anno zero?
Quanto vi pagano per servire questa Società?
Io aspetto di vedere come finiranno le partite con Avellino, Catanzaro, Bari e Palermo. Non contro una squadretta come la Paganese che farà fatica a salvarsi.
Vediti il palo di Castaldo per capire come il gioco di Zeman è superato e dopo 185064 anni non ha ancora imparato che esiste anche la difesa.
Quanto veleno nelle tue parole,sembra che godi a parlar male di Zeman.Quando lasciò il Foggia per Pescara (del tutto legittimo farlo per ritornare nel Calcio che conta) Zeman non lo fece a cuor leggero,evidentemente non ricordi,ma non c’erano i presupposti per continuare per colpa del Presidente che non aveva all’epoca quattrini da investire contrariamente a quanto aveva promesso.Personaggi come te che stanno a guardare dalla finestra pronti a criticare uno che,ancora oggi è sinonimo di Calcio Spettacolare,che non ha tempo e sarà sempre sinonimo di rispetto per chi paga il biglietto,ne facciamo volentieri a meno.Torna alla finestra e goditi gli spettacoli che meriti.
Ma non sai di cosa parli, gli anni 90 finirono per colpa di provvedimenti del tribunale che tolsero il Foggia a don Pasquale…, in cassa c’erano cash, con Galli iniziammo a pagare calciatori sa dare in prestito a mezza Italia…finti i soldi ci seppelirono….Non ti permettere di sputare fango che dimostri solo frustrazioni
Solo i miserabili dal punto di vista umano, ma soprattutto ignoranti dal punto di vista calcistico, possono oggi parlar male di coloro i quali che hanno preso in mano dieci giorni prima dell’inizio del campionato, le redini di una società fallita , finita fra i “dilettanti”, senza alcun giocatore tesserato, riportandola in un solo anno nel calcio che conta. Solo un irriconoscente, molto vigliacco, può parlare male di chi, con pochi soldi soprattutto per la mancanza di pubblico e quindi di incassi, è riuscito a portare la squadra di giovani nei playoff e fare introitare nelle casse societarie 500mila euro di premi federali. Solo un imbecille, oggi, dopo una campagna acquisti suntuosa, con un famoso mister che ha inventato a parole lo spettacolo del calcio, può mettere le mani in avanti e sostenere che probabilmente o forse quasi sicuramente non si vincerà il campionato per salire in serie B. I conti e i confronti sul futuro campionato si faranno alla fine di giugno per fare un ulteriore paragone fra chi era Ninni Corda e chi ancora è oggi Zeman in serie C.