“Se ne potrebbero tenere tre o quattro”, uno di questi è Michele Rocca…

“Se ne potrebbero tenere tre o quattro”, uno di questi è Michele Rocca…

Tre giorni fa la notizia ha percorso rapidamente le chat social inondando di ottimismo il cuore dei tifosi foggiani, sempre divisi tra l’ambizione sfrenata e gli enigmi di una realtà complicata. Più che l’arrivo di Alexis Ferrante, “El Tigre” affamato di gol e protagonismo, è stato il ritorno di Michele Rocca a squarciare il velo d’incertezza e a catapultare di nuovo la torcida rossonera nell’universo dei sogni. Perché Rocca rappresenta la speranza perduta e poi riconquistata, lo spartiacque tra un passato approssimativo e un futuro d’orgogliosa supponenza. Si è guadagnato la maglia nuova sudando la vecchia, anche quando la chimera Reggina ne aveva minato la concentrazione. Rocca era lontano dal Foggia perché il Foggia era lontano da Rocca, che voleva rimpatriare in serie B dopo aver smarrito il passaporto a Livorno. “Se ne potrebbero tenere tre o quattro”, aveva detto Zeman riferendosi ai calciatori della scorsa stagione. Rocca è uno di questi. Un contratto di due anni, un orizzonte finalmente sereno, un maestro per imparare: Michele riparte da qui! “Un allenatore deve vincere e creare valore”, ha più volte ribadito Max Allegri. Zeman vince anche quando perde perché è tra i pochi allenatori che insegnano ancora calcio e producono “utili” tecnici. Il boemo esalta lo spessore morale dei suoi allievi, ne irrobustisce le fibre muscolari e dirotta l’anarchia dei singoli verso l’armonia di squadra. Con i consigli e le ripetute di Zeman, Rocca si forgerà e potrà diventare la miglior mezzala del torneo. Per Michele crediamo sia pronta, infatti, quella zona di campo che fu di Shalimov e Stroppa, e più avanti nella Lazio di uno splendido interprete del ruolo, l’olandese Aron Winter, una sintesi di corsa, eleganza e intelligenza al servizio dei tagli di Signori e dei traccianti di Di Matteo. Rocca è stato un “gigante” nel girone di andata del campionato 2020/21: aveva formato – a nostro avviso – il centrocampo ideale del girone C con Palumbo della Ternana e Santoro del Teramo; poi però la lunga inattività che gli ha imposto più di un problema fisico, le sirene provenienti dallo Stretto e il ciclone Covid che si è abbattuto sulla rosa di Marchionni ne hanno esaurito la vena propositiva. Che comunque è sempre lì, nei piedi e nella testa del ragazzo cresciuto nell’Inter e conosciuto a Foggia quale raffinato palleggiatore e abile esecutore di mirabili “cost to cost” come quello che gli valse il gol alla Virtus Francavilla in un bigio pomeriggio di novembre. L’ultimo che avevamo visto solcare il prato dello Zaccheria palla al piede con una cifra emozionale simile era stato Ciccio Deli, che Stroppa schierava proprio da intermedio sinistro nel 4-3-3 della storica promozione in «B» del 2017: ecco, Michele Rocca potrà essere il Deli di Zeman, forse meno esplosivo ma più completo in fase di transizione attiva e passiva. Toccherà ovviamente al mister di Praga ritagliare il vestito più consono al 25enne centrocampista milanese (magari anche sorprendendo, come fece ad esempio a Pescara con Verratti, trasformato da fine trequartista in metronomo tutto grinta e personalità) ma una cosa è certa: Rocca è tornato per crescere. La giostra di Zemanlandia è ripartita e Michele non voleva certo rimanere fermo a guardarla girare…

8 Commenti

  • Siete tanto sicuri della cessione di Curcio all’Avellino? Per me si tratterebbe di un errore madornale!

  • Se cedono Curcio all’Avellino per pochi spiccioli, dimostrano, ancora una volta, di essere solo dei miserabili. E se fanno la riforma serve arrivare almeno sesti altrimenti ci ritroviamo in quarta serie. E se succede…qualcuno piangerà.

  • Finiamola di accostare il nome di Stroppa ai grandi campioni come Shalimov, Stroppa era un normalissimo giocatore molto lento e un pessimo allenatore, fautore del non gioco, ancor peggio come uomo. Spero di non vederlo mai più a Foggia

  • Grande merito a questa Società per quello che sta facendo e ottenendo ..
    .. poi i risultati si vedranno sul campo ..
    Sempre forza Foggia.

  • Sicuramente mi aspetto un grande foggia…Speriamo bene..Signor Zeman E Signor Pavone….Fateci Sognare..Ok

  • Buon 1 Agosto..Signori.e..ORA PENSATE A FARVI LE FERIE…CI PENSEREMO DAL 29.08.2021.IN POI…FORZA FOGGIA…E NU SQUADROUN…OK…

  • Chi sta minacciando? Chi dovrebbe piangere e perché? 350.000 ti compri dieci Curcio di 20 anni…, manco fosse Ronaldo…, meglio vendere subito che fare la fine di Mazzeo

  • Come allenatore vale, anche più di de Zerbi visto che in serie c in condizioni normali a livello societario è riuscito a vincere anche quelle partite facili che con de Zerbi perdevamo costantemente, come calciatore ha contribuito ha tenere alto il tasso tecnico in campo, nonché trascinatore del gruppo, sei più barese tu di quell’altro che si dichiara tifoso…vai a contestare la pintus che ti riesce meglio

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