Le fatiche di Peppino, il mercato che cambia e il taumaturgo boemo…

Le fatiche di Peppino, il mercato che cambia e il taumaturgo boemo…

Tempo che passa… mercato che cambia. Peppino Pavone, fine scopritore di talenti mascherati da sconosciuti prospetti, si trova di fronte a una “mission” assai complicata nella costruzione del Foggia 2021/22. L’ultima avventura dell’ideologo di Zemanlandia in Capitanata si era sviluppata in un contesto in cui la Lega Pro era ancora il “giardino di casa” dei club maggiori di serie A. Dal neocampione d’Europa Insigne a Regini, da Laribi a Koné, da Rigione a Farias la rosa rossonera 2010/11 era infarcita di talenti allo stato brado, tutti da disciplinare e forgiare ma con una cifra tecnica garantita dalle squadre Primavera d’origine. Con il passare degli anni, però, la fiducia sulla capacità formativa e istruttiva della serie C è evaporata e la 3ª divisione si è trasformata nel bengodi di calciatori sopra i 30 anni, ancora animati da furore agonistico e supportati da un’esperienza che ai “ragazzini” alle prime armi è ovviamente preclusa. All’inizio della scorsa stagione, Pavone si era cimentato nell’ultimo disperato tentativo di “svecchiare” gli attempati campi di «C» costruendo una Cavese con 19 «Under 23», tra cui Pompetti, campione d’Italia con l’Inter Primavera (nome rimbalzato pure dalle parti di via Gioberti), Semeraro proveniente dalla Roma di Alberto De Rossi, e Oviszach, fantasista scuola Udinese. Il campionato dei metelliani è stato però un calvario culminato con una retrocessione senza appello e il tentativo “green” è miseramente fallito. Questa “inadeguatezza” dei millennial alla Lega Pro 2.20 (che nasce dalle rose troppo ampie per cui i giocatori maturi sono costretti a scendere di categoria pur di ottenere dei contratti) può essere uno dei motivi per i quali sinora le scelte di Pavone non si sono orientate verso profili “U20”. È anche vero – peraltro – che le formazioni di «A» concedono i loro gioielli “primavera” solo in prestito (spesso oneroso), mentre la nuova proprietà rossonera punta a patrimonializzare la rosa per avere poi una base su cui costruire il Foggia del futuro. Ecco allora che sinora sono approdati in Capitanata a titolo definitivo il classe ’97 Merkaj e Martino, entrambi protagonisti in «D», e Alastra, portiere che ha vestito maglie importanti giocando però poco; insieme a loro è arrivato il centrocampista centrale Petermann, 27 anni, reduce da un buon torneo – almeno in termini di continuità di presenze – con il Cesena, e all’orizzonte sembrano spuntare i nomi della mezzala Romano (classe ’96) della Turris e di Markic, difensore 31enne ex Viterbese. Per completare gli “ostacoli” di questo mercato estivo, va anche detto che alla serie D, terreno di caccia del duo Pavone-Zeman, guardano oggi con attenzione diverse società, pure di «B», aumentando così la concorrenza sui pezzi pregiati: il Pisa – ad esempio – ha già tesserato gli attaccanti Bruschi (Fiorenzuola) e Ubaldi (Cannara) e il mediano Piccinini (Lentigione, girato poi in prestito al Fiorenzuola neopromosso in Lega Pro), mentre sono attesi i soliti colpi di Marchetti, DG del Cittadella, uno che ha pescato spesso e bene in 4ª serie. Dunque il lavoro di Peppino Pavone sarà ancora più duro ed è per questo che mai come per la stagione in arrivo Zeman non avrà bisogno tanto di tempo (per trasmettere i suoi principi tattici è sufficiente il ritiro pre-campionato!) quanto di fiducia incondizionata nelle sue doti d’insegnante e taumaturgo. Del resto chi punta su Zeman e Pavone, si prende il pacchetto intero. E non stiamo parlando certo di sigarette…

12 Commenti

  • Noi tifosi dobbiamo avere pazienza ..
    Il “giocattolo” è in cantiere ma presto ci farà divertire.

  • Già si mettono le mani avanti.
    E tutto questo per proporci l’ennesimo campionato anonimo.
    Se vuoi vincere devi cacciare i soldi. Tanti soldi. Se non li hai ti affidi alle buffonate e alle scommesse di Zeman e Pavone.
    Film già visto nel 2010.

  • È stato deciso di non trattenere i migliori elementi dello scorso anno? E questi sono i risultati. Mercato che langue……
    La Rosa andava rinforzata con qualche elemento di qualità superiore e avremmo fatto un campionato di vertice. Invece No!! Azzeramento totale che il lavoro fatto da Marchionni e Corda non era buono.
    Vedremo….. il 24 è arrivato. Partiranno in 7/8 e poi si vedrà alla fine del mercato con gli ultimi scampoli….
    In un girone C che sembra una B2 speriamo in una salvezza tranquilla.

  • C”è la fila per venire a Foggia! il tempo di sbrigare le pratiche di svincolo di Corda, Anelli , Gentile, Fumagalli ecc ecc ..e si parte alla grande. e di sicuro in ritiro avremo anche grandi sorprese! Non dimentichiamo che 2 anni fa eravamo FALLITI e dilettanti! (grazie a Felleca, Pintus, Corda e Marchionni, nonostante le varie problematiche abbiamo disputato un grande campionato e non siamo FALLITI) Oggi ripartiamo da Zeman che non deve disputare un torneo di serie A con calciatori che provengono dalla C e nemmeno un campionato di serie C con giocatori dilettanti e scommesse promettenti come avvenne nel 2010. Sarà un gioco da ragazzi! e noi ci divertiremo! Grazie Canonico per quello che si appresta a fare!
    Forza Foggia

  • I soldi non hanno mai fatto vincere vedi Bari ed altre, chi pensa che sarà un campionato anonimo chi pensa che si mettono le mani avanti e chi pensa che bisognava rinforzare la squadra secondo me è tifoso dei fallimenti. La strada giusta è quella intrapresa da Canonico imprenditore venuto da fuori per mettere mani al portafoglio e regalarci zeman e pavone come a roma hanno regalato Murigno. Il resto è aria fritta che serve solo a destabilizzare lambiente. Se il calcio intero a sentire zeman e pavone riconoscono professionalmente il massimo noi semplici tifosi dobbiamo criticare. Ognuno faccia il suo. Forza Foggia, zeman pavone e canonico.

  • Giovannino, non ha vinto la Bari ma ha vinto la Ternana.
    Non ha vinto la Bari con 6 milioni di budget, ma ha vinto la Ternana con 5 milioni di euro spesi.
    Non ha vinto mica il Foggia, la Viterbese che hanno speso spiccioli.
    Nel calcio devi cacciare i soldi. Dillo al tuo amico Canonico che difendi così tanto.

  • Canonico non è mio amico, io so solo che tutti i presidenti che hanno speso soldi a Foggia si sono rovinati per accontentare noi pseudo tifosi. Se sei tifoso del Foggia dovresti ricordarli tutti quelli che ci hanno portati al fallimento oppure hanno gettato la spugna ad iniziare dal povero lioce che si è dissanguato per accontentare i tifosi. Gli unici che ci hanno fatto vedere il paradiso senza fallire badi bene sono quelli che hanno speso poco o niente.

  • Terni è in Umbria, noi viviamo a Foggia……

  • Tifoso non sei cieco, fai finta di non vedere, forse ti occorrono solo degli occhiali, lascia perdere con il calcio…

  • Non è ancora iniziato il campionato e già si butta fango su società ds ed allenatore. Quando si decide di affidarsi a Zeman ci vogliono almeno 2 anni per poter iniziare a scalare le categorie.

  • Ricordiamoci da dove veniamo diamo grande merito a Corda e company se oggi abbiamo nuovamente il duo delle meraviglie . Non illudersi è ciò che dobbiamo fare. Aver pazienza e se è vero che il nuovo patron ha intenzioni bellicose prima o poi torneremo nei posti che meritiamo !!! Forza in eterno FOGGIA. ❤️

  • Hai proprio ragione meglio Moggi e tanti soldi……ah già,…Moggi è stato radiato….

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