Chi vuole il Foggia seriamente mettesse i soldi sul “bancone”
E mentre intorno alla programmazione del Foggia che sarà non emergono novità di rilievo, di contro le solite voci discordanti, i commenti più o meno rivolti all’ottimismo ed il partito dei disfattisti per “scelta” impazzano in un ambiente che avrebbe bisogno, a nostro modesto avviso, di ritrovare un pò più di serenità e tranquillità. Siamo certi che in casa Foggia si stia lavorando per il bene dei colori rossoneri e lo ha confermato anche Davide Pelusi venerdì sera intervenendo in diretta telefonica durante una trasmissione sportiva. La Società, con in testa il Presidente Maria Assunta Pintus, si è chiusa a riccio e mai come in questa occasione non ci sono indiscrezioni, nè fughe di notizie. Probabilmente sono esaurite anche le famose “fonti” di coloro che vantavano canali privilegiati in cambio di “appoggio incondizionato”. Un atteggiamento che, in molti, crea allarmismo e preoccupazione probabilmente perchè l’ambiente era abituato ad avere un contatto diretto con chi era a capo di questa Società precedentemente e che, peccando negli elementi basilari della comunicazione, amava dare in pasto agli “amici” le sue verità, i suoi proclami. Quel tipo di comunicazione è terminato da tempo e bisogna accettare le decisioni di chi in questo momento ha in mano le sorti del calcio rossonero che, badate bene, è opinabile perchè, soprattutto noi addetti all’informazione, siamo fortemente penalizzati nello svolgimento del ruolo di tramite tra la Società ed il popolo rossonero proprio per l’assenza di notizie ufficiali da parte del club. A margine di questa situazione di allarmismo e di stasi circolano voci anche di possibili ammiccamenti da parte di chi sembrerebbe interessato all’ 80% delle quote del Calcio Foggia 1920. Sempre Pelusi ha confermato l’arrivo di una pec, ma non al Calcio Foggia probabilmente alla Corporate, e non abbiamo motivo di credergli. Di questa pec non si conosce il contenuto ma una cosa è certa. Se si ha la volontà di acquisire un club le chiacchiere, i messaggi più o meno cordiali, i complimenti velati servono fino ad un certo punto. Per prendere il Calcio Foggia bisogna mettere i soldoni sul bancone. E Francesco Di Silvio, di cui tanto si parla in queste ultime ore, lo sa molto bene. La volontà, le ambizioni, i programmi ed i progetti di rilancio del calcio foggiano senza un’offerta adeguata e che tenga conto anche dell’esborso di danaro per l’acquisizione del 40% in capo a Roberto Felleca non bastano. E nelle ultime ore pare si sia avvicinato al club anche un altro personaggio, tale Manolo Bucci, imprenditore romano nel settore edile stradale, che guarda caso in questi giorni si era avvicinato anche al Messina e alla Sambenedettese formazione a cui è stato accostato anche l’ex patron del Foggia. Nella Sambenedettese, tra l’altro, Bucci ha ricoperto già l’incarico di Presidente nella stagione 2014-2015. Ancor meno fortunata l’esperienza alla presidenza del Pergocrema, nella stagione 2011-2012, con il club gialloblù dichiarato fallito nel marzo del 2013. E difronte a questo scenario crediamo che la cosa migliore da fare sia attendere le novità societarie che dovrebbero arrivare nell’entrante settimana con la speranza di avere un pò più chiara la situazione. L’unica novità positiva di queste ultime ore, che accogliamo con enorme entusiasmo, è la decisione adottata dal neo Commissario Prefettizio di Foggia Marilisa Magno circa l’intervento di circa 2,5 milioni di euro per lavori di ristrutturazione e ammodernamento dello stadio Pino Zaccheria.