Foggia, a breve le prime novità?

In assenza di novità societarie si continuano a tracciare bilanci sulla stagione andata in archivio da pochi giorni cercando di fare anche il punto su ciò che potrebbe essere il futuro del blasonato club rossonero. L’annata calcistica, che da poco ci siamo buttati alle spalle, ha detto fondamentalmente che si è partiti con una formazione da rifondare con poche disponibilità economiche, una categoria superiore da affrontare e acciuffata per i capelli poco prima dell’inizio del Campionato, un gruppo andato in ritiro con un tecnico e dei calciatori che poi non sono stati protagonisti a parte qualche eccezione. Due tecnici annunciati e defenestrati dopo qualche settimana, un terzo allenatore, giovane, alla prima esperienza, gettato nella mischia ventiquattro ore prima dell’esordio in Campionato. Un tecnico, Marco Marchionni, che in tanti avevano definito la preda sacrificale del Direttore tecnico Ninni Corda che avrebbe imposto al mister di Monterotondo le sue, idee i suoi uomini. Ma a sorpresa questo giovane allenatore, con un passato alla corte della “Signora” del calcio italiano, ha ben presto smentito tutti gli scettici con la sua determinazione, la sua caparbietà e perché no con il suo credo calcistico. Lo abbiamo imparato a conoscere e ben presto ci siamo legati a lui al punto che, da più parti, ci si augura di poterlo rivedere su quella gloriosa panchina rossonera anche per il prossimo Campionato. Marchionni che comunque deve molto a questa esperienza foggiana se, da semplice secondo di Baldini a Carrara, è diventato uno dei tecnici più ambiti del prossimo mercato allenatori. E allora tutti a chiedersi se il buon Marco sarà ancora dei nostri anche per la prossima stagione. Molto dipenderà, a nostro avviso, da quelli che saranno i programmi ambiziosi della nuova compagine societaria che nel prossimo campionato dovrà quanto meno migliorare il Campionato appena concluso con un occhio molto vigile sulla probabile riforma dei Campionati che premierà solo le prime della classe in un ipotetico salto di categoria. Progetti ambiziosi ma soprattutto la certezza di poter scegliere su quali uomini far affidamento per dimostrare di saper guidare anche una vettura di cilindrata superiore. Il futuro, ecco molto dipenderà dal futuro che questa Società vorrà regalare ad una piazza importante che ha fretta di tornare nel calcio che conta e che male accetterebbe un’altra stagione senza veri obiettivi e senza tentare magari di potersi giocare chances importanti se si dovesse presentarne l’occasione. Ne sapremo molto di più in un’annunciata conferenza stampa che prossimamente terrà proprio il Presidente Pintus, molto probabilmente in presenza, che svelerà i veri programmi e i progetti del Foggia che verrà. Non ci resta quindi che pazientare ancora un po’ senza lasciarsi andare a facili allarmismi che non fanno altro che ostacolare il lavoro che in silenzio si sta portando avanti.

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