Foggia, lavori in corso per un futuro ambizioso

Foggia, lavori in corso per un futuro ambizioso

In casa Foggia è già tempo di voltare pagina e cominciare a gettare le basi, a grandi linee, sulle scelte programmatiche per la prossima stagione calcistica. Inutile rimarcare come in città il popolo rossonero sia diviso in due correnti di pensiero con, da una parte, chi crede fermamente nel progetto del Presidente Pintus e prova ad immaginare un Foggia capace di ritornare ai fasti di un tempo, dall’altra chi, spera in nuovi ingressi o addirittura nel magnate di turno capace di acquisire il club al 100% per dare più solidità ad un gruppo che, in questo momento, non andrebbe molto lontano con i soli apporti dell’imprenditrice sarda. Crediamo che sia prematuro poter giudicare cosa sarà del club rossonero a soli cinque giorni dal derby playoff di Bari che ha lasciato l’amaro in bocca dopo l’exploit di Catania che aveva illuso un po’ tutti, Marchionni compreso, che il Foggia potesse essere la vera mina vagante della lotteria degli spareggi. Sappiamo con certezza che non esiste nessun magnate interessato al club di Viale Ofanto e che probabilmente esistono, all’orizzonte, diversi abboccamenti di imprenditori interessati ad affiancare la Pintus nel progetto Foggia che avrà seguito anche nel prossimo Campionato a meno di novità dell’ultima ora che non ci sentiamo neanche di considerare visto l’andamento dell’annata appena terminata. Possiamo invece asserire, con molta certezza, che la gestione di questi tre mesi sia stata positiva sotto tutti i punti di vista e che ha riportato un clima di serenità in un ambiente che era stato messo a dura prova da diatribe di ogni genere. E di questo ne ha tratto giovamento anche l’intero staff tecnico e la squadra. Gruppo che avrebbe potuto dare più di quello che è stato il risultato finale ma qualcuno non aveva fatto i conti con la sorpresa Covid entrato prepotentemente nello spogliatoio nel momento più delicato della stagione.  L’ultimo episodio che avvalora ciò che diciamo è stato il gesto cordiale e molto apprezzato, da Gavazzi e compagni, del Presidente che al triplice fischio di Bari ha voluto incontrare il gruppo squadra per tributare loro il merito ed il ringraziamento per una stagione così esaltante. Un gesto molto apprezzato dal tecnico e dai calciatori a testimonianza di un modo di fare tutto nuovo nei rapporti Società e squadra. Molti di loro non faranno parte della rosa per la prossima stagione ma siamo certi che ciascuno di loro porterà con sé l’esperienza di Foggia di questo Campionato. La programmazione per la prossima stagione calcistica può ripartire proprio da qui con propositi più ambiziosi cercando di non ripetere gli errori del passato. Qualcosa andrà rivisto, ne siamo certi, qualcosa andrà migliorato ma il punto di partenza deve essere quello di un Foggia che dovrà migliorare il nono posto di quest’anno e gettare lo sguardo alle prime posizioni per farsi trovare pronti ad una eventuale e molto probabile riforma dei campionati.

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