Balde e Curcio sorprendono il Catania. A Bari con l’entusiasmo giusto

Balde e Curcio sorprendono il Catania. A Bari con l’entusiasmo giusto

Si sa, il calcio non è mai stata una scienza esatta e sul rettangolo di gioco può accadere tutto ed il contrario di tutto e proprio per questo resta lo sport più bello perché non c’è mai nulla di scontato. Ieri pomeriggio in terra siciliana il Foggia è stato protagonista di un’impresa straordinaria, un capolavoro di tattica del tecnico Marchionni, una interpretazione superlativa dei protagonisti in campo. Dopo i primi venti minuti di incertezza iniziale con i padroni di casa che hanno costretto i rossoneri nella loro metà campo la gara è diventata più equilibrata con Salvi e compagni che, non solo hanno preso le misure all’avversario, ma appena hanno messo il naso oltre il centrocampo si sono resi subito pericolosi appena dopo la mezz’ora dapprima con Garofalo che chiamava Martinez alla parata a terra e al 34’ con il gol del vantaggio che sorprendeva i ragazzi di Baldini. È Salvi dalle retrovie ad imbeccare Curcio che di testa serviva Balde che si liberava di Silvestri ed infilava Martinez portando avanti il Foggia. Poco prima del riposo altra occasione d’oro per andare all’intervallo con il doppio vantaggio. Al 43’, sugli sviluppi di un angolo battuto dalla sinistra da Di Jenno, è Curcio, tutto solo al centro dell’area, a mandare alto sulla traversa di testa.

Al ritorno in campo i padroni di casa, dopo qualche minuto al 51’, andavano vicini al gol del pareggio. Fumagalli è miracoloso sui piedi di Reginaldo da due passi. Sulla respinta è Maldonado a colpire la base del palo alla sinistra dell’estremo difensore rossonero. Padroni di casa che si riversavano nell’area del Foggia alla ricerca del pareggio e spesso lasciavano sguarnita la difesa che viene infilata da Curcio al minuto 63’ quando l’ex catanese lanciato da Salvi batteva sul tempo il diretto avversario, elude l’uscita di Martinez e da posizione decentrata lo trafiggeva portando il Foggia sul 2-0. Neanche il tempo di esultare che Maldonado al 68’ batteva una punizione velenosa con sfera che rimbalzava male davanti a Fumagalli che si fa beffare non controllando il pallone che si infila in rete. 2 a 1 e Catania che ha la possibilità di riaprire il match. Ma il Foggia di ieri ha dimostrato di aver ritrovato il carattere dei giorni migliori e, senza abbattersi più di tanto, ristabilisce le distanze dopo cinque minuti con Balde che, lanciato a rete su imbeccata di Curcio dalla sinistra si involava verso la porta avversaria e batteva Martinez in uscita. 3-1 e gara praticamente chiusa. A nulla serviranno i cambi del tecnico Baldini che non cambieranno il volto della gara.

Una dimostrazione di forza di questi ragazzi che ieri pomeriggio hanno risposto con i fatti, sul campo, a chi ha sempre mostrato remore e dubbi nei loro confronti. Tutti bravi i rossoneri andati in campo con un Curcio che non si smentisce mai, Garofalo e Rocca instancabili, un Fumagalli superbamente maestoso. Che dire poi di Balde? Indefinibile e mai visto così incisivo. E ora si viaggerà alla volta di Bari per il secondo turno playoff. La fiducia in sè stessi deve essere il primo segreto del successo e questi ragazzi devono crederci.  Al triplice fischio di ieri pomeriggio ha colpito l’esultanza di tutti gli uomini in campo, dello staff tecnico e anche della compagine dirigenziale presente al completo sugli spalti del Massimino a dimostrazione di una grande unità di intenti da parte di tutti. Con uno spirito simile ed un entusiasmo ai massimi livelli si possono raggiungere risultati inaspettati.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *