Pensiero al Catania e al recupero degli infortunati

Pensiero al Catania e al recupero degli infortunati

La sconfitta di Castellammare di Stabia, se ancora ce ne fosse bisogno, ha messo a nudo i limiti di questo gruppo che puntualmente vengono fuori quando sulla strada dei rossoneri si presenta un avversario forte tra quelli che precedono il Foggia in classifica. E’ stato il caso anche domenica pomeriggio al “Menti” dove i ragazzi di Marchionni, seppur privi di diversi uomini nei reparti fondamentali, hanno dovuto cedere il passo alle vespe stabiesi nonostante un discreto primo tempo nel corso del quale pure si sono create almeno un paio di occasioni da gol con D’Andrea e Curcio. Ma è inevitabile che poi emergono evidenti le lacune in quei ruoli dove, bisogna dirlo, la Società ha mancato di intervenire. Uno su tutti quello del portiere dove il solo Fumagalli non può portare avanti una intera stagione. Lo si doveva immaginare vista anche la carta d’identità del forte estremo difensore rossonero ed il suo carattere estroso che lo espone spesso a cartellini e squalifiche. A Castellammare Fumagalli non è stato neanche convocato perché vittima del maledetto virus che non sta risparmiando quasi nessuno all’interno dello spogliatoio. In sede di mercato bisognava provvedere ad acquistare un altro portiere di valore che potesse assicurare lo stesso rendimento dell’ex Piacenza per non incorrere in magre figure come già accaduto in precedenza al Partenio di Avellino. Così come non è giusto gettare tutta la croce sul giovane Di Stasio, non ce ne voglia il ragazzo, che probabilmente non è ancora pronto per una categoria difficile come quella della serie C.

Ma non è solo il ruolo del portiere che in questa stagione non ha fornito il giusto apporto alla causa rossonera. Prendiamo il reparto avanzato dove, a parte la grande stagione di Alessio Curcio, l’assenza di un attaccante centrale, di un bomber di razza si è fatta sentire ed ha inficiato non poco sulla mole di lavoro e sulla finalizzazione del gioco della formazione rossonera. Lo stesso grave infortunio che ha privato il Foggia di Naessens avrebbe richiesto un intervento sul mercato per rimpiazzarlo a dovere.

Eppure nonostante questi evidenti limiti Gavazzi e compagni hanno incamerato ben 50 punti in classifica a novanta minuti dal termine della regular season raggiungendo, a sorpresa, la qualificazione ai playoff. Un traguardo insperato ad inizio stagione ed un sogno che potrebbe continuare nel mini torneo che andrà ad iniziare dal prossimo nove maggio. E proprio da qui bisognerà ripartire la prossima stagione, evitando gli errori commessi, se si vorrà migliorare l’attuale piazzamento, alzare l’asticella, e magari puntare a qualcosa di molto più importante.

Intanto Marchionni ed i suoi dovranno affrontare domenica prossima il Catania per concludere il Campionato nel migliore dei modi prima di pensare a recuperare forze e uomini e giocarsi al meglio delle possibilità la roulette degli spareggi. Una favola ed un sogno che si realizzano dopo un inizio di Campionato tra mille dubbi e perplessità. Del resto le favole sono fatte per essere raccontate ed i rossoneri potrebbero scriverne una a lieto fine.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *