Senza stimoli ma con tre punti in tasca.

Senza stimoli ma con tre punti in tasca.

Si conclude con un successo davvero inaspettato per come si era messa la sfida allo Zaccheria tra Foggia e Monopoli nel recupero pomeridiano causa COVID.

Ci si aspettava una sorta di riscatto da parte dei rossoneri dopo le due sconfitte consecutive rimediate a Palermo e in casa con la Paganese che inducevano a pensare che la squadra dauna  fosse ormai scarica e appagata dal campionato svolto e dalla salvezza raggiunta illo tempore.

Primo tempo apatico d’ambedue le squadre che regalano solo sonnolenza ai pochi e autorizzati presenti sulle tribune dello Zaccheria.

L’undici mandato in campo da Marchionni, ancora orfano di alcune pedine importanti e che già dal decimo minuto deve fare a meno del suo centravanti Dell’Agnello per un infortunio alla spalla, non riesce ad imporre il proprio gioco con alcuni giocatori che non si sa per quale ragione sembravano ormai l’ombra di loro stessi.
Pochi gli episodi degni di nota da annoverare nella prima frazione di gioco che si conclude con la delusione di tutti coloro che in questa giornata infrasettimanale avevano anticipato il rientro dal lavoro per assistere alla gara in tv.

Secondo tempo che si accende al 46’ con una bella girata di Curcio che si spegne di poco fuori alla sinistra del portiere biancoverde Taliento.

Squadre leggermente più briose nella seconda frazione, forse più per merito della squadra barese che sembrava voler approfittare , anche se con scarsi risultati degli avversari anche oggi evidentemente in ombra.

Bello, ad onor di cronaca il fendente di Di Jenno al 73’ che l’attento portiere monopolitano smanacciava in calcio d’angolo.

Quando sembrava che la partita andava incanalandosi verso un deludente pareggio a reti inviolate, il solito Curcio all’83’, su calcio di punizione a scendere trafiggeva il distratto Taliento e portava in vantaggio la squadra di casa.

Gli ultimi minuti vedevano il Monopoli in avanti alla ricerca di un disperato pareggio , che si concludeva con un nulla di fatto anche per il poco tempo a disposizione allo scoccare del90’.

Oggi, molto probabilmente era l’ultima possibilità per cercare di riagguantare un posto di classifica più dignitoso in chiave play-off o per blindare definitivamente la  post season e la squadra rossonera ha centrato l’obiettivo, ma purtroppo abbiamo assistito all’ennesima prova incolore  che ci restituisce una squadra con pochi stimoli e con scarsa vena agonistica.

Prestazioni deludenti in quest’ultimo scorcio di campionato non fanno sperare in un playoff esaltante ma tutto dovrà servire alla Società per valutare la Rosa a disposizione e a tagliare i rami secchi che evidentemente poco hanno voglia o non sono all’altezza di vestire questa maglia gloriosa.

1 commento

  • Perché queste mezze verità, vogliamo i nomi dei calciatori che secondo voi non stanno dando il massimo, perché così è scorretto fare giornalismo soprattutto in momenti delicati della stagione

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *