Foggia, la spada di Damocle dei cartellini e delle diffide

Foggia, la spada di Damocle dei cartellini e delle diffide

La sfida alla Viterbese non solo ha creato rammarico nell’ambiente rossonero per non aver centrato la vittoria ma ha lasciato strascichi a livello disciplinare con diversi rossoneri ammoniti e finiti in diffida con il rischio che, al prossimo cartellino giallo, scatti automaticamente la squalifica. Sono ben sei gli elementi che sono in diffida e che al prossimo provvedimento arbitrale salteranno un turno in Campionato ovvero Morrone, Vitale, Kalombo, Anelli, Fumagalli e Garofalo. Situazione cartellini che finisce per condizionare le prove in campo degli uomini a disposizione di Marchionni anche lui finito nelle mire del Giudice Sportivo che, dopo l’espulsione con i laziali, è stato squalificato per un turno.

A Palermo il tecnico laziale non sarà in panchina e molto probabilmente sarà Roberto Cau a guidare Gavazzi e compagni nella sfida ai rosanero. La gara del “Barbera” andrà in scena lunedì sera in posticipo e chiuderà l’intera giornata di Campionato e sarà una sorta di test molto attendibile sulle future chances del Foggia nella lotteria play off che, a meno di sorprese, vedranno i rossoneri tra i protagonisti.

Sono ripresi intanto gli allenamenti in vista del match in terra siciliana e in casa Foggia si attende con impazienza di conoscere l’entità dell’infortunio di Gabriele Germinio dopo il problema muscolare patito nella gara di domenica pomeriggio. Il reparto di difesa che già è orfano di Del Prete alle prese con l’infortunio che lo tiene fuori dal rettangolo di gioco da un po’ di settimane. In compenso rientrerà Gavazzi che con Anelli e Galeotafiore potrebbero comporre i tre del pacchetto arretrato. Meno preoccupazioni invece per centrocampo ed attacco dove Marchionni avrà tutti gli uomini abili ed arruolabili soprattutto dopo i completi recuperi di Rocca e Curcio. Le sedute di allenamento dei prossimi giorni prima della rifinitura e partenza per la Sicilia daranno un quadro più completo al tecnico per le decisioni sulla formazione da mandare in campo.

Intanto la Lega Pro si fa portavoce dei club di serie C che aderiranno alla settimana contro il razzismo. Dal 21 al 27 marzo infatti anche il Foggia aderirà a questa iniziativa volta a prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione e violenza promuovendo la cultura dell’inclusione, i diritti umani e la valorizzazione delle differenze.

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