Torna alla vittoria il Foggia… torna il sereno nell’ambiente
Torna al successo il Foggia di Marco Marchionni che passa al “Liguori” di Torre del Greco con un secondo tempo giocato ad alto livello e che ha mostrato il carattere e la determinazione mostrati da questo gruppo fino ad un mese fa. Foggia che colleziona la settima vittoria esterna di questo Campionato e lo fa mettendo una seria ipoteca sulla salvezza e da ieri sera può anche cominciare a pensare a qualcosa di più ambizioso. Tre punti di estrema vitalità che arrivano a rasserenare un ambiente ed una tifoseria piuttosto contrariati, dopo i deludenti risultati delle ultime gare. Basti pensare che i Satanelli non segnavano da ben 532 minuti: l’ultimo sigillo portava la firma di Del Prete all’ 8° minuto di Potenza-Foggia del 7 Febbraio.
Ci pensa il buon Curcio a rompere il fatale incantesimo che aleggiava su questa squadra da troppo tempo e lo fa con un gol da cineteca di quelli che i nonni racconteranno poi ai futuri nipoti. Proprio lui, Alessio Curcio, mattatore di questa compagine e che a Torre del Greco ha giocato nella serata in cui è stato decisamente in stato di grazia. Pedina indispensabile dello scacchiere allenato da Marchionni che, quando è in giornata felice, fa certamente la differenza.
E poi c’è lui super Ermanno Fumagalli, sempre più abile tra i pali, dai riflessi agili e scattanti, degno di altri palcoscenici il cui impegno è sempre lodevole.
Due parole vanno spese pure per Morrone, la cui prestazione è stata aldilà della sufficienza. Calciatore che vorremmo vedere titolare fisso. Con lui in cabina di regìa il gioco acquista in qualità e velocità.
E degli altri cosa dire?? Checché se ne dica, l’impegno si è visto, e con esso la voglia di riscatto, il desiderio di dimostrare, soprattutto ai più lamentosi, che chi manda avanti il cuore, alla fine vince sempre.
Intanto il Foggia sale a quota 40 punti in classifica. Da qui si respira già un’aria più salubre e rasserenante in virtù di quella salvezza che parrebbe, ormai, cosa fatta. La gara ha vissuto i momenti salienti al 24’ del primo tempo con il gol del vantaggio di Curcio che, spalle alla porta, ha alzato il pallone lasciando partire una conclusione che si infila alle spalle di Lonoce. Quattro minuti e i padroni di casa raggiungono il pareggio con Loreto che deve calciare a rete per ben due volte prima di trafiggere Fumagalli. Nella ripresa, a dieci minuti dalla fine e con la Turris in dieci uomini per l’espulsione di Lorenzini, è Ferretti ad infilare la propria rete nel tentativo di anticipare D’Andrea ben appostato in area. Nel finale di gara ripartenza fatale del Foggia con Morrone che lancia D’Andrea sulla destra che serve l’accorrente Curcio che batte un calcio di rigore in movimento ed insacca alle spalle di Lonoce chiudendo di fatto la contesa. Una vittoria che rilancia le quotazioni del Foggia in Campionato e che regala serenità a tutto l’ambiente rossonero. Ambiente nel quale si comincia a respirare un’aria nuova ed il vento è improvvisamente cambiato. Tutti aspetti che non possono che far bene a questo Foggia da qui alla fine del Campionato.