Un Foggia senza attributi

Un Foggia senza attributi

Una squadra timorosa quella scesa al San Nicola di Bari perde per la quarta volta consecutiva aprendo una crisi di gioco e risultati.
Un brutto Foggia che rischia di capitolare già dai primi minuti più di una volta e che non sfrutta nemmeno la superiorità numerica per 2/3 di partita per un fallo di reazione che causa il rosso diretto per il biancorosso Maita.
Rossoneri che nonostante l’uomo in più appaiono timorosi dei più titolati avversari, tanto da non riuscire a salire ed impensierire il portiere Frattali.
Nel secondo tempo, che lasciava intuire una maggior compattezza e riorganizzazione dei ranghi da parte di mister Marchionni, i satanelli replicano la brutta interpretazione della prima frazione di gioco e dopo appena 15 minuti beccano gol su punizione calciato dal centravanti Cianci e nell’ultima mezz’ora non riescono ad impensierire se non con inutili schermaglie la retroguardia barese creando una palla gol solo con Dell’Agnello.
Partita bruttissima quella vista oggi da ambedue le squadre, con i rossoneri in grave involuzione dal punto di vista del gioco, caratteriale e fisico che fa veramente preoccupare per il prosieguo del campionato e per il raggiungimento dell’agognata salvezza, proprio quando le beghe societarie sembravano ormai alle spalle dopo l’acquisizione all’interno della Corporate del 100% da parte della dott.ssa Pintus.
E mercoledì con la Vibonese sarà vietato sbagliare.

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