Comunque vada sarà un successo
A poche ore dal Match proibitivo in terra irpina contro i biancoverdi ben diretti da mister Braglia attualmente secondi in classifica e prima delle sfide che vedranno i rossoneri in meno di dieci giorni misurarsi dapprima con l’imbattibile Ternana, reginetta ormai declarata del torneo e subito dopo con la deludente Bari che avrebbe dovuto, a detta degli esperti uccidere il girone C di Lega Pro, mi e vi pongo una riflessione: chi si sarebbe mai aspettato di vedere il “piccolo Foggia “ in piena bagarre per un posto utile per partecipare alla fine della regular season ad una appendice del torneo che in teoria potrebbe regalare una eventuale, anche se proibitiva promozione nella cadetteria nazionale?
Credo in pochi, forse nemmeno gli addetti ai lavori avrebbero pensato di trovarsi al 6° posto in classifica e di ergersi solo qualche settimana fa addirittura come terza forza del campionato.
Beh anch’io lo ammetto, ero sicuro che la squadra si sarebbe salvata con poche o tante difficoltà, questo lo ignoro , ma null’altro.
Chapeau, quindi, a questa società che con tanti problemi di natura finanziaria che non le ha concesso di pensare subito in grande, ma soprattutto di natura organizzativa e comunicativa, ha saputo creare un’area tecnica che ben si è saputa isolare dalle tante problematiche che ormai attanagliano la “Foggia calcistica”, più aimè del calcio giocato, sopperendo alle stesse con tanta competenza e tanta umiltà.