Corda: “Ci vuole rispetto per questa società che ha sempre rispettato gli obiettivi”

Corda: “Ci vuole rispetto per questa società che ha sempre rispettato gli obiettivi”

Questa mattina ha parlato il direttore tecnico del Calcio Foggia, Ninni Corda.

“Siamo arrivati ad agosto dello scorso anno portando la squadra in serie C. Abbiamo fatto errori e cose sbagliate però si è creato un ambiente che non è da Foggia perché se fossimo retrocessi l’avremmo anche capito. Mi auguro che la tifoseria ci sostenga da domani e lo si può fare anche senza venire allo stadio. Che vengano messi in discussione quei giocatori dello scorso anno che sono rimasti non mi sta bene. Tutti amano questa maglia, presidente e soci, come la Pintus. Ci sono stati errori anche tra noi e l’amministrazione comunale. Non vorrei che ci fosse qualcuno dietro tutte queste cose che vuole svendere la società, gente che si presenta per fare offerte alla società. Sono riflessioni che vanno fatte perché siamo sempre io e i giocatori al centro delle critiche. Chi viene a lavorare con noi non può pretendere giocatori che costano 250 mila euro in un momento difficile come questo con il Covid. Se questi allenatori non se la sentono non posso farci niente. Noi siamo qui per non far fallire il Foggia e non possiamo fare il passo più lungo della gamba. Se poi arriva un principe per acquistare il Foggia va bene, ma ripeto, un principe, non un operaio del principe. Noi ci mettiamo la faccia sempre, ho passato l’estate a lavorare con l’avvocato Chiacchio e per il Foggia, per una volta ha vinto la giustizia. Stiamo lavorando con società di serie A e B per non far fallire il Foggia. Nessuno è entrato qui dentro per dire che saliremo di categoria. Quest’anno il nostro obiettivo è salvarci se poi non ci riusciremo i tifosi potranno contestarci, ma sono sicuro che ce la faremo a salvarci. Qui c’è gente che lavora 24 ore su 24. Ci vuole rispetto perché gli obiettivi li abbiamo mantenuti. Abbiamo fatto degli errori anche ripetuti. La gestione Capuano è terminata dopo l’audio che si è ascoltato, perché è terminata la fiducia ed è venuto meno il patto tra di noi. Poi si sarà impaurito nel non avere giocatori validi per la salvezza. Con Maiuri siamo stati chiari fin dall’inizio esponendo i problemi, ha chiesto giocatori da 250 mila euro. Noi non possiamo spendere tanti soldi perché abbiamo un budget da rispettare. Abbiamo provato a fargli capire che avremmo preso altri giocatori. Di prendere Beretta a 250 mila euro non me la sento perché devo tutelare la società. Non me la sentivo di prendere quei giocatori e quando non si è presentato all’allenamento è caduto un fulmine a ciel sereno, ma non potevo prendere quei giocatori che voleva. Nel giro di 48 ore prenderemo altri due over. Speriamo di riuscire a concludere la trattativa con un giocatore importante del Genoa. Hamlili non ha preso in considerazione di venire a Foggia. Non mi è mai entrato in testa di mettermi in panchina. Per il tesseramento forse non potrà andare in panchina domani Marchionni, ha le idee chiare ed è motivato. 

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