Intervista a Tessa Mendolicchio
A dar lustro alla Foggia calcistica femminile ci sta pensando in buona parte soprattutto Tessa Mendolicchio, giovane talento del “calcio in rosa” nostrano, ora in forza alla primavera dell’Empoli Ladies.
Tessa nasce e cresce a Foggia prima Juventus San Michele e poi Dream Foggia fino ad arrivare all’under 15 del Calcio Foggia 1920 e infine alle giovanili del Pink Bari, formazione di Serie A. Il suo percorso di crescita non ha avuto ostacoli nonostante le difficoltà di un settore, quale il calcio women, ancora non sviluppato a pieno nel nostro paese; Tessa (esterno di difesa e centrocampo ndr) ha collezionato esperienze di stage in grandi squadre e anche con la nazionale italiana under 16.
Di questo giovane prodigio classe 2005 vi avevamo già parlato qualche tempo fa, ma a distanza di circa un mese, la redazione di FoggiaGol.it ha voluto intervistare in esclusiva Tessa in vista del nuovo anno sportivo, che sia un buon augurio per la giovane calciatrice…

Ciao Tessa come stai e come è iniziata la tua esperienza all’Empoli Ladies?
“Questa nuova esperienza non poteva iniziare meglio di così. Mi sono trovata bene con la squadra, i mister e la società, l’unica parte negativa è stato il distacco improvviso dalla mia famiglia, che nonostante la lontananza, continua ad essermi vicina sempre.”
Puoi presentare brevemente il tipo di calciatrice che sei.
“Sono una calciatrice a cui piace il gruppo, altruista e tanto grintosa. Vengo utilizzata in ruoli di fascia dove riesco ad esprimere al meglio la mia corsa. La caratteristica che più mi appartiene è il tackle in scivolata che mi regala sempre forti emozioni: mi gasa tantissimo!”
Come è nata la passione per questo sport?
“La passione per questo sport è nata per il classico colpo di fulmine. A nove anni durante le vacanze estive, per caso, ho seguito una gara di calcio di ragazzi, e da quel momento ho iniziato a pressare i miei genitori per poterlo praticare! C’è da dire che in quel periodo la mia attività sportiva era il nuoto agonistico. Dopo circa un anno, ho raggiunto il mio obiettivo: rincorrere un pallone in un campo verde.”
Hai mosso i primi passi nella Juventus San Michele poi Dream Foggia ed infine Calcio Foggia e Pink Bari, dove ti sei trovata meglio e a che livello è il calcio femminile nella nostra città?
“Grazie agli insegnamenti ricevuti dalla mia famiglia e dallo sport stesso, ho imparato che ci vuole passione, entusiasmo e rispetto, qualsiasi siano i colori che indossi. Il calcio femminile nella nostra città è indietro ma spero che si possa raggiungere un’organizzazione tale, da permettere alle tante bambine che vogliono avvicinarsi a questo sport di poterlo praticare nel migliore dei modi.”
Quante ragazze giocano a calcio nella città di foggia e quante nelle altre realtà che hai potuto conoscere in prima persona?
“Tra Foggia e le altre realtà che ho potuto conoscere, il rapporto è di circa 1:10.”
La calciatrice alla quali ti ispiri e perché?
“La calciatrice alla quale mi ispiro è Alia Guagni (difensore dell’Atlético Madrid e della nazionale italiana ndr) perché è una che non molla mai e gioca nel mio stesso ruolo.”
Che squadra tifi e cosa pensi del calcio femminile italiano?
“Tifo per la Juventus maschile e forza Empoli Ladies. Per quanto riguarda il calcio femminile italiano, credo sia un periodo di grande crescita ed evoluzione. Presto, mi auguro, i team italiani arriveranno ai livelli delle migliori squadre al mondo.”
Hai disputato diversi stage, quale ti va di ricordare in questa intervista e perché?
“Lo stage che vorrei ricordare è quello organizzato dalla nazionale italiana per le trenta calciatrici selezionate in tutta Italia durante i tornei territoriali. È stata un’esperienza così emozionante e costruttiva che porterò sempre nel mio bagaglio di crescita.”
Il tuo sogno nel cassetto?
“Secondo te (ride ndr)? Spero di realizzare tanti di quei sogni che ho nel cassetto.”
Vuoi salutare e/o ringraziare qualcuno?
“Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato la possibilità di crescere in questo sport ed in particolare la mia famiglia che mi ha sempre sostenuto ed incoraggiata nella scelte. I saluti sono anche rivolti a tutti i miei amici ed amiche che mi sono sempre vicini nonostante la lontananza.”