Cangelli a Kickoff: “Abbiamo verificato che, in ogni caso, la società ha un futuro”
È intervenuto nel corso di KickOff, il programma condotto dal nostro direttore Tiziano Errichiello e in onda su teleblu, Sergio Cangelli, Assessore comunale allo sport.
“Nell’ambito della mia delega quando ho parlato con Felleca e Pintus sono stato chiaro che poi avrei detto qualsiasi cosa al pubblico. Il calcio Foggia fa parte della nostra città. Volevamo verificare che la squadra non fosse più ricaduta in una nuova tragedia sportiva. Sono liberi di fare ciò che vogliono con le loro quote ma non bisogna farlo a discapito di ciò che è stato costruito. Abbiamo chiesto le garanzie già in estate alla società. Poi i risultati sportivi ci avevano fatto guardare con occhi diversi il futuro ma le ultime vicende ci hanno fatto preoccupare. La questione è molto intricata ma quello che interessa è capire che in ogni caso questa squadra avrà un futuro. Sono entrambi intenzionati a dare un futuro a questa squadra. Felleca vuole vendere a Di Silvio che ha un progetto insieme a Luciano Moggi, che svolgerebbe un ruolo di gestione calcistica dopo la squalifica. La diatriba giuridica verte sulle modalità del diritto di prelazione. La dottoressa Pintus vuole esercitarlo e ha un progetto sportivo di continuità con quello iniziato nel 2019 con sviluppo di impiantistica sportiva. La domanda è stata quella di capire cosa intende per continuità e quali gruppi ci sono con lei. La Pintus vuole proseguire da sola prendendo la quota di Felleca integrando l’organigramma societarie con qualche figura. Nella gestione sportiva ci saranno alcuni consulenti e nel caso il progetto si dovesse ingrandire ci sarebbero degli imprenditori. A Febbraio ci saranno delle scadenze importanti. C’è un bivio tra l’esercizio di prelazione senza intoppi e qualora Felleca non volesse far esercitare il diritto alla Pintus potrebbe vendere le proprie quote a Di Silvio. Sono questioni tecniche per cui ci vorrebbe un’analisi accurata. Abbiamo verificato che comunque la società ha un futuro. L’unica soluzione credo sia il passaggio della quota di Felleca alla dottoressa Pintus. Le posizioni sono diverse. Non è da escludere che ci siano strascichi giudiziari. Spero che fino al 20 febbraio ci sia un dialogo e il superamento della questione della cessione delle quote. In questa fase il Comune deve vigilare sulla situazione. La risoluzione di questa problematica durante l’estate avrebbe consentito di avere un’unica trattativa, invece ora i soci viaggiano su binari separati perché ognuno ha un’idea diversa sul valore della propria quota. Il Comune può essere osservatore ma non può prendere posizioni. Se il 20 febbraio Felleca riterrà non valida la prelazione della dottoressa Pintus potrà essere libero di vendere la propria quota a chiunque, anche a Di Silvio. Il sindaco di Foggia è rimasto amareggiato dalla vicenda Gentile. Ho discusso con il sindaco che mi ha delegato nel vigilare sulla situazione ma è attentissimo alle vicende del Foggia essendo un grande tifoso. Le vicende societarie vivono di strategie come quella di Pelusi che voleva vendere il 20% a Marrocchino”.