Foggia, a Viterbo per fugare dubbi, incertezze ma soprattutto per riprendere a vincere
Accantonate, momentaneamente, le vicende societarie che continuano a tenere banco e a preoccupare l’ambiente rossonero per un futuro sul quale non si è fatta ancora chiarezza, il Foggia di Marco Marchionni si tuffa nuovamente in clima campionato. La trasferta di Viterbo non è cominciata nel migliore dei modi con la novità dell’ultima ora della clamorosa esclusione dalla lista dei convocati di Lorenzo Del Prete uno dei pilastri della difesa rossonera tra l’altro voluto fortemente dal tecnico laziale dal giorno del suo arrivo sulla panchina foggiana. Una notizia che ha lasciato un pò tutti basiti e che è giunta come un fulmine a ciel sereno soprattutto perchè la sanzione riguarda presunti motivi disciplinari. Notizia appresa da uno scarno comunicato della Società. Una decisione, quella della dirigenza, che lascia presagire come il clima dello spogliatoio probabilmente non sia dei più distesi. La trasferta di Viterbo ci dirà quanto questo Foggia sia nelle condizioni di reagire e soprattutto di fugare i dubbi e le incertezze che aleggiano nell’ambiente rossonero negli ultimi giorni. Una vittoria sarebbe salutare ed è quello che da più parti ci si auspica perchè sarebbe la panacea per tutti i mali. Il Foggia arriva allo scontro con la Viterbese di Taurino con diversi dubbi di formazione se è vero che Marchionni non potrà disporre dell’uomo simbolo di questo Foggia quell’Alessio Curcio che finora ha fatto la differenza in questo gruppo siglando, tra l’altro, ben sei delle tredici reti sin qui realizzate dalla formazione rossonera. Mancherà anche Germinio in difesa che deve recuperare dall’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto in settimana per la frattura delle ossa nasali riportata nella gara contro la Vibonese dopo lo scontro di gioco fortuito con Salvi. Agostinone seppur in gruppo deve recuperare la migliore condizione fisica e non sarà a disposizione. Tornano tra i convocati Gentile e Di Masi sul cui utilizzo deciderà lo staff tecnico. Stesso discorso per Stefano Salvi le cui condizioni saranno valutate nelle ultime ore. Alla luce di queste defezioni crediamo che mister Marchionni si affiderà all’undici che in questo momento offre le migliori garanzie e che non dovrebbe discostarsi molto dal seguente: Fumagalli tra i pali, la difesa a tre con Anelli, Gavazzi e l’inserimento dal primo minuto di Galeotafiore. A centrocampo con i confermatissimi Kalombo e Di Jenno sulle fasce dovrebbero agire Vitale, Salvi e probabilmente Gentile con Rocca con compiti di appoggio alla punta D’Andrea. Possibili alternative in avanti l’impiego di uno tra Dell’Agnello e Balde. Di contro una Viterbese in cerca di riscatto e della prima vittoria tra le mura amiche dopo una settimana non proprio delle migliori con il ritiro a tempo indeterminato deciso dal Presidente Romano che ha tuonato dopo gli ultimi risultati negativi dei gialloblù. L’avversario è di quelli alla portata dei rossoneri a patto che si vada in campo con la giusta concentrazione e serenità decisi ad imporre il proprio gioco dalle battute iniziali del match. Una vittoria in terra laziale sarebbe la panacea per fugare dubbi ed incertezze che in questo momento aleggiano sui cieli della Foggia calcistica.