Auteri: “Dopo Giugliano ho letto di tutto ma vi assicuro che siamo un gruppo unito”
Il commento del tecnico del Foggia, Gaetano Auteri, al termine di Foggia-Cavese: “Dovevamo essere più omogenei. Ho fatto alcuni esperimenti con Del Sole e Clergé ed è normale che sia mancata un po’ di continuità. Lo sapevo e fa parte del progetto. I nostri equilibri vanno migliorati con la continuità, ma sono contento perché c’è un senso di appartenenza. Ho rivisto il rigore assegnato alla Cavese e mi è sembrato assurdo. C’è da rimanere increduli perché è assurdo assegnare un rigore così. Mi chiedo cosa lo vanno a rivedere a fare se poi decidono in modo assurdo.
La Cavese fa un ottimo giro palla e in alcuni momenti abbiamo corso a vuoto. Ma se conquisti la palla non puoi sprecarla in modo ingenuo. Fa parte del percorso di crescita e dobbiamo migliorare. Questo campo ti dà certezze ma ti intimorisce se sbagli. Dobbiamo imparare ad avere carattere. Touré ha tante qualità ma si deve ancora formare soprattutto quando fa i giramenti laterali per poi accentrarsi. Bisogna avere pazienza e lo chiedo a tutto l’ambiente. Comunque dobbiamo andare avanti anche quando facciamo brutte prestazioni, perché solo con il lavoro puoi sollevarti. Dopo Giugliano ho sentito tante cose negative ma vi assicuro che non è stato assolutamente così. C’è stata solo tanta amarezza e la società ha il sacrosanto diritto di esternare il disappunto. Vi assicuro che il gruppo è coeso e il tempo ci darà ragione. Sono convinto che ne vinceremo tante di partite, ma sempre sudando. Questo girone è così e vale per tutti. Luciani e Ravasio sono bravi, ma vanno sostenuti dai centrocampisti, altrimenti diamo superiorità agli avversari. Oggi ho messo Del Sole per dare più solidità al centrocampo. Lo stesso Berra sta giocando con le infiltrazioni, ma gli ho chiesto di restare in campo e lo ringrazio per questo attaccamento. Le partite saranno sempre sofferte e qui a Foggia si vive di calcio, per cui capisco queste pressioni. Oggi nei primi 15 minuti abbiamo fatto poca pressione. Fortunatamente nel secondo tempo abbiamo cambiato atteggiamento. Sicuramente la vittoria ti fa lavorare meglio. Ribadisco, vittoria col merito”.