Foggia-Potenza 1-3. Il Potenza domina allo Zaccheria
Nella giornata del ricordo per i quattro ultras foggiani deceduti nella tragica trasferta di Potenza di due anni fa, allo Zaccheria le due tifoserie ed entrambe le squadre si uniscono per onorare i ragazzi scomparsi.
Che fosse una partita difficile lo si sapeva già da prima, ma il Potenza visto allo Zaccheria è sembrato di un’altra categoria. Nel Foggia la novità è Panico al posto di Gallo per essere più veloci nelle ripartenze anche a discapito di un interditore in più. In panchina si vede per la prima volta Del Sole che poi entrerà nel secondo tempo.
Il Potenza già dai primi minuti fa capire che il primato non è un caso, con il migliore attacco del girone. D’Auria, Selleri e Petrungaro impegnano tutto il reparto difensivo ma è l’intero collettivo a mostrare una qualità superiore ai rossoneri.
Il Foggia non riesce a imporre il proprio gioco e spesso si trova a ricorrere a vuoto i giocatori del Potenza che pressa altissimo i portatori di palla. Proprio da una ripartenza nasce il meritato vantaggio dei lucani con D’Auria che batte Saro con un piazzato di destro. Si aspetta la reazione del Foggia ma così non è anche perché Haoudi sbaglia ogni pallone che gli capita tra i piedi. Il numero16 foggiano appare nervoso e poco ispirato. Non è un caso se nel secondo tempo uscirà trai fischi del pubblico. Di contro il Potenza continua a fare gioco e se il primo tempo si chiude con un solo gol di scarto è perché i lucani non riescono a chiudere il match come in occasione del rigore sbagliato dallo stesso D’Auria.
Nel secondo tempo si aspetta la reazione del Foggia, anche solo per orgoglio. Ma è sempre il Potenza a tenere il pallino del gioco. I lucani legittimano la grande prova con Petrungaro prima e poi con una sfortunata deviazione di Smeraldi nella propria porta su tiro sempre di Petrungaro. Inutile il gol di Berra che nel recupero accorcia lo svantaggio con un colpo di testa su angolo di Oviszach.
Il Foggia, dopo le due vittorie consecutive, fa un evidente passo indietro. Il Potenza è sembrato nettamente superiore ai satanelli sia sul piano corale che individuale. Da rivedere anche la scelta tecnica di tenere fuori Gallo nel primo tempo per inserire Panico. Il centrocampo è sembrato snaturato con Zuccon costretto a ricorrere giocatori ovunque e Haoudi nervoso e poco incisivo in fase di costruzione.
Da un punto di vista dell’impegno i ragazzi di Auteri hanno comunque messo carattere ma il Potenza visto oggi allo Zaccheria è sembrato troppo forte per i satanelli. Del resto la squadra di mister Tisci è ben rodata considerando che la maggior parte del collettivo gioca assieme da un paio di anni. Sicuramente sarà tra le protagoniste per la vittoria finale.
Il campionato è ancora lungo ed è inutile fasciarsi la testa. Il Foggia deve continuare nel suo progetto e la sconfitta di oggi servirà a far capire a tutti che è meglio tenere i piedi ben saldi a terra. Del resto quando lo stesso mister Auteri parlava di una squadra da sesto o settimo posto aveva già percepito il valore dei suoi ragazzi.
Tabellino
Foggia – Potenza 1-3
Reti: 15′ D’Auria (Pot), 52′ Petrungaro (Pot), 64′ aut. Smeraldi (Fog), 90’+1 Berra (Fog).
Foggia (3-4-1-2): Saro; Seck, Berra, Di Pasquale; Todisco, Zuccon (46′ Gallo), Haoudi (61′ Coulibaly), Petito (45′ Smeraldi); Panico (61′ Del Sole); Ravasio, Luciani (46′ Oviszach).
A disp.: Marfella, Testa, Maestrelli, Touré, Merdji, Azarovs, Ngana, Parisy, Chiara, Clergé.
All.: Gaetano Auteri.
Potenza (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Bura, Loiacono, Russo (64′ Adjapong); Castorani, Ghisolfi (64′ Franzolini), Bando (70′ Manfredonia); Petrungaro (79′ Bruschi), Selleri (64′ Murano), D’Auria.
A disp.: Franchi, Gironi, Veza, Mazzeo, Gorga, Staver, Giannini, Priveato, Paolino.
All.: Ivan Tisci.
Arbitro: Gianmarco Vailati di Crema.
Assistente 1: Massimiliano Cirillo di Roma 1.
Assistente 2: Andrea Galluzzo di Locri.
Quarto Ufficiale: Dario Acquafredda di Molfetta.
Operatore FVS: Michele Fracchiolla di Bari.
Ammoniti: 18′ Zuccon (Fog), 35′ Todisco (Fog), 39′ Loiacono (Pot), 45’+2 Ravasio (Fog).