Pazienza: “Partita importante per entrambe le squadre, si deve fare molto di più”
Dopo il match disputato a Cosenza, il mister Pazienza cerca un’altra gioia in casa dopo la vittoria contro il Trapani per 1-0
Il Foggia è alla caccia dei 3 punti in questo campionato dopo la sconfitta di misura contro il Cosenza in trasferta (condizionata anche dal gol del pari annullato negli ultimi minuti), per allontanare il più possibile Siracusa e Trapani che in questo momento occupano rispettivamente 20° e 19° posto, entrambe a quota 23 punti.
Domani si torna in scena proprio contro la formazione allenata da Marco Turati, e la voglia di conquistare ulteriori punti per allungare in classifica è tanta.
La conferenza inizia con lo stato di forma dei calciatori rossoneri, dopo la partita disputata a Cosenza la scorsa settimana:
“Più si avvicina più le partite diventano determinanti, le sfide sono normali, la squadra ne è consapevole, si deve fare molto di più rispetto a quanto fatto fino ad oggi, consapevoli di fare una bellissima partita e fare risultato. Con lo scontro diretto noi ci giochiamo il campionato. Siamo consapevoli dell’importanza della gara, ma con la consapevolezza che attraverso una prestazione importante possiamo vincere la gara.
È indisponibile Biasiol, faremo le opportune valutazioni ma difficilmente ce la farà. Rientrano Brosco e Valietti, Petermann come sapete è fuori”.
La sfida è molto importante, che vale un’intera stagione, e la pressione inizia a farsi sentire. Così risponde il mister:
“Rientra nell’importanza della gara che abbiamo parlato pochi istanti fa, va a incidere, non conosco la ricetta giusta per affrontare queste situazioni. L’ho affrontata sfruttando le situazioni su quello che c’è da fare, questo va a smorzare la tensione su quello che c’è in questo momento. Probabilmente mi auguro che questo vada a smorzare quella che sarà la sfida di domani. Le difficoltà sono state quelle di dare identità precisa alla squadra, dovuta alla conoscenza specifica de calciatori. Si può avere un’idea da fuori durante una gara, allenamento, nel momento in cui ti trovi ad allenarli. I calciatori sono esseri umani, bisogna sfruttare alcune dinamiche nel lavoro. Ci sono delle difficoltà rispetto all’idea di dare identità ben precisa sono gli infortuni che abbiamo avuto nelle prime giornate. Tutti giocatori che per noi sono importanti vanno a determinare la costruzione della squadra”.
L’intervista si sposta sul campo, dove di fronte ci sarà il Siracusa, e il mister Pazienza descrive le situazioni di entrambe le squadre:
“È una partita importante per entrambe le squadre, paradossalmente un po’ più sbarazzina per situazioni che stiamo vivendo da un po’ a inizio campionato, il sistema di base loro è 4231. Adottano rotazioni continue, dobbiamo esser attenti da non farci trascinare troppo. Ci sono situazioni da prendere in considerazione e caratteristiche che ce lo impongono. L’attenzione nei primi minuti è un qualcosa che mi fa pensare a un passo indietro, aspetto negativo della gara, situazioni in cui la squadra ha intrapreso settimana prima attraverso atteggiamento situazioni, partite”.
Il Foggia non sta attraversando un buon periodo, dato anche da alcuni episodi trascorsi nelle partite precedenti, in particolare contro il Cosenza e la Cavese. Il mister Pazienza però evita di rispondere:
“Degli episodi arbitrali non ne voglio parlare, anche noi abbiamo fatto tanti errori, e se spostiamo l’attenzione sugli errori degli altri non ha senso e mi va di rispondere”.
Si torna dunque a parlare dell’incontro di domani, in programma alle 14:30, sottolineando le difficoltà degli avversari, con Pazienza che non vuole cali di concentrazione:
“Farei fatica a dire che nonostante le problematiche riesce ad avere equilibrio e quella forza per la classifica, le rispondo dicendo che la storia del calcio in questi momenti di difficoltà in maniera fisiologica, normale e istintiva le squadre si ricompattano, quando troviamo una squadra leggera da un punto di vista mentale, dobbiamo valutare questa situazione, ed è ben precisa, dobbiamo mantenere il focus su quello che vogliamo noi, situazione societaria completamente diverse, alla fine conta quello che si fa in campo”.
Lo ‘Zaccheria’ domani sarà pronto per incitare nuovamente la rosa, così come successo contro il Trapani, Pazienza risponde così:
“Ai tifosi chiedo il solito apporto che ci hanno dato, sarò banale e ripetitivo, dobbiamo cercare di mantenere le aspettative. Dei segnali li ha dati, dobbiamo mantenerli e eliminare i 10 minuti di domenica, migliorare su tutte quelle cose nella maniera giusta”.
Il gol del Trapani preoccupa la situazione in classifica del Foggia, ma Pazienza cerca di trovare comunque il lato giusto per risollevare l’ambiente:
“È un dato che preoccupa ma che si può cercare di migliorare, con un po’ di cattiveria, fame nell’andare a calciare in porta. Manca quel tiro, precisione, anche nel secondo tempo su una situazione di gioco come un tiro da fuori, ma è un tiro in porta, oppure ad esempio nel primo tempo bisogna spingere la palla con il tacco. Ci sono tanti momenti della partita in cui si deve fare meglio, attraverso sedute video mettiamo ai nostri ragazzi. Il farli rivedere dà consapevolezza che si può fare meglio”.