Foggia-Casarano 1-2. Rossoneri in caduta libera. Settima sconfitta consecutiva
Il Foggia si illude con D’Amico ma poi sprofonda sotto i colpi del Casarano. I rossoneri sono in una situazione drammatica con una classifica a dir poco allarmante, ma la cosa che preoccupa di più è la mancanza di gioco della squadra. Incomprensibili anche le sostituzioni di mister Pazienza che toglie ogni certezza ai suoi ragazzi togliendo Liguori e mettendo la squadra a 5 in difesa. Da quel momento i satanelli non hanno più costruito una vera e propria azione di gioco subendo totalmente il ritmo e il pressing degli avversari che sembravano più in palla e più determinati.
Così i salentini conquistano il centrocampo sfiorando il vantaggio in diverse occasioni.
La rete vittoria arriva poi per l’ennesimo errore di distrazione della difesa che si lascia sorprendere con facilità da Cajazzo che la mette alle spalle di Perucchini in uscita.
Per il Foggia non ci sono alibi e scusanti.
I ragazzi mostrano una condizione atletica disarmante. Per l’ennesima volta si è vista una squadra in una condizione nettamente inferiore rispetto agli avversari.
Per i rossoneri la situazione è drammatica; la settimana sconfitta consecutiva è la dimostrazione che a questa squadra manca tutto: gioco, concentrazione, condizione fisica. Il morale è a terra ma i ragazzi hanno il dovere morale di crederci fino alla fine.
Tabellino
Foggia – Casarano 1-2
Reti: 29′ D’Amico (Fog), 45’+2 Versienti (Cas), 90’+2 Cajazzo (Cas).
Foggia (4-3-3): Perucchini; Staver, Brosco, Rizzo, Giron (88′ Dimarco); Garofalo, Pazienza (63′ Menegazzo), Castorri; Liguori (63′ Valietti), Tommasini (88′ Nocerino), D’Amico (79′ Bevilacqua)
A disp.: Magro, Borbei, Biasiol, Minelli.
All.: Pazienza.
Casarano (3-4-1-2): Bacchin; Gyamfi, Bachini, Mercadante; Celiento, Logoluso, Ferrara, Versienti (80′ Gega); Chiricò; Grandolfo (80′ Santarcangelo), Cerbone (76′ Cajazzo).
A disp.: Chiorra, Ferilli, Patrignani, Palumbo, D’Alena, Barone, Leo, Di Dio.
All.: Di Bari.
Arbitro: Enrico Gemelli di Messina.
Assistente 1: Lorenzo Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto.
Assistente 2: Giuseppe Minutoli di Messina.
Quarto Ufficiale: Andrea Palmieri di Brindisi.
Operatore FVS: Antonio Aletta di Avellino.
Ammoniti: 38′ Dimarco (Fog), 87′ Gega (Cas).