Casillo: “Cangelosi e Bucaro li ho voluti per la loro professionalità e per la carriera”

Casillo: “Cangelosi e Bucaro li ho voluti per la loro professionalità e per la carriera”

Nel corso di una conferenza stampa Gennaro Casillo ha ufficializzato il nuovo corso rossonero presentando il tecnico Vincenzo Cangelosi e il suo vice Giovanni Bucaro.

Una serata diversa dal solito allo stadio Zaccheria. Dopo la sconfitta di Caserta, il Foggia volta pagina e affida la panchina a Vincenzo Cangelosi, chiamato a guidare i rossoneri in questo delicato finale di stagione. Al suo fianco il vice Giovanni Bucaro, ex difensore rossonero. L’esordio è imminente: già domani contro il Picerno sarà tempo di prima volta.
Il cambio in panchina segna la fine dell’esperienza di Enrico Barilari, con il Foggia attualmente al 19° posto in classifica, in piena zona calda. Una scelta maturata nelle ultime ore e spiegata da Gennaro Casillo in apertura di conferenza stampa: “Ringrazio mister Barilari per il lavoro svolto. Avevamo bisogno di uno scossone, di qualcosa di diverso. Cangelosi e Bucaro li ho scelti per la loro professionalità e per la carriera che hanno avuto”.

Casillo richiama anche la storia del club e figure simbolo come Zdeněk Zeman, confermando inoltre il definitivo passaggio di proprietà: “Zeman è una figura che non si deve mai dimenticare. Il parere del tribunale è positivo, l’atto di proprietà è ormai definitivo”.

Il nuovo tecnico Cangelosi entra subito nel merito della missione salvezza, mostrando fiducia nei mezzi della squadra: “Ho seguito il girone e il Foggia in diverse occasioni. Con questa rosa è possibile giocarsi le chance di salvezza. Con un cambio si può ottenere qualcosa in più. Anche con poco tempo a disposizione, sono convinto che ci salveremo. Gli indisponibili sono Buttaro, D’Amico e Liguori che al momento non ce la faranno, ma ci sono gli altri che mi permettono di fare le scelte giuste. Ci sono tredici partite e domani non è ultima spiaggia ma devo giocare partita dopo partita e me la devo giocare, poi si penserà alla prossima partita”.

L’allenatore sottolinea l’importanza della serenità e del pubblico: “Dobbiamo giocare partita per partita, sistemando ciò che non va. Il pubblico di Foggia è intenso e dà un grande contributo, non è facile giocare davanti a una piazza così”.

Dal punto di vista tattico, Cangelosi predica equilibrio e concretezza: “Non sono preoccupato, non è la prima volta che subentro. Bisogna partire con un’idea positiva. Siamo tutti lì in classifica e il mercato invernale, appena concluso, può darci una mano”.

Sul perché la società si è mossa in ritardo sul mercato, Casillo ha precisato: “La squadra aveva reagito, non dovevamo cambiare subito per miglioramento”.

Casillo conferma che il nuovo direttore sportivo sarà Carlo Musa, senza alcun tipo di variazione.

Casillo conferma un contratto di sei mesi per il nuovo allenatore, ribadendo che la gara contro il Picerno non è ancora decisiva: “Non è una situazione tragica. Bisogna pensare una partita alla volta”.

Cangelosi insiste molto sull’atteggiamento mentale: “Dobbiamo correggere gli errori, capire i momenti di pericolo e leggere meglio le partite. Serve un’attenzione diversa”.

Smentite da Casillo anche voci su altri allenatori contattati: “Non abbiamo mai contattato altri tecnici. La decisione è stata diretta e Cangelosi ha accettato subito la sfida”.

Sulla scelta del sistema di gioco, il tecnico Cangelosi è pragmatico: “Il gruppo deve impegnarsi a lavorare palla su palla, perché deve capire che ogni palla può essere determinante. Non ho vincoli a livello di modulo ma devo fare meno danni possibile. Ho giocato con vari moduli ma il tempo minimo non gioca a nostro favore. Il tempo di conoscerli bene e con la rosa al completo questa squadra può giocare con il 4-3-3.”.

Casillo chiarisce che sul mercato il lavoro è già stato fatto: “Abbiamo già sistemato la squadra”.

Ampio spazio anche al rapporto con la tifoseria: “Ai tifosi si può dire poco: sono sempre stati vicini alla squadra. Serve fiducia, dobbiamo uscirne tutti insieme”.

Sul nuovo presidente: “Io o Giuseppe, non ci sono altre notifiche. L’atto avverrà nei prossimi giorni”.

Per quanto riguarda Liguori, Cangelosi invita alla prudenza: “Non ha tempi lunghissimi, lavora duramente. Va valutato giorno per giorno”.

Emozionante il passaggio personale del nuovo allenatore, che torna a Foggia dopo essere stato calciatore e vice di Zeman: “Questa città rappresenta tutto per me. Sono arrivato qui 41 anni fa, nel 1985, da giocatore. Ora sento il dovere di restituire tutto quello che Foggia mi ha dato”.

E su Zeman: “L’ho sentito in una telefonata breve, era contento, ma non parla tantissimo. Mi ha detto espressamente: “Ora sono fatti tuoi”. Per me è un momento di felicità, lavorare qui e sedermi dove ha fatto la storia è un’emozione unica. Mi auguro di arrivare a raggiungere l’obiettivo”.

Sul prossimo avversario: “Il Picerno ha un’identità precisa e giocatori di qualità. Non verrà qui in modo passivo”.

Infine, un commento sull’FVS (VAR a chiamata) dopo il caso di Caserta: “Ci sono problemi di uniformità, ma è normale. Serve equilibrio anche nell’utilizzo”.

Casillo chiude senza polemiche: “Quanto successo a Caserta è grave, ma ora dobbiamo concentrarci solo su noi stessi”.

Il Foggia riparte così, con un volto nuovo in panchina e una missione chiara: cambiare pelle e conquistare la salvezza.