Longo: “La chiave di tutto è l’umiltà e l’ambizione

Longo: “La chiave di tutto è l’umiltà e l’ambizione

Le parole in conferenza stampa del tecnico del Crotone, Emilio Longo, al termine di Foggia-Crotone: “Vittoria che sembra facile se si guarda solo il risultato, ma entrambe le squadre hanno avuto un atteggiamento propositivo. I miei ragazzi hanno fatto una buona lettura. Siamo stati bravi a fare le giuste coperture su Sylla, perché lui è bravo a far salire la squadra. Lo Zaccheria vuoto mette tristezza e mi spiace per quelli che come me hanno visto e vissuto l’identità di una squadra che veniva osannata in tutta Italia. Ricordo i tempi di Zeman con lo stadio tutto esaurito. Purtroppo la situazione è questa e come uomo di calcio mi auguro che Foggia possa ritornare a quei fasti. Vedevo Delio Rossi quando allenava a Salerno e riconosco che lui è un allenatore che sa creare empatia e identità col suo territorio. L’ho sempre apprezzato. Zunno sta facendo un grande campionato e sono contento. Deve continuare così con umiltà e sacrificio; deve lavorare come sta facendo. Se continua a questi livelli meriterebbe di giocare in un’altra categoria. L’espulsione è stata ingiusta, ma in quel momento abbiamo capito che possiamo alzare il coefficiente di sacrificio e questo ci dà stimoli per fare meglio. La nostra classifica è in movimento quasi fosse il giro d’Italia, ma conta l’ultima tappa. Contenti del percorso che stiamo facendo, ma con umiltà dobbiamo pensare solo a noi. Abbiamo cambiato il 50% della squadra, ma abbiamo dato comunque continuità al progetto. Chi è venuto a Crotone sapeva benissimo quale fosse il nostro progetto. Tutti si sono messi a disposizione. La prova di oggi è stata di maturità, i ragazzi si sono sacrificati, ma dobbiamo migliorare, perché anche oggi ci sono cosa da rivedere. Il Crotone di oggi è una squadra disponibile a crescere, ma serve umiltà da parte di tutti. La chiave di tutto è l’umiltà e l’ambizione. Coniugare questi due aspetti e fondamentale.”